Approfitto della giornata delle cantine aperte per un giro nel comprensorio del Chianti Rufina e per testare un ristorante che ha di recente cambiato gestione, il Mulino a Vento della Fattoria Lavacchio.
Si viene accolti dal mulino, recentemente restaurato, dove ancora oggi viene macinato il grano da agricoltura biologica da cui si ottiene la farina impiegata nella produzione di pasta, focacce e dolci del ristorante.
Circondato dalle vigne e dagli uliveti di proprietà, il ristorante è dotato di una splendida terrazza dalla quale lo sguardo spazia sulla vallata e di una sala interna da cui si gode, grazie alle ampie vetrate, lo stesso panorama mozzafiato.
Il personale di sala è cordiale e professionale sapientemente guidato dal direttore della struttura, la simpatica e giovane Debora che si è fatta le ossa lavorando svariati anni in uno dei più prestigiosi ristoranti di Firenze, il Cibreo. Le materie prime sono selezionate con occhio attento alla regionalità, in prevalenza fornitori toscani, ed alla qualità - come si nota accedendo alla sala d'ingresso del ristorante ove è allestita un'interessante esposizione di gastronomici.
Ci si lascia convincere a provare l'antipasto 'mulino a vento': un classico toscano con salumi, formaggio, crostini: tutto di discreto livello.
A seguire scegliamo - consigliati da Debora - la pasta fatta in casa: straccetti salsiccia, finocchietto e pecorino (delicati, gustosi) ed i ravioli mugellani al ragù (ai massimi livelli: buono il raviolo, ottimo il ragù, ristretto e saporito).
Come non cedere al richiamo della griglia che troneggia nella sala? Walter è il responsabile della cottura della carne, la grigliata mista è veramente buona e soddisfacente, anche come quantità; contorni vari, discrete le patate arrosto al rosmarino.
Per finire un tiramisù 'bianco' (senza tuorlo d'uovo) cattura l'attenzione e sarà scelto come dessert d'elezione: diverso dal solito, interessante.
Ristretta la carta dei vini, focalizzata sul comprensorio del Chianti Rufina con qualche 'bollicina'; i vini di produzione propria sono disponibili anche a bicchiere (da 3.5 a 6.0 euro al bicchiere),
Una nota di gran merito al pane: saporito, freschissimo, proviene da un forno di Polcanto, caldo (al momento della consegna) e fresco tutti i giorni.
Selezione di pasticceria, oltre ai dolci della casa, anche del premiato maestro cioccolatiere fiorentino Andrea Bianchini.
Gli antipasti variano da 4,5 a 10 euro; i primi da 6 a 9 euro; i secondi fino a 16 euro (la bistecca 38 euro/kg), i contorni a 4 euro; per chi non ha voglia della bottiglia di vino intera viene in aiuto la selezione di vini dell'azienda al bicchiere.
A pochi km da Firenze (30 - 40 minuti dal centro città), nessun problema di parcheggio, in splendida posizione dominante sulla val di Sieve: una 'fuga' di qualità, altamente consigliata per fuggire dal caldo estivo o dalla confusione della città.



























