 |

Ecco due belle novità, fresche di stampa, targate Aida: in edicola la rivista Gola gioconda, il primo numero dell’anno, e in libreria Pappa & ciccia, la versione 2008 della guida di Leonardo Romanelli al mangiar bene a Firenze e dintorni.
Gola gioconda in edicola da 29 marzo
Può una rivista d'intrattenimento come la nostra fare giornalismo d'inchiesta? Troverete la risposta sfogliando le pagine di questo numero e leggendo con la dovuta attenzione quanto abbiamo scritto su pizze surgelate, pizze a domicilio e aperitivi con cibo e tortelli non-profit.
Per tornare ad argomenti cosiddetti nobili e contentare i patiti dei calici roteanti e dei sentori di ali di civetta bagnata, non potevano mancare le sagaci osservazioni sulle anteprime dei vini toscani, una vera orgia di assaggi concentrata in pochi giorni che mette alla prova le papille gustative e il sistema nervoso di giornalisti e addetti ai lavori. In occasione del Vinitaly proponiamo uno speciale vino con un viaggio nelle eccellenze vinicole della Toscana. L'itinerario da noi proposto tocca invece volta il Soave. Preziosi e abbondanti come e più di sempre i nostri consigli su: libri, locali, web con una inchiesta sui siti delle Strade del vino toscane, eventi. Due novità, giusto per cominciare bene questa nuova annata di Gola: lo spazio bimbi (ma se non ci sono più i comunisti, chi se li mangia?) e la dispensa, un angolo dedicato a prodotti scelti per qualità, originalità, particolarità, utilità. Nel Blog di Gola, anticipazioni e soprattutto spazio ai vostri commenti.
È arrivata Pappa & Ciccia 2008
Il meglio della ristorazione di Firenze e dintorni in un formato tascabile e a un prezzo davvero formidabile. È in libreria l’edizione 2008 di Pappa & Ciccia, la guida delle edizioni Aida curata da Leonardo Romanelli (6,50 euro). Oltre 130 indirizzi per mangiare bene a Firenze e dintorni, non importa se in un ristorante di classe, da un trippaio o in un locale etnico: quello che accomuna tutti i locali scelti e recensiti è la validità della proposta enogastronomica e la gradevolezza del luogo. Al lettore il compito di scegliere in quale tipo di locale preferisce mangiare, con la certezza di non incappare in una trappola per turisti o in uno sciatto ristorante.
Ecco le categorie che sono state recensite: osterie-trattorie con cucina toscana, ristoranti di grande livello, pizzerie, ristoranti etnici, locali per un pranzo veloce, wine bar, locali vegetariani o specializzati nel pesce, locali “senza cucina” (botteghe alimentari, wine bar) dove si mangia e, per finire, tutti quelli che non rientrano unilateralmente in una di queste categorie ma che comunque si segnalano per valide proposte.
Ogni scheda indica con precisione indirizzo e recapiti del ristorante, informazioni sulla chiusura e sulle ferie estive, le carte di credito accettate e il prezzo medio per un pasto; la recensione svela le caratteristiche peculiari del locale e della sua cucina, dai piatti principali all’accuratezza della carta dei vini.
Per le scampagnate fuori città, nessun problema: la guida raccoglie anche i migliori locali dei dintorni fiorentini, spingendosi fino al Mugello e al Valdarno, tutti recensiti secondo gli stessi criteri.
Il valore aggiunto di quest’anno però è rappresentato dal blog (www.pappaeciccia.golagioconda.it) che si è rivelato una vera e propria cartina tornasole per diversi ristoranti segnalati nella guida: dopo l’edizione 2007 infatti, sono stati molti i commenti per confermare o integrare le recensioni della giuda cartacea, a testimonianza di come il consumatore oggi sia sempre più esigente ed attento nei confronti del mondo della ristorazione.
|
 |

Anche quest’anno le schede sono in italiano e in inglese, in modo tale da arrivare anche al pubblico dei turisti stranieri. La guida infatti è distribuita non solo nelle librerie (tra cui la libreria in lingua inglese Bookstore Paperback Exchange, in via delle Oche a Firenze), ma anche in alcuni bookshop (attualmente al Bookshop del Museo dell’Opera del Duomo e a quello dell’aeroporto fiorentino Amerigo Vespucci, ma prossimamente anche in altri musei cittadini e in alcuni ristoranti).
Alla fine della guida, ritorna il Glossario, anche questo bilingue, rivisto, corretto e ampliato rispetto al 2007: vengono spiegati termini noti e meno noti, proposte le ricette dei piatti toscani dai nomi bizzarri e raccontate alcune curiosità.
|