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Ecco la grande kermesse di golosità, laboratori, mostre, visite in pasticceria e tradizioni
Un intero fine settimana dedicato alla dolcezza: parte la prima edizione di Dolcemente Prato, dal 5 al 7 ottobre, due giorni ininterrottamente dedicati alla pasticceria di alto livello, aperta a tutti i grandi chef pasticceri nazionali e non solo.
Preparatevi per tanti peccati di gola: dolcezze in tutte le salse ma anche molto di più.
I dolci dei ricordi, le migliori creme pasticcere, dessert, torte e cioccolato da sogni, i profumi del forno e quelli delle spezie, ma anche le mousse più insolite, le gelatine più eteree, gli aromi speziati, insomma tanta creatività, ricerca, sperimentazioni. Insomma, haute couture della pasticceria perché è proprio nel dolce il fermento più vivace dei pastry chef e dei pasticceri oggi.
Sono tanti gli eventi speciali organizzati da Dolcemente Prato; intanto le mostre: visto che la manifestazione si terrà presso il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, non poteva non esserci uno spazio dedicato all'arte della pasticceria.
Nell’auditorium del Pecci, sabato 6 ottobre, alle ore 18, Leonardo Romanelli parlerà di cinema, cibo e letteratura; sulla scia di queste contaminazioni culturali, sarà proiettato il cortometraggio “Assaggi di cinema” di Francesco Falaschi.
E poi ci sarà DolciArte, mostra itinerante dei migliori maestri pasticceri pratesi che proseguirà per tutto il mese do ottobre, mentre a Palazzo Banci Buonamici saranno in mostra tutti i “ferri del mestiere” del buon pasticcere.
Golosi i laboratori: DolciDiVini, una selezione di vini dolci per accompagnare le produzioni dei maestri pasticceri. Le degustazioni sono a cura dell’Ais Toscana e dell’esperto Renzo Priori; alcune saranno guidate da Marco Sabellico, giornalista della rivista Gambero Rosso. Poi c'è DolceLab, dedicato a grandi e piccoli, organizzato da Slow Food Prato, dedicato alla scoperta della qualità e della storia dei dolci. A proposito di storia: venerdì 5 ottobre alle ore 17, sarà presentata ed eseguita una ricetta tratta dal “trattato sul cioccolato” del cardinale pratese Girolamo Bardi (1685-1761), con la lettura di testi e pubblicazioni edite o segnalate da Slow Food.
In più tante occasione per scoprire Prato, il duomo, il suo centro storico, le sue tradizioni e, ovviamente, le sue pasticcerie, straordinariamente aperte per il weekend più dolce di ottobre.
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Venerdì 5 ottobre (dalle 11.30 alle 12.30), sabato 6 ottobre (dalle ore 10 alle 11; dalle 11.15 alle 12.15) – sala Munari (Centro Pecci)
Grandi e piccini alla scoperta delle qualità organolettiche e della storia dei dolci, a cura del centro educazione del gusto della Condotta pratese di Slow Food.
Dolcidivini
Da venerdì 5 a domenica 7 ottobre – Art Hotel Museo. Ingresso 25 euro a persona per lezione.
Per prenotazioni 0574 5177977 (Serena Venturi), 0574 5177837 (Andrea Melani)
Una selezione di vini dolci per accompagnare le produzioni dei maestri pasticceri.
Venerdì 5 ottobre – Lezioni di gusto: abbinamenti di vini con
Ore 18: Dolci al cioccolato
Ore 21: Dolci alla frutta
Sabato 6 ottobre – Lezioni di gusto: abbinamenti di vini con
Ore 18: Biscotti e pasticceria secca
Ore 21: Dolci lievitati
Domenica 7 settembre – Lezioni di gusto: abbinamenti di vini con
Ore 16: Dolci dell’Impero
Ore 18.30: Dolci freschi e cremosi
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