Il posto è incantevole, i proprietari pure. Ho avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con Marcello che insieme a Terry dirige con cura e, soprattutto, con naturalezza e semplicità Casa Portagioia, il cliccatissimo b&b del momento in rete, situato a Castiglion Fiorentino (in provincia di Arezzo). Eh sì da quando è arrivato primo al mondo, pensate, come miglior struttura ricettiva nella sezione “Bed and breakfast e Pensioni” dei Travellers’ Choice Awards, by TripAdvisor, non c’è più pace tra gli ulivi della Valle di Chio!
“Siamo assaliti da mail e richieste di intervista da tutte le parti” dice divertito Marcello, e tra questi c’è anche mamma Rai che vuol trascorrere, in questa tenuta, una due giorni per un servizio televisivo, ma ancora è tutto top secret! Terry passa la giornata a leggere e rispondere, una vera tempesta mediatica.
Ma come ci si aggiudica questo titolo? TripAdvisor, una delle più rinomate community per viaggiatori, indice ogni anno un concorso e tramite le votazioni dei turisti elegge i vincitori nelle varie categorie. In questo caso il b&b Portagioia non ha mai avuto un commento negativo, anzi più che positivo, superlativo. Ma non è la prima volta; anche l’anno scorso sono arrivati tra i primi posti della stessa classifica. Sarà perché “noi [Terry e Marcello] i clienti li coccoliamo. Una volta arrivati gli organizziamo proprio la vita”. 
Complimenti!, dato che parlando di b&b vien subito da pensare all’Irlanda o all’Inghilterra, patrie di questo tipo di alloggio, e invece ecco che spopola la Toscana con la terra di Piero della Francesca e del Vasari. Ed è qui che sono approdati Terry e Marcello stanchi della vita di Londra. Il primo lavorava nella finanza, mentre il secondo, originario di Ferrara e trasferitosi fin da giovanissimo nella City londinese, nel settore delle acconciature. Poi c’è stato lo zampino del best seller Under the Tuscan Sun di Frances Mayes, che sappiamo essere ambientato a Cortona, e quindi il desiderio di trasferirsi da queste parti. Hanno visto la solare e ariosa vallata di Castiglion Fiorentino e se ne sono innamorati. Il casolare dismesso, divenuto poi Casa Portagioia in memoria di un’antica casata, li stava aspettando. Era il 2001.
Dopo tre anni, hanno aperto ai turisti e la community di viaggiatori ha elogiato fin dall’inizio la cordialità e la qualità dei servizi, dove spicca la colazione. “E’ qui che serviamo – Marcello indica un’ex mangiatoia dove poggia un piano di vetro - cereali, pane fresco, croissant e tanta frutta al mattino”. In estate apparecchiano fuori e i turisti stanno ore e ore a godersi il panorama e il silenzio della vallata. Essendo un affittacamere, preparano esclusivamente abbondanti colazione di qualità e, a volte, su richiesta di qualche cliente, a cui piace oziare in piscina o nel prato, panini farciti o insalate veloci per pranzo. Eccezione per la cena che vien servita due volte alla settimana. Chi cucina è Marcello. “E’ il mio hobby – confessa. – Di solito invito gli ospiti a cucinare con me e son quasi sempre le donne ad assistermi o semplicemente a osservare e prendere nota di quello che preparo. Prediligo la cucina toscana e i piatti semplici della tradizione. Per esempio un bel pollo nostrale preparato ad hoc accontenta sempre il palato degli americani”, che costituiscono il 70% degli ospiti, seguiti dai canadesi, australiani e, new entry, dal Sud Africa. Ma c’è anche lo zampino della mamma, mi volto e vedo delle conserve di pomodoro, Marcello sorride e annuisce che sua madre da buona emiliana ogni tanto ne prepara qualcuna in più e lui così ne approfitta.
Dalla cucina estiva ci spostiamo nella piccola ma ben curata cantina, dove predominano vini toscani e qui Marcello rivela che quest’anno hanno prodotto il loro primo vino: “Eccitante per noi. Ora sta riposando in barrique”. Coltivano merlot e sangiovese nei vigneti che circondano la casa insieme agli ulivi da cui ricavano l’olio, ma solo per uso quotidiano e per regalarlo ogni tanto agli ospiti.
Prossima tappa, un libro di cucina, forse, è ancora in cantiere.
Insomma questo riconoscimento non arriva per caso e, per dirla come Marcello, vuol dire che “abbiamo lavorato bene, tuttavia noi continueremo a comportarci con gli ospiti con tutta la naturalezza che ci ha contraddistinto finora”.
Daniela Lucioli



























