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Leonardo
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Il piacere ovunque
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La sacralità del rito del pasto è una caratteristica
saliente della cultura mediterranea. Alle nostre latitudini, la
famiglia che si riunisce, che scambia due chiacchiere su come sono
andate le cose durante il giorno, è un’immagine che
non appartiene solo al passato, ma è ancora ben viva e presente
in molte case italiane. In questo contesto, potrebbe apparire quindi
un po’ stonato il concetto del mangiare da strada, che si
riferisce cioè a quando il cibo viene servito e cucinato
all’aria aperta.
Sembra quasi un aspetto svilente del pianeta
cibo, ma, a ben vedere, la contraddizione è solo apparente,
poiché l’attenzione a quanto viene consumato al momento
del pasto rimane viva e costante. Non si “butta giù” qualcosa,
non si mangia distrattamente, anche se si cammina o si rimane seduti
sul marciapiede, ma si cercano, in quella breve interruzione, i
piaceri e le soddisfazioni che può dare un buon pasto.
La Toscana, e Firenze in particolare, ha una lunga tradizione nel
settore del cibo venduto per la strada: basti pensare ai trippai,
ultimo baluardo di una consuetudine al consumo di cibo nostrano
che ha visto protagonisti nel passato ogni sorta di venditori ambulanti,
in particolar modo i friggitori. Non erano in vigore, ovviamente,
le normative in materia sanitaria che limitano oggi lo svolgimento
di tale attività; mangiare il roventino come merenda era
considerato normale, alla stregua di quanto capita a Parigi, quando
la sosta di mezza mattina con una crêpe arrotolata è considerata
una sana abitudine.
Il roventino appartiene ai piatti scomparsi,
che in pochi oggi riescono a gustare, ma che rimarrà purtroppo
sconosciuto al gusto di molti giovani, da quando il sangue di maiale
lo si trova solo raramente in commercio. È una frittella
preparata con estrema semplicità: sangue di maiale addensato
con della farina, versato nella padella di ferro dove lo strutto è stato
posto a sfrigolare, e poi mangiato caldo, spolverizzato con del
pecorino grattugiato. Quale mamma, oggi, farebbe mangiare una simile
merenda al proprio figlio?
Meno male che almeno il panino con il lampredotto è bene
accetto anche dalle nuove generazioni... (continua)
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SOMMARIO |
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Strade del cibo, cibo di strada
Il
piacere ovunque
Leonardo Romanelli
Anche se consumato in strada, il cibo può dare piacevoli
sensazioni. E a Firenze i sapori più veri sono sempre sfrontati
Le
strade del vino portano in paradiso
Paolo Pellegrini
Quindici itinerari alla scoperta o alla riscoperta di altrettanti
territori. Con l'alibi del vino, ma non solo...
La
cucina dei pellegrini
Lara Fantoni
Andare per espiare: come e cosa mangiavano i romei che attraversavano
la Toscana per giungere a Roma
Pane
e coperte
Chiara Tacconi
L'altra Firenze: in giro con i volontari per distribuire cibo e
parole a chi non ha più nulla
Sempre
a casa, anche in capo
al mondo
Barbara Gabbrielli
Dall'Oriente alla Garfagnana con Fosco Maraini, etnologo, antropologo,
orientalista, viaggiatore, alpinista, fotografo ed esperto di Giappone
Maremma
che idea
Max Frascino
L'autostrada che dovrebbe attraversare le colline maremmane minaccia,
insieme ai vigneti, un paesaggio unico e una cultura vivace e verace
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SPECIALE
Alla
conquista di Verona
Il Sangiovese e i suoi fratelli in trasferta per il Vinitaly 2004

Locali
per un giorno
A cura della Redazione
Dalla colazione alla cena, dal pranzo all’aperitivo, i locali che abbiamo
provato e che vi consigliamo

A
cena... Staseranonesco
Luigi Pittalis
Alla riscoperta dei piatti “dimenticati” della cucina domestica,
incontrando piccoli grandi “cuochi per una sera”, che ci fanno conoscere
le loro ricette speciali

Shopping
Olivia Chierighini
Idee per fare o farsi un regalo, fra prodotti alimentari di qualità, oggetti
di design, acquisti cuiriosi

Cibo
tra le righe
Barbara Gabbrielli
La cucina sugli scaffali della biblioteca: non solo libri di ricette, ma anche
sulla storia dei cibi e sul costume, per combinare il piacere di leggere con
quello di gustare i cibi

Appuntamenti
con il gusto
Chiara Tacconi
Occasioni di degustazione, mostre, convegni, fiere e rassegne, tutti all’insegna
della buona tavola

Le
degustazioni
Leonardo Romanelli, Sandro Bosticco, Michele Franzan e Paolo Baracchino
Degustazioni di vini prestigiosi a cura dei nostri esperti |
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