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Cheese, le forme del latte
Molto più di una festa
del formaggio. Quello che ormai da quattro anni si rinnova con
Cheese è un appuntamento con la cultura e le tradizioni
legate al latte e a tutte le sue declinazioni. Dal 19 al 22 settembre
si concentreranno a Bra, in provincia di Cuneo, pastori provenienti
dai paesi più lontani per soddisfare le curiosità dei
cultori di questo alimento. Un’occasione unica per trovare
riunite, durante i quattro giorni della rassegna, tutte le Dop
e Igp europee, oltre a formaggi rari e sconosciuti.
Cheese porta il marchio indelebile di Slow Food e non a caso si
svolge nella città che è sede del movimento. Novità e
fulcro dell’edizione 2003 sarà la presenza dei pastori
e dei formaggi della transumanza: da tutta Italia, dagli alpeggi
del nord sino ai pascoli del centro sud, arriveranno in Piemonte
le specialità casearie più autentiche, valorizzate
e presentate dagli stessi produttori. Sono, infatti, i pastori
che conservano le tecniche e i saperi per caseificare in modo tradizionale
formaggi antichi, presidiando territori aspri e spopolati.
Per questo Cheese punterà l’attenzione su un tema
specifico, come ha fatto nel 2001 lanciando la campagna in difesa
dei formaggi a latte crudo e mettendo al centro dell’evento
i pastori. «I loro formaggi – ha spiegato Carlo Petrini,
presidente Slow Food – raggiungono qualità organolettiche
inarrivabili altrove. Ma, cosa ancora più importante, garantiscono
il controllo di territori difficilmente raggiungibili. Rappresentano
un esempio di sfruttamento razionale delle risorse, funzionale
e positivo nei confronti dell’equilibrio dell’ecosistema,
un valido modello, alternativo a quello basato sulla produttività a
discapito della qualità e dell’ambiente. Non dimentichiamo
che, dietro il boom dell’enogastronomia, c’è l’agricoltura,
e questa versa oggi in Italia in condizioni disperate. Si devono
sostenere con ogni mezzo coloro che praticano un modello di agricoltura
sostenibile, e tra questi ci sono, appunto, i pastori».
Cheese, insomma, si differenzia da ogni altro evento enogastronomico:
l’approccio culturale e didattico, proprio di ogni manifestazione
promossa da Slow Food. Il visitatore che sarà a Bra nei
quattro giorni della rassegna non si limiterà a degustare
e acquistare, ma potrà conoscere, imparare e avvicinarsi
con una nuova sensibilità al mondo della produzione artigianale
e di qualità.
Confermati gli appuntamenti già apprezzati durante le precedenti
edizioni, a fianco di interessanti novità che completeranno
l’offerta di Cheese: il Grande Mercato del Formaggio, con
i prodotti dei Presìdi e altre rarità casearie proposte
da produttori, selezionatori e artigiani; la Gran Sala con i 149
formaggi Dop e Igp d’Europa, per un viaggio del palato tra
i sapori del vecchio continente; gli immancabili Laboratori del
Gusto; la novità dei Comizi Agrari, dove approfondire le
tematiche legate al settore agroalimentare; la Via Lattea, per
conoscere le altre forme del latte (gelati, yogurt, frappè e
cioccolato); Cheese Bimbi, il grande laboratorio ludico dove i
più piccoli potranno imparare giocando; Afidop, a lezione
di formaggio, dimostrazioni didattiche sulle diverse tecniche di
ceseificazione. Questo ed altro ancora sarà Cheese 2003:
un appuntamento imperdibile che unisce piacere, conoscenza, gusto
e scoperta
I laboratori del gusto
Le famose degustazioni guidate di Slow Food: i formaggi di tutta
Europa e i migliori matrimoni cui possono dar luogo, dal vino
al miele, dal riso al sidro. I sapori del mondo in 47 appuntamenti,
lezioni guidate da esperti, con l’intervento di produttori
e affinatori, per combinare sapere e piacere, competenza e
convivialità, mantenendo un approccio ludico e gioioso.
Nei Laboratori di Cheese – riservati ciascuno a un massimo
di 60 persone – potrete assaggiare i rari formaggi dei
Presìdi italiani e internazionali, i formaggi dei pastori,
le produzioni a latte crudo d’Irlanda e Stati Uniti,
gli sconosciuti ed esotici formaggi neozelandesi e ungheresi,
e molto altro.
Inoltre alcuni chef dei migliori ristoranti del Piemonte proporranno
i loro piatti illustrando l’uso che del formaggio fanno nelle
loro cucine. Una degustazione verterà anche su un confronto
tra burro di diversi paesi. Il tutto sarà servito di volta
in volta con i grandi vini del mondo, le birre artigianali italiane
e inglesi, i sidri, i distillati…
Il programma di Cheese propone 47 laboratori, distribuiti nei quattro
giorni della manifestazione e ospitati in vari edifici del centro
storico di Bra. Non tutti i biglietti saranno venduti in prevendita:
durante la manifestazione sarà attiva la Reception Laboratori
che informerà sulla disponibilità dei posti e su
come acquistare quelli ancora liberi.
Appuntamenti a tavola
Cheese non coinvolgerà solo la città di Bra, i suoi
negozi, i suoi abitanti per una quattro giorni di festa all’insegna
del formaggio, ma abbraccerà l’intero territorio circostante,
il Roero, le Langhe e oltre. Saranno infatti i più prestigiosi
ristoranti e osterie della zona a ospitare le cene di Cheese. A
cominciare dal nuovo ristorante nato all’interno dell’Agenzia
di Pollenzo, che comprende anche un albergo, la Banca del Vino,
l’Università di Scienze Gastronomiche: un progetto
di ristrutturazione voluto da Slow Food per rilanciare la struttura
costruita a metà Ottocento da Carlo Alberto. A questo si
aggiungeranno i locali più belli e le maison storiche (Marchesi
di Barolo, Fontanafredda, Castello di Verduno) che, per l’occasione,
presteranno le loro cucine anche a qualche grande chef italiano
in trasferta in Piemonte.
In totale sono 22 le proposte degli Appuntamenti a Tavola: 22 menu
che esalteranno l’uso del formaggio in cucina in preparazioni
rispettose della tradizione e, data la varietà di tipologie
e stagionature, anche in interpretazioni sempre nuove e creative.
Ad accompagnare i piatti dei menu proposti ci sarà il meglio
dell’enologia italiana: vini dalle più importanti
regioni vitivincole d’Italia vi saranno serviti per cene
che si preannunciano davvero uniche.
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Il Grande mercato dei Formaggi
Il centro storico di Bra si trasforma in un grande mercato del
formaggio: tra piazza Carlo Alberto e piazza XX Settembre oltre
150 bancarelle di piccoli produttori italiani ed esteri; tra via
Marconi e via Principi di Piemonte, invece, troverete i Presidi
Slow Food e l’Isola dei pastori per conoscere qualcosa di
tecniche e tradizioni che rischiano di scomparire.
I Chioschi di degustazione
Aree di ristoro e relax distribuite in punti strategici del percorso
cittadino di Cheese dove degustare le specialità enogastronomiche
di un territorio.
Afidop: a lezione di formaggio
Spazio didattico-dimostrativo del processo di fabbricazione del
formaggio a cura dell’Afidop (Associazione formaggi italiani
a denominazione d’origine protetta).
La Gran Sala del Formaggio
Un grande e accogliente spazio in cui degustare tutte le Dop e
Igp d’Europa, i formaggi dei Presìdi Italiani e
Internazionali e i formaggi dei pastori; e in più l’Enoteca
con oltre 1000 etichette delle più rinomate cantine italiane.
La Via Lattea
Uno spazio dedicato a tutto quel che è latte ma non formaggio,
per assaggiare e conoscere cioccolato al latte, yogurt, frappé e
gelati.
I Comizi Agrari
Incontri per approfondire tematiche di attualità del mondo
del formaggio
I Ristoranti del Plateau
Sono più di 60 i ristoranti del Piemonte che durante Cheese
proporranno una selezione di formaggi Dop e Igp scelti da Slow
Food.
Premio Locali del Buon Formaggio
La cerimonia in cui Slow Food premia circa 500 locali tra osterie,
ristoranti, selezionatori e negozi specializzati per la loro
proposta di formaggi di qualità.
Cheese Bimbi
Torna come nel 2001 l’iniziativa dedicata ai bambini dai
4 ai 10 anni per apprendere giocando e divertendosi: mini-lezioni
e mini-Laboratori del Gusto condotti dagli stessi produttori.
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