Iscriviti alla Newsletter
Staff
Contattaci
La notizia La rivista Mangiare Bere Notizie e Appuntamenti  Cerca  
Lo speciale Le degustazioni Gola consiglia... Parole, parole... Gola eventi & Comunicazione
 Dove sei? HomeLa notiziaCibi e sapori nel mondo antico
La schedaLa scheda CuriositàCuriosità

Cibi e sapori nel mondo antico
Ancora quattro mesi per visitare “Cibi e sapori nel mondo antico” esposizione dedicata all’alimentazione nel mondo antico, curata dalla Soprintendenza Archeologica di Firenze e ospitata al Museo Archeologico nazionale (via della Colonna, 38 – Firenze) che lo stesso Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha definito “la più bella e più completa tra tutte quelle proposte sul tema”.
La mostra segue un percorso cronologico molto ampio, dall’Egitto faraonico alla Grecia, dal mondo etrusco a quello romano. Questo ambizioso progetto costituisce un’occasione per proporre al pubblico una selezione di opere molto ampia, per la quasi totalità appartenenti alle Collezioni del museo fiorentino. Nelle varie sezioni si illustrano, oltre alle abitudini alimentari degli antichi - i cibi, i condimenti e le bevande, con particolare riguardo ai metodi usati per la loro conservazione e cottura – anche gli usi conviviali, con rappresentazioni e citazioni sul banchetto ed il simposio, ed infine le problematiche relative alla produzione, al commercio e alla distribuzione degli alimenti più diffusi. La mostra si articola in tre grandi sezioni. La prima è dedicata all'Egitto, con figurazioni, statuette e resti alimentari, la seconda riguarda il mondo greco, l’Etruria e Roma, la terza infine i commerci e la distribuzione dei prodotti.
Un approfondimento è rivolto a due prodotti di grande importanza sulle mense degli antichi e tipici della Toscana di ieri e di oggi: il vino e l’olio. In particolare il vino e la viticoltura, intesi come produzione, tecnologia, costume, territorio, rappresentano una componente fondamentale della nostra storia e della nostra civiltà. L'ultima sezione è dedicata ai commerci ed alla distribuzione: oltre ad una esemplificazione di anfore e contenitori da trasporto di varie epoche e produzioni, sono esposti alcuni materiali provenienti dagli scavi delle navi di Pisa, compresa una serie di anfore che conservano residui di vino, di frutta, di olive.

Una importante presenza ospite è quella di Aboca Museum che, proponendosi di avvicinare il pubblico alla cultura delle piante medicinali, mette in evidenza, accanto alle qualità alimentari della tradizione culinaria, le proprietà curative e di prevenzione.


 



Dal cinghiale brasato degli Etruschi agli amaretti del Boccaccio
Un libro non di sole ricette, scritto da due professionisti dei banchetti che indagano sulle origini e le successive modifiche di oltre 300 ricette della tradizione toscana, sui perché dei loro nomi, sugli aneddoti e le curiosità ad esse legate. S'intitola Cucina del cuore della Toscana: con uno sguardo a quella degli antenati ed è appena uscito in libreria. Dopo aver ripercorso il modo di cucinare e di stare a tavola dei primi abitanti dell'Etruria, della Toscana romana, medievale e rinascimentale, gli autori dedicano un'ampia sezione alla tradizione e alla cucina delle nostre nonne, dal brodo 'del parto' alla minestra di centopelle, dalla lepre in dolcefforte alla trippa castellana, dalle ciliegie cotte nel vino ai cavallucci e ai berriquocoli. Arricchito e reso agevole da indici analitici e per epoca, il libro (Polistampa, pp. 280, ill., cartonato, euro 14) si avvale di un apparato di illustrazioni tratte da ricettari antichi che aiutano a rievocare la tradizione gastronomica toscana.

 



Altre notizie in archivio:

Galeotti non disperati
Il menu delle feste non rovina le tasche
Grandi cru a Firenze
Biennale Enogastronomica Fiorentina
In edicola Gola gioconda, tutta dedicata al deGustiBooks!
Campionato di vino, due giorni "slow" a Fiesole
Castelli del GrevePesa Summer Festival, vino e jazz sotto le stelle
DeGustibooks ed Eurochocolate, accoppiata all'insegna del gusto
Frutta, verdura e pesticidi: il dossier Legambiente
Viaggi golosi, racconti in gara a de GustiBooks
De Gustibooks, un assaggio alla Mostra dell'artigianato
Novitā di primavera: Pappa & Ciccia e Gola gioconda
Pappa & ciccia sul palco di Taste
Va in scena sua maestā il cioccolato
Com'č dolce la Toscana
Nobile, Chianti, Brunello: sarā una settimana dedicata ai grandi vini
Sette Vernacce per sette francesi, anteprima a San Gimignano
Premi e degustazioni, ecco Best of wine tourism
Carnevale, fritto e rifritto
Dieci anni da festeggiare
Incavolati neri (ma con gusto)
Indovina chi invito a cena
De GustiBooks musicali
Dolcemente... Prato
Concorsi per tutti i gusti(books)
Gola in tour: tutti al Campionato di vino
Campionato di Vino, che spettacolo
De GustiBooks, piaceri del corpo e della mente
I binari del gusto
Una fortezza piena di sapori
Slow Fish 2007
A cena con Pinocchio
Vinitaly 2007
Salumi Slow 2007
Taste, un viaggio nel gusto
Dolcemente. I dolci artigiani della tradizione toscana
Cittàslow in festa - suoni e sapori d'autore
Oliogustando - Alla scoperta delle terre di Arezzo
Girogustando - i cuochi d'Italia si incontrano a Siena
Sale in cattedra la cucina italiana
È arrivata “Pappa & ciccia 2007”
Degustazioni con i cinque sensi
Il vino visto dai giovani
Gustopolis 2006
I Pisani più Schietti
A caccia di tartufi
Prim'Olio a Bagno a Ripoli
Lo scaffale dei golosi
Torino capitale del cibo
Il nuovo numero di Gola Gioconda č in edicola
Costruttori di dolcezze parte Eurochocolate 2006
Cantine aperte 2006
De Gustando
Enolia 2006
Alla Fiera del biologico
CioccolaTò
Dolcemente
A tavola col buon gusto
Taste: in viaggio con le diversità del gusto
Mercantolio
L'estetica del sapore, un'arte giapponese
Settimana Nazionale dell’Olio
Cibi e sapori nel mondo antico
Tre giorni "cioccolosi"
Fiera del cioccolato artigianale
GOLA GIOCONDA show
I mercoledì del Brunello
Slow Food on film
In edicola il nuovo numero di "Gola gioconda"
L'arte del gusto
“Bere il territorio”, concorso letterario dedicato ai giovani e al vino
"Eccellenti e solidali"
Biolife: in scena con il biologico
Appuntamenti col “bianco”
L'expo dei sapori: incontro tra qualità e tradizione
"Ubriachi" per l'estetica
Presi in castagna
Due giorni “gluten free”
Tutti in piazza per la biodomenica
Country che passione
Degustatori in gara per il Campionato di...Vino
Arrivata la rivista (insieme alla guida)
Da Siena un fiume d’oro verde
La Toscana del cioccolato
Tavola con vista, un festival di cortometraggi
La Gioconda Chiantigiana
Una rivista tutta nuova
Chianti da scoprire
Cotto, cacao e passioni
Sapori & conoscenze
Affettuose… cioccolosità
Ristorante Immortale, il menu dell'assurdo
Arte da mangiare mangiare Arte
A cena con i grandi scrittori
Gastronauti, in carrozza!
Cheese, le forme del latte
Anche il futuro del cibo passa da Cancun
E le stelle stanno a guardare
Costa degli etruschi, un mare di sapori
Invito all'assaggio
Toscana Slow, destinazione gusto
Cantine aperte, il giorno dell'enoturista
Erbe, fiori e sapori dell'Amiata
4a Rassegna dei Prodotti della Pastorizia Pistoiese
Rossi, bianchi, giovani, vecchi, italiani, stranieri... tutti a Verona per il Vinitaly
Piccoli viaggiatori nelle Terre di Siena

 Informazioni sulla rassegna


Cibi e sapori nel mondo antico

Informazioni più dettagliate le potete trovare sul sito web www.cibiesapori.it

Informazioni generali

“Cibi e sapori nel mondo antico”
Museo Archeologico Nazionale
via della Colonna, 38 - Firenze
telefono 0575 23575
email: soprintendenza@sbat.it
http://www.cibiesapori.it

Periodo
18 marzo 2005 – 1 maggio 2006

Orario
14-19 (lunedì); 8.30 – 19 (martedì e giovedì); 8.30 -14 (mercoledì, venerdì, sabato e domenica)

Ingresso
€ 4 intero; € 2 ridotto (18-24 anni); gratuito (fino a 18 anni e oltre i 65)

Catalogo
Sillabe, Livorno, 2005 pp 176, 295 ill. b/n, 60 ill.col.

Enti Promotori
Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per i Beni Archeologici
Soprintendenza Archeologica della Toscana

Una curiosità...
Pici del condottiero etrusco
I pici sono una pasta fatta a mano "appicciando" farina ed acqua, ed albume d'uovo, tipica della Val di Chiana. E' la prima pasta asciutta conosciuta dalla gastronomia italiana e la si trova dipinta in una "patera" (scodella dell'epoca) di un servo, che li porta in tavola al padrone in una tomba etrusca di Tarquinia.
Ingredienti: 450 gr pici (pinci) - 30 gr foglie di menta -20 gr basilico - 4 spicchi d'aglio
prezzemolo - 1 uovo bollito 10 minuti - 50 gr olio d'oliva - sale - pepe -50 gr pecorino
Preparazione: tritare fini le erbe, l'aglio e l'uovo. Il tutto deve amalgamarsi molto
bene fino a diventare una crema a cui verrà aggiunto l'olio e in seguito il pecorino. Bollire i pinci e condirli.

Salsa a base di aglio
Ingredienti: aglio, olio d'oliva, aceto e sale.
Pestare l'aglio, aggiungere abbondante olio, poi sale e aceto. Lasciare riposare per qualche ora e quindi usare la salsa per accompagnare verdure lesse, pesci, carni oppure per crostini di pane.


©Aida s.r.l. E' vietata la riproduzione, anche parziale, di questo sito senza autorizzazione. TOP