Iscriviti alla Newsletter
Staff
Contattaci
La notizia La rivista Mangiare Bere Notizie e Appuntamenti  Cerca  
Lo speciale Le degustazioni Gola consiglia... Parole, parole... Gola eventi & Comunicazione
 Dove sei? HomeLa notiziaTorino capitale del cibo
La schedaLa scheda CuriositàCuriosità


Torino capitale del cibo
Salone del Gusto e Terra Madre per un futuro  “buono, pulito e giusto”

Si riuniranno a Torino, dal 26 al 30 ottobre, tutti gli appassionati di enogastronomia in occasione del Salone del Gusto, la manifestazione biennale organizzata da Slow Food e dalla regione Piemonte che allestisce un vero e proprio “villaggio globale del cibo” presso il centro espositivo del Lingotto Fiere.
Il Salone del Gusto è qualcosa di diverso da una semplice fiera commerciale; è un grande mercato, non solo nella sua accezione economica, ma anche etica e sociale, che ripropone all’interno dei padiglioni un luogo d’incontro, di scambio e di aggregazione sociale. Per questo motivo è rivolto alle produzioni artigianali, a quelle su piccola scala e a quelle da salvaguardare, in modo tale da fornire ai consumatori e ai visitatori la possibilità di scoprire le caratteristiche e la storia di prodotti eccellenti ma poco conosciuti. Nel campo delle fiere alimentari, il Salone del Gusto si presenta così come risposta all'omologazione, conseguenza di un mercato sempre più globalizzato, che rischia di penalizzare la piccola produzione di qualità. Saranno tre le parole chiave che quest'anno caratterizzeranno l'intera esposizione: buono, pulito e giusto. Secondo Slow Food, sono questi infatti gli elementi su cui costruire un nuovo concetto di qualità alimentare e le direttive comuni a cui far riferimento, indicando una via che tutti i soggetti della filiera alimentare dovrebbero seguire. L'edizione 2006 è ancora più ricca di novità e offre un panorama internazionale molto ricco: nei vari laboratori, saranno presenti prodotti francesi, tedeschi, spagnoli, svizzeri, inglesi e prodotti provenienti dagli Stati Uniti e dal Giappone.

Come già successo nel 2004, il Salone del Gusto sarà affiancato da un altro importante evento, che si svolgerà in contemporanea: Terra Madre, il meeting internazionale tra le comunità del cibo. Nel percorso ideale compiuto da Slow Food, che ha portato gli aderenti di questa associazione a definirsi eco-gastronomi, si è arrivati infatti a considerare il cibo come l'espressione di due elementi fondamentali: la terra da cui si ricavano gli alimenti e la comunità delle persone che coltivano, trasformano, commercializzano, cucinano.
Terra Madre, a differenza del Salone, che si basa sul contatto diretto tra il consumatore e il prodotto, non sarà totalmente aperta al pubblico: questo evento riunisce direttamente tutti coloro che si occupano di cibo, in modo tale da costruire una rete di contatti per rafforzare la produzione locale, tradizionale e sostenibile nel mondo; è uno scambio di conoscenze, di pareri, di saperi e discussioni il motore principale di questo meeting internazionale. Ecco qualche numero della manifestazione:  1600 comunità del cibo provenienti da 5 continenti e 150 paesi, 5000 contadini, allevatori, pescatori e produttori artigianali, 1000 cuochi e 200 università, tutti  insieme per scambiarsi esperienze e discutere proposte concrete per una nuova idea di agricoltura e per un cibo che non può essere altro che buono, giusto e pulito.

Mappa Fiera Salone del Gusto


Dalla Mauritania a Torino via Orbetello
Da qualche giorno Orbetello (Gr) ospita tre donne, lavoratrici di una cooperativa produttrice di bottarga, appartenente ad una minoranza nomade della Mauritania, il popolo degli Imraguen.
Questo popolo è costituito principalmente da pescatori nomadi che seguono i banchi di cefali e muggini per poi catturarli con tecniche tradizionali, più sostenibili ma meno redditizie di quelle moderne. Le donne sono ospitate dai pescatori di Orbetello e aiutate da un loro tecnologo alimentare a migliorare la produzione della bottarga, che dal 2000 è Presidio Slow Food. I prodotti di questa collaborazione verranno presentati al Salone del Gusto di Torino e nel 2007 , Slow Food e alcuni pescatori di Orbetello, si recheranno a Nouadhibou, in Mauritania per aiutare la popolazione locale ad attrezzare un piccolo laboratorio.

Il Mercatale di Montevarchi: buono, pulito e giusto
Il Mercatale di Montevarchi nasce dall'alleanza di Comune di Montevarchi, Provincia di Arezzo, Regione Toscana e condotta locale di Slow Food; è il modello su cui far leva per realizzare il progetto di diffondere e radicare i mercati contadini in tutto il territorio nazionale. Ecco perché nell’ambito del Salone del Gusto, e in concomitanza con Terra Madre, è stato ricostruito questo tradizionale mercato toscano che ospita i Presìdi toscani e circa 50 produttori aderenti all’associazione Agricoltori Custodi. L’organizzazione attuale del Mercatale di Montevarchi dà voce ai produttori esclusi dai normali canali commerciali e al loro territorio e fornisce ai consumatori prodotti freschi, di provenienza locale e rispettosi dell’ambiente e della tradizione.


 



Altre notizie in archivio:

Galeotti non disperati
Il menu delle feste non rovina le tasche
Grandi cru a Firenze
Biennale Enogastronomica Fiorentina
In edicola Gola gioconda, tutta dedicata al deGustiBooks!
Campionato di vino, due giorni "slow" a Fiesole
Castelli del GrevePesa Summer Festival, vino e jazz sotto le stelle
DeGustibooks ed Eurochocolate, accoppiata all'insegna del gusto
Frutta, verdura e pesticidi: il dossier Legambiente
Viaggi golosi, racconti in gara a de GustiBooks
De Gustibooks, un assaggio alla Mostra dell'artigianato
Novitā di primavera: Pappa & Ciccia e Gola gioconda
Pappa & ciccia sul palco di Taste
Va in scena sua maestā il cioccolato
Com'č dolce la Toscana
Nobile, Chianti, Brunello: sarā una settimana dedicata ai grandi vini
Sette Vernacce per sette francesi, anteprima a San Gimignano
Premi e degustazioni, ecco Best of wine tourism
Carnevale, fritto e rifritto
Dieci anni da festeggiare
Incavolati neri (ma con gusto)
Indovina chi invito a cena
De GustiBooks musicali
Dolcemente... Prato
Concorsi per tutti i gusti(books)
Gola in tour: tutti al Campionato di vino
Campionato di Vino, che spettacolo
De GustiBooks, piaceri del corpo e della mente
I binari del gusto
Una fortezza piena di sapori
Slow Fish 2007
A cena con Pinocchio
Vinitaly 2007
Salumi Slow 2007
Taste, un viaggio nel gusto
Dolcemente. I dolci artigiani della tradizione toscana
Cittàslow in festa - suoni e sapori d'autore
Oliogustando - Alla scoperta delle terre di Arezzo
Girogustando - i cuochi d'Italia si incontrano a Siena
Sale in cattedra la cucina italiana
È arrivata “Pappa & ciccia 2007”
Degustazioni con i cinque sensi
Il vino visto dai giovani
Gustopolis 2006
I Pisani più Schietti
A caccia di tartufi
Prim'Olio a Bagno a Ripoli
Lo scaffale dei golosi
Torino capitale del cibo
Il nuovo numero di Gola Gioconda č in edicola
Costruttori di dolcezze parte Eurochocolate 2006
Cantine aperte 2006
De Gustando
Enolia 2006
Alla Fiera del biologico
CioccolaTò
Dolcemente
A tavola col buon gusto
Taste: in viaggio con le diversità del gusto
Mercantolio
L'estetica del sapore, un'arte giapponese
Settimana Nazionale dell’Olio
Cibi e sapori nel mondo antico
Tre giorni "cioccolosi"
Fiera del cioccolato artigianale
GOLA GIOCONDA show
I mercoledì del Brunello
Slow Food on film
In edicola il nuovo numero di "Gola gioconda"
L'arte del gusto
“Bere il territorio”, concorso letterario dedicato ai giovani e al vino
"Eccellenti e solidali"
Biolife: in scena con il biologico
Appuntamenti col “bianco”
L'expo dei sapori: incontro tra qualità e tradizione
"Ubriachi" per l'estetica
Presi in castagna
Due giorni “gluten free”
Tutti in piazza per la biodomenica
Country che passione
Degustatori in gara per il Campionato di...Vino
Arrivata la rivista (insieme alla guida)
Da Siena un fiume d’oro verde
La Toscana del cioccolato
Tavola con vista, un festival di cortometraggi
La Gioconda Chiantigiana
Una rivista tutta nuova
Chianti da scoprire
Cotto, cacao e passioni
Sapori & conoscenze
Affettuose… cioccolosità
Ristorante Immortale, il menu dell'assurdo
Arte da mangiare mangiare Arte
A cena con i grandi scrittori
Gastronauti, in carrozza!
Cheese, le forme del latte
Anche il futuro del cibo passa da Cancun
E le stelle stanno a guardare
Costa degli etruschi, un mare di sapori
Invito all'assaggio
Toscana Slow, destinazione gusto
Cantine aperte, il giorno dell'enoturista
Erbe, fiori e sapori dell'Amiata
4a Rassegna dei Prodotti della Pastorizia Pistoiese
Rossi, bianchi, giovani, vecchi, italiani, stranieri... tutti a Verona per il Vinitaly
Piccoli viaggiatori nelle Terre di Siena

 Informazioni sulla rassegna


Salone del Gusto

Informazioni più dettagliate le potete trovare sul sito web www.salonedelgusto.it

Informazioni generali

Organizzazione
Tel: +39 0172 419711
e-mail: salone@slowfood.it

Data di svolgimento
Da Giovedì 26 a Lunedì 30 Ottobre

Luogo
Torino – Centro Espositivo Lingotto Fiere

Orario di apertura
Giovedì 26, Venerdì 27, Sabato 28 e Domenica 29 Ottobre dalle 11.00 alle 23.00

Lunedì 30 Ottobre dalle 11.00 alle 20.00

Ingresso
Ingresso intero € 20,00
Soci Slow Food € 14,00

Ragazzi dagli 11 ai 18 anni € 12,00
Bambini fino a 10 anni gratis

Abbonamento 5 giorni € 60,00
Abbonamento 5 giorni
soci Slow Food € 40,00

Come raggiungerla
IN AUTO
Arrivati sulla tangenziale di Torino, uscire in Corso Unità d’Italia e seguire le indicazioni per Lingotto Fiere.
Il Centro Fiere è dotato di un parcheggio che si estende su due piani interrati e ha una capienza di 4000 posti auto. Si può accedere al parcheggio da Via Nizza oppure dal sottopasso di Corso Unità d’Italia.

IN TRAM
Dalla stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova linee 1, 18 e 35.
Dalla stazione ferroviaria Dora GTT con la linea tramviaria 10 fino a Porta Susa FS.
Dalla stazione ferroviaria di Porta Susa con la linea 1.
Dalla stazione ferroviaria di Torino Lingotto sarà disponibile un bus navetta GTT gratuito.

IN TRENO
Da qualunque località fino alle stazioni di Torino Lingotto, Porta Nuova e Porta Susa.
Dall’aeroporto di Torino Caselle collegamento con la stazione Dora GTT di Torino.
È prevista una fermata di tutti i treni regionali e interregionali alla stazione Lingotto. Un apposito servizio gratuito di navetta GTT porterà i clienti Trenitalia dalla stazione Torino Lingotto al Lingotto Fiera e viceversa.

Salone del Gusto
Il Salone del Gusto in bottiglia: dei 160 Laboratori del Gusto, almeno un centinaio sono vedono il  vino come protagonista; con degustazioni, verticali, confronti o abbinamenti a prodotti gastronomici d'eccellenza. (costo: da 10 a 70 €, su prenotazione).

Vini d’Italia 2007:  l’appuntamento è alle 10,30 di sabato 28 ottobre all’Auditorium Giovanni Agnelli per la presentazione e la celebrazione dei migliori rappresentanti dell’enologia nazionale raccolti nella guida curata da Gambero Rosso e Slow Food.

Incontri con l’Autore: i grandi personaggi del mondo del vino e del cibo si raccontano proponendo assaggi dei loro prodotti simbolo.

Appuntamenti a Tavola: chef da tutto il mondo cucinano “in trasferta” nei più bei locali piemontesi (costo: da 35 a 150 €, su prenotazione).

Teatro del Gusto: in un anfiteatro dotato di cucina a vista, grandi chef italiani e internazionali vi parleranno e realizzeranno dal vivo i piatti che li hanno resi celebri, così come le ultime novità (costo: da 5 a 25 €, su prenotazione).

Terra Madre – eventi aperti al pubblico
26 e il 30 ottobre: si terranno le assemblee plenarie, cui parteciperanno personalità politiche e scientifiche di rilievo internazionale.

27, 28 e 29 ottobre: si svolgeranno i Laboratori della Terra, tavole rotonde sui problemi quotidiani dei produttori; i Laboratori del Gusto e i Master che aiuteranno le comunità del cibo a migliorare la qualità dei loro prodotti. In contemporanea, le comunità daranno vita a riunioni informali fra rappresentanti di un settore o di un paese, e presenteranno ai partecipanti i propri prodotti.
Infine, saranno organizzate le conferenze sui grandi temi di Terra Madre, aperte al pubblico.




©Aida s.r.l. E' vietata la riproduzione, anche parziale, di questo sito senza autorizzazione. TOP