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A dicembre i biscotti, a febbraio la cioccolata, a breve le caramelle. Dolci e dolcezze di ogni angolo della Toscana sanno ormai farsi apprezzare in tutta Italia e nel mondo per la loro qualità. Con la voglia di maestri pasticceri e artigiani del gusto di rinnovarsi continuamente, senza tuttavia dirottare dalle basi tradizionali di ricette antiche, questi prodotti tipici toscani continuano ad essere un biglietto da visita per l'intera regione, oltre che gustose tentazioni per il palato. Premi e risultati importanti per biscotti, caramelle e cioccolata made in Tuscany.
I biscotti
La pasticceria Fratelli Ciollini si trova a Carmignanello, piccola frazione lungo la statale 325 che dal centro città, costeggiando il fiume Bisenzio, conduce sulle verdi colline pratesi. Un borgo animato, dove la vita scorre lenta e ovunque, quando si parla di cucina, i sapori sono quelli di un tempo. Qui abili mani preparano dolci d'ogni forgia e colore, ma ad essere particolarmente apprezzati sono i biscotti: un must per la pasticceria pratese. Uno dei prodotti di qualità più tradizionali della zona è la farina di castagne e grazie a questa la pasticceria Ciolini ha vinto il primo premio per la sezione biscotti al 2° Concorso Gastronomico Nazionale Marroni, Castagne e Farina di Castegne in Cucina: i Dolci che si è svolto a Marradi. Un risultato prestigioso ottenuto grazie ai biscotti castagnoli da tempo uno dei prodotti più apprezzati a base di farina di castagne creati da Massimo Ciolini.
Le caramelle
Ci sono gli artigiani del cuoio, quelli del tessile, oro, vetro e... dolcezze. A Empoli c'è una delle cinque imprese italiane, la sola in Toscana, specializzate nella produzione di caramelle artigianali. È la "Fallani Paolo & C", una tipica impresa artigiana, cinque persone di famiglia ed altrettanti dipendenti, che, in ottantadue anni di attività è riuscita a creare un vero e proprio brand, leader incontrastato nel mercato dei confetti all'orzo. 200 mila caramelle al giorno, 40 milioni l'anno tra orzo, anice, rabarbaro, menta e sesamo, prodotte a fuoco diretto, l'unico vero metodo artigianale. "Con un paio di macchine e qualche bottone potrebbero essere molte di più - ha sottolineato Paolo Fallani, patron dell'azienda - ma abbiamo scelto di puntare sulla qualità". Una scelta che paga, visto che i distributori si sono ben adattati ai tempi di consegna "non esattamente industriali" dei Fallani pur di avere tra i propri scaffali un prodotto unico per qualità. Oggi l'azienda Fallani distribuisce caramelle in tutta Italia in modo "trasversale", dal commercio tradizionale alla grande distribuzione, dai circoli sociali alle gastronomie di lusso. Confartigianato conferirà alla "Fallani Paolo & C" il Fiorino d'oro ed il Diploma d'Antica Bottega Artigiana nel corso della 41° edizione della Giornata dell'Artigiano.
La cioccolata
Non ci sarebbe nemmeno bisogno di presentazione, tanto è conosciuta nel mondo l'azienda Amadei di Pontedera. La conferma è arrivata quando l'Accademia del cioccolato (Academy of Chocolate) di Londra ha assegnato per il terzo anno l'Oscar per il "miglior cioccolato al mondo" all'azienda di cioccolata. Un comitato di esperti, costituito da circa 300 aziende operanti nel settore del cioccolato, ha conferito ben otto riconoscimenti all'impresa fondata e gestita da Alessio e Cecilia Tessieri. Al Toscano Black 63% è andata la nomination a miglior cioccolato "dal seme alla tavoletta", mentre altre tre medaglie d'oro sono state assegnate al Porcelana - il più costoso della collezione Amedei, prodotto con i semi di una sola varietà di cacao, quello bianco con riflessi porcellanati e venduto a 90 dollari nella confezione da 450 g - , al fondente Chuao e al Cioccolato al latte con nocciole. Medaglie d'argento, infine, al Toscano Black 66%, al Toscano Black 70%, al "9" e al Toscano Brown. La ditta Amedei, fondata nel 1990, aveva già vinto le edizioni 2005 e 2006 degli "Oscar del cioccolato" dell’Academy of Chocolate di Londra.
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Tra sciroppi e pastiglie varie, un tempo era possibile acquistare anche le caramelle. Già, perché le prime aziende artigianali di confetti aromatizzati sono state proprio le farmacie. Niente a che vedere con quelle confezionate in commercio oggi sui banchi. Ed è proprio da queste che ha visto la luce l'azienda Fallani Paolo & C. La storia inizia a Firenze, in Via di Ugnano, poco dopo la fine della prima Guerra Mondiale, quando Lorenzo Fallani si trova costretto ad inventarsi un mestiere. L'idea nasce dal retro delle farmacie fiorentine dove, al tempo, si preparavano confetti balsamici all'orzo. Lorenzo replica l'iniziativa con la collaborazione dei figli (è Rodrigo, padre di Paolo, appassionato di libri, a disegnare il cartiglio con motivi rossi ed oro che da allora racchiude la caramella) ed il successo continua nel tempo.
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