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I formaggi della Montagna Pistoiese
Ricotta, pecorino e altre prelibatezze
della Montagna Pistoiese saranno i protagonisti di questa due giorni
dedicata ai sapori, alla natura e alle tradizioni. A Cutigliano, il
26 e il 27 aprile 2003, avrà luogo la Rassegna dei prodotti
della pastorizia pistoiese. Sarà possibile vedere gli allevamenti
e scoprire come nasce un formaggio; oppure passeggiare per le strade
di Cutigliano e fermarsi a degustare i prodotti della pastorizia abbinati
ai migliori vini.
La rassegna avrà inizio sabato 26 aprile alle 9.30, con una
visita alle aziende zootecniche della Montagna Pistoiese; alle 16.30
in piazza Catilina (sempre a Cutigliano) andrà in scena lo
spettacolo di "animazione energetica" Frate sole, sorta
acqua, frate vento. Alle 19 laboratori del gusto dei prodotti
della pastorizia montana presso alcune aziende agrituristiche. Domenica
27 aprile dalle 10 alle 18 per le vie del centro resterà aperta
la mostra mercato dei prodotti delle Aziende Agricole Montane.
Dalle 11 alle 16 si potrà passeggiare per Cutigliano
degustando formaggi e altre delizie tipiche: un vero e proprio itinerario
enogastronomico per le vie del centro storico, e un tuffo nel passato,
poiché gli artigiani del luogo riproporranno gli antichi mestieri
trasformando la strada in una bottega di altri tempi.
Cutigliano
è una "città
slow". Ovvero, ha ottenuto la certificazione che viene conferita
alle città che dimostrano la presenza di oltre cinquanta requisiti
destinati a garantire il buon vivere ai propri cittadini e agli ospiti.
In occasione di questa manifestazione Cutigliano ospiterà le
città slow di Abbiategrasso (stand del gorgonzola) e di Castelnovo
ne' Monti (stand Parmigiano Reggiano); sarà gemellata inoltre
con il presidio Slow Food della bottarga di Orbetello.
STANDS DI DEGUSTAZIONE
| 1 Crescentine e
antipasti al formaggio
2 Vol au vent alla ricotta
3 Tortelli con ravaggiolo e nepitella
4 Polenta al pecorino
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5 Necci con la ricotta
6 Torta alla ricotta
7 Pecorino con miele nostrano
8 Digestivo con biscottini
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Cutigliano è facilmente raggiungibile da Lucca e da Pistoia.
In posizione panoramica, si affaccia sulla Valle della Lima, con
il complesso montuoso costituito dalle vette del Lago Scaffaiolo,
del Corno alle Scale, del Libro Aperto e dell'Alpe delle Tre Potenze.
Meta di visitatori sia in estate (c'è una bella rete escursionistica
e di trekking sul crinale appenninico) che d'inverno grazie alla
stazione sciistica della Doganaccia.
Il territorio è ricco anche di attrattive storiche e culturali:
il Palazzo dei Capitani della Montagna del 1300, la Loggia dei Capitani
(dello tesso periodo), la duecentesca Chiesa della Madonna alla
Piazza con pala di scuola Robbiana, la Pieve di San Bartolomeo (del
Quattrocento) e il Museo della Gente della Montagna di varie località
risalenti ad epoca romana, longobarda e medievale. L'agricoltura
e l'allevamento del bestiame si sono sviluppati con la presenza
di aziende agricole a prevalente conduzione familiare. I prodotti
principali derivanti da queste attività sono il formaggio,
la carne, il miele, le castagne e la farina dolce.
Da dove viene "Cutigliano"?
Secondo alcuni il nome deriva da Cutilio antico; altri sostengono
che l'esercito del patrizio romano Catilina, avrebbe fondato il
paese che prese il nome di Catilianum; c'è chi fa riferimento
agli abitanti di Cutilia presso Rieti che, distrutta la loro patria
dagli Umbri, cercarono una nuova sede e scelsero Cutigliano perché
somigliava al luogo da loro lasciato; alcuni autori fanno derivare
il nome del paese da un passo di una lettera di Cicerone in cui
nomina "Acutilianum" analogamente ad Arimini, che volgarmente
era detta Rimini; infine, c'è chi richiama il Re delle Alpi
Coctio, chi Coctianum, famiglia famosa, chi il poeta Catullo, da
cui il nome Catullianum. Tutte ipotesi affascinanti, ma l'origine
del nome e quella del paese restano incerte.
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