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Mavi
Giannotti |
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In due o in più di due |
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Una rubrica che ormai è diventata un cult. Una pagina che
addetti ai lavori e appassionati di buona tavola sfogliano con
l’impazienza tipica dei golosi. Si chiama “Mangia e
bevi” ed è un prodotto di origine controllata, confezionato
tutte le settimane per il Venerdì di Repubblica in casa
Mura. Da Gianni e Paola.
Come è cominciata l’avventura di “Mangia e bevi”?
Gianni: “La rubrica è nata nel giugno del 1991, su
iniziative del responsabile di allora, Franco Recanatesi. E subito
abbiamo cominciato a gestirla insieme, Paola e io. I nostri ruoli
sono intercambiabili, ma poi abbiamo optato per una specializzazione:
io mi dedico al cibo, lei al vino”.
E perché questa spartizione?
Gianni: “Sul fronte del vino Paola è più brava
di me. Del resto, la sua carriera di sommelier è nata sotto
un nume tutelare di tutto rispetto: Luigi Veronelli. Verso la fine
degli anni Settanta, Gino, come sempre generosissimo, ci invitò a
restare a cena a casa sua. E Paola, che all’epoca era completamente
a digiuno di nozioni enologiche, fece un paio di commenti. Lui
apprezzò il suo intuito e le consigliò di seguire
un corso, specificando che le donne hanno, per cultura, una spiccata
predisposizione nel riconoscere i profumi. Paola seguì il
suggerimento e, ben presto, fu la prima donna a tenere una rubrica
sul vino in un mensile. Si chiamava Madame Sommelier ed usciva
su Brava casa, quando la direttrice era Carla Ciagnoni”.
In effetti, negli anni Settanta, di donne esperte in vini
non dovevano essercene molte…
Gianni: “Nella storia, le donne sono sempre state escluse
dal vino. Mi ricordo di aver girato moltissime taverne in Casentino
e di aver notato che erano sempre piene di uomini”.
Paola, come è questa storia della cena da Veronelli?
Paola: “Mi ricordo che, assaggiando il vino, lo descrissi
come freschino. E aggiunsi che sapeva di pollaio. Ma io, allora,
ignoravo completamente il discorso del merde de poule…”.
E Veronelli intuì immediatamente il talento…
Paola: “Devo dire che, anche negli anni successivi, quel
fiuto mi ha tradita raramente. Qualche tempo fa, durante il Vinitaly,
stavamo assaggiando il vino di un produttore piuttosto famoso,
ma nessuno lo aveva riconosciuto. A me sembrava uno strano Merlot… Ed
era davvero un Merlot”.
Ma nella sua esperienza personale ha riscontrato davvero una maggiore
predisposizione delle donne?
Paola: “Decisamente sì. Ci sono mogli di produttori
che conosco personalmente e che riescono a riconoscere pregi e
difetti di un vino ancor prima di assaggiarlo, solo grazie al profumo.
Una di queste, tanto per non fra nomi, è la moglie di Diego
Molinari: è davvero bravissima”. (…continua)
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SOMMARIO |
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SPECIALE
Verona
2005, e poi?
Lo stato dell’arte (dei vini toscani). Prodotti diversi e inimitabili,
come i loro territori d’origine: solo così si vince la sfida
del mercato

Locali
per un giorno
A cura della Redazione
Dalla colazione alla cena, dal pranzo all’aperitivo, i locali che
abbiamo provato e che vi consigliamo

A
cena... Staseranonesco
Marina Matteini
Alla riscoperta dei piatti “dimenticati” della cucina domestica,
incontrando piccoli grandi “cuochi per una sera”, che ci fanno
conoscere le loro ricette speciali

Shopping
Olivia Chierighini
Lui e lei visti in cucina, a contendersi mansioni e strumenti di lavoro.
Gomito a gomito nel luogo più romantico della casa, sono pronti
a far scintille, maneggiando padelle e caffettiere

Gola… Milano
Barbara Gabbrielli
Qui Milano: sennò poi passiamo da provinciali. Per gli amici milanesi
o per i toscani in trasferta, una selezione di locali da non perdere

Assaggi
Sandro Bosticco
Abbiamo assaggiato per voi… Prodotti di qualità, e non troppo
difficili da reperire. La nuova rubrica di Gola gioconda

Cibo
tra le righe
Barbara Gabbrielli
La cucina sugli scaffali della biblioteca: non solo libri di ricette, ma
anche sulla storia dei cibi e sul costume, per combinare il piacere di
leggere con quello di gustare i cibi

Slow
Food Firenze
Cristiano Maestrini
La condotta fiorentina ci accompagna alla scoperta delle proprie iniziative,
fra biodiversità e attenzione alla cultura gastronomica…

Consigli
di Gola
La Redazione
Dall’insindacabile giudizio della nostra redazione, suggerimenti
per esperienze gastronomiche e non solo: un soggiorno indimenticabile,
un acquisto goloso e molto altro ancora

Le
degustazioni
Leonardo Romanelli, Sandro Bosticco, Michele Franzan e Paolo Baracchino
Degustazioni di vini prestigiosi a cura dei nostri esperti
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