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Olivia
Chierighini |
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In cucina la guerra continua |
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Pensate a cinque grandi chef: scommettiamo che vi vengono in mente
solo uomini?
Si dice comunemente che le donne cucinano troppo in casa ed è per
questo che i cuochi famosi sono quasi tutti maschi. Ma non è vero:
forse è la celebrità che, essendo donna, è attirata
inevitabilmente dagli chef uomini; i riconoscimenti ufficiali in
realtà premiano anche moltissime signore.
Al convegno Identità Golose, che si è tenuto a Milano
negli ultimi giorni di gennaio, tra nomi giovani ma già illustrissimi
della cucina italiana che salgono sul palco, si trova una sola
(straordinaria) donna: Nadia Santini del Pescatore di Canneto sull’Oglio.
Per Paolo Marchi, organizzatore del convegno «purtroppo le
donne fanno fatica ad emergere, perché per loro cucinare è sempre
stato un obbligo domestico. Tramandano la cucina della mamma. Per
gli uomini è il risultato di una scelta consapevole, un
mestiere, un modo di affermarsi». (…)
Le argomentazioni contro le donne in cucina sono antiche. Si diffondono
in maniera significativa nel Seicento, con affermazioni misogine
per noi ridicole, come lo stato fisico della donna durante le mestruazioni
ma anche con varie argomentazioni di natura pratica. Ad esempio,
essendo la cucina un’arte in cui bisognava impratichirsi
a lungo, si sosteneva che le donne erano meno brave perché cominciavano
ad applicarvisi da adulte rispetto ai maschi. A quell’epoca
collocare una donna accanto ai fornelli, per il semplice fatto
che era madre e istintivamente nutrice, era un’affermazione
quanto meno ridicola. (…)
Un mutamento socio-culturale sostanziale avviene verso la fine
del Settecento, quando in Francia le cuoche pressoché scompaiono
cedendo il passo agli chef. Tutta la gerarchia di cucina si maschilizza,
prendendo spunto dall’ordine militare. In Inghilterra invece
si continua a mangiare “...cibi preparati da mani femminili:
mani delle donne di famiglia oppure di domestiche e cuciniere.
Ci si aspettava comunque una certa competenza in cucina anche da
signore di livello sociale medio e medio-alto”. Perfino le
signore dell’alta società dovevano essere edotte nelle
scienze culinarie, se non altro per istruire a loro volta la servitù.
Con i consueti corsi e ricorsi storici si arriva ai giorni nostri,
si è risolta la diatriba tra “servizio all’inglese
o alla francese”, le cuoche sono tornate (o sono rimaste?)
in cucina, le madri allattano o no ma cucinano solo se hanno tempo.
Tutto quello che rimane è un lascito culturale che sembra
difficile far sparire definitivamente. (…continua)
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SOMMARIO |
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SPECIALE
Verona
2005, e poi?
Lo stato dell’arte (dei vini toscani). Prodotti diversi e inimitabili,
come i loro territori d’origine: solo così si vince la sfida
del mercato

Locali
per un giorno
A cura della Redazione
Dalla colazione alla cena, dal pranzo all’aperitivo, i locali che
abbiamo provato e che vi consigliamo

A
cena... Staseranonesco
Marina Matteini
Alla riscoperta dei piatti “dimenticati” della cucina domestica,
incontrando piccoli grandi “cuochi per una sera”, che ci fanno
conoscere le loro ricette speciali

Shopping
Olivia Chierighini
Lui e lei visti in cucina, a contendersi mansioni e strumenti di lavoro.
Gomito a gomito nel luogo più romantico della casa, sono pronti
a far scintille, maneggiando padelle e caffettiere

Gola… Milano
Barbara Gabbrielli
Qui Milano: sennò poi passiamo da provinciali. Per gli amici milanesi
o per i toscani in trasferta, una selezione di locali da non perdere

Assaggi
Sandro Bosticco
Abbiamo assaggiato per voi… Prodotti di qualità, e non troppo
difficili da reperire. La nuova rubrica di Gola gioconda

Cibo
tra le righe
Barbara Gabbrielli
La cucina sugli scaffali della biblioteca: non solo libri di ricette, ma
anche sulla storia dei cibi e sul costume, per combinare il piacere di
leggere con quello di gustare i cibi

Slow
Food Firenze
Cristiano Maestrini
La condotta fiorentina ci accompagna alla scoperta delle proprie iniziative,
fra biodiversità e attenzione alla cultura gastronomica…

Consigli
di Gola
La Redazione
Dall’insindacabile giudizio della nostra redazione, suggerimenti
per esperienze gastronomiche e non solo: un soggiorno indimenticabile,
un acquisto goloso e molto altro ancora

Le
degustazioni
Leonardo Romanelli, Sandro Bosticco, Michele Franzan e Paolo Baracchino
Degustazioni di vini prestigiosi a cura dei nostri esperti
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