Certo, gli studi universitari, la preparazione, il tirocinio, l’esperienza della libera professione e il rigore sul lavoro: per diventare enologo ad alti livelli serve tutto questo. Ma Barbara Tamburini pensa che un’enologo – con l’apostrofo – abbia altre carte da giocare.Ogni settimana riceverai direttamente sulla tua casella di posta elettronica le news del mondo dell'enogastronomia. Registrati gratuitamente







Il Vinitaly 2010 chiude nel segno dell'ottimismo

