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 Dove sei? HomeLa rivista Dicembre 04-2008Le carni gustose della trattoria Tullio
La schedaSabino Berardino  

Le carni gustose della trattoria Tullio di Settignano


La “Trattoria Tullio” nasce, nel 1958, come botteghina di frutta e verdura nel paesino di Montebeni (Settignano), all’epoca meta assidua di cacciatori, a caccia di merende di formaggi, affettati e bruschette. Con il trascorrere del tempo cominciarono le richieste di “qualcosa di caldo”: fu così che i genitori di Tullio, nonna Emilia e nonno Mario, cominciarono a preparare dell’ottima pasta fatta in casa, condita con semplice sugo di carne o di lepre, che talvolta era dono degli stessi cacciatori. La bottega di alimentari si trasformò lentamente in piccola trattoria. Nonostante i necessari adeguamenti alle norme igienico-sanitarie la bottega di alimentari e la trattoria mantengono inalterato il fascino del passato. Il ristorante è tuttora gestito da Tullio e dalla sua famiglia: sono proposte le vecchie ricette della nonna e quelle tipiche toscane.
Da un paio d’anni è disponibile un comodissimo parcheggio (in passato parcheggiare poteva essere un problema) a due passi dal ristorante; arredamento semplice, in tono con la filosofia della classica trattoria come un tempo; il servizio in sala è affidato a Tullio coadiuvato, in genere, dalle giovani figlie; il menù è tradizionale, i piatti disponibili – variano anche in relazione alla disponibilità stagionale – sono elencati a voce dal simpatico Tullio (al quale sarà bene non facciate capire che tifate per una squadra di calcio che non sia la Fiorentina), il classico Oste verace rappresentante della Toscanità che tanto piace ai turisti, ma che è tanto apprezzata anche dai locali (in sala si notano sempre numerosi clienti abituali).
L’antipasto misto è molto abbondante, sempre gustoso: affettati toscani tra cui non mancano mai la finocchiona e il lardo, formaggi con composte in abbinamento, crostini ai fagioli (ottimi), al pomodoro, ai fegatini ed un po’ di fritto (buona in particolare la polenta fritta con il paté di fegatini) che proprio non guasta per aprire lo stomaco.
Con i primi piatti si resta sul tradizionale: ribollita, pappa al pomodoro in genere si trovano sempre, e i puristi storceranno giustamente il naso ché il cavolo nero giusto è quello che si trova dopo la prima gelata! Talora si trova pasta con lepre o cinghiale, in genere sempre corretto il livello qualitativo, come ti aspetti da un’onesta trattoria a conduzione familiare.
Tra i secondi la carne la fa da padrona (tagliata o bistecca sono sempre disponibili; fagioli all’olio o patate fritte o al forno in abbinamento) e di buona qualità; si può tra l’altro scegliere un gustoso fritto di coniglio e pollo con contorno di verdure fritte (per restare in tema).
I dolci della casa sono super-tradizionali, ovviamente non mancano i cantuccini al vinsanto, ma spesso – colpa dell’abbondante antipasto a cui non si riesce a dir di no – si arriva al dessert un po’ (troppo?) pieni. La scelta dei vini è limitata, i ricarichi sono comunque corretti; è possibile scegliere un onesto rosso della casa. Spesa media intorno ai 30 euro, modesti ritocchi verso l’alto se si sceglie la bistecca fiorentina.

Ristorante Tullio
Via Ontignano, 48
Tel. 055 697354 – 055 697799
Montebeni, Fiesole (Firenze)
http://www.ristorantetullio.it
info@ristorantetullio.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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