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 Dove sei? HomeLa rivistaArchivio Aprile 01-2005Cibo e sesso (ma l’eros non c’entra)
La schedaLara Fantoni  

Cibo e sesso (ma l’eros non c’entra)


Tranquilli: questa non è l’ennesima disquisizione sugli alimenti più o meno erotici o carnalmente stimolanti, tanto di moda sui periodici dedicati a benessere e salute. L’argomento in questa sede è molto meno pruriginoso, ma assai più appassionante: abbiamo infatti intervistato la dottoressa Mariapaola Graziani, psicologa dell’alimentazione e ricercatrice presso l’Istituto di Scienze dell’alimentazione del CNR di Avellino e all’Università di Roma 1, sui diversi comportamenti alimentari di uomini e donne, argomento a cui la dottoressa Graziani dedica da tempo i suoi studi. Ne è scaturito un botta e risposta serrato e denso di informazioni, che apre nuove prospettive sulle scelte che facciamo in campo nutrizionale e ci fa riflettere sui nostri atteggiamenti alimentari.

Quali sono, nell'immaginario attuale, i cibi percepiti generalmente come "maschili" e quali quelli "femminili"?

Dati epidemiologici rilevano, soprattutto in soggetti giovani, fino ai 35-40 anni, nei maschi preferenza per alimenti particolarmente gustosi e quindi (per via delle componenti grasse) ad alta densità energetica (carni, pizza, ecc). Nelle femmine, per contro, prevalgono preferenze per alimenti che, pur con palatabilità ridotta, hanno “minore” densità energetica (alimenti light, verdure, frutta, yogurt ecc). Quindi i primi seguono motivazioni più edonistiche (gusto) mentre le seconde esprimono motivazioni di tipo essenzialmente socio-culturale (modelli fisici di “magrezza”), anche se non si escludono buone tendenze al consumo di dolci, alimento trasversale fra le due categorie e associato al concetto di piacere e rilassamento. (…)

Ma da quali caratteristiche (colore, consistenza, gusto, connotazioni culturali) dipende soprattutto questa percezione di genere?
L’attribuzione di valori diversi agli alimenti è legata all’antropologia, alle culture e ai simboli. Un esempio per tutti è quello delle carni rosse, che ben si prestano alle simbologie cromatiche: fra i colori caldi il rosso è da sempre associato a concetti di forza ed energia, e il colore rosso delle carni, in particolare, è associato al sangue, portatori dunque di archetipi “maschili” di forza e dominanza. I colori freddi come il verde e il blu sono invece legati a concetti di staticità e quiete e, associati agli alimenti, in genere, si affiancano a prodotti vegetali. In antitesi ai prodotti animali, questi ultimi sono portatori di concetti legati al “femminile” e, di conseguenza, a un’idea di debolezza! Parte di questa associazione è da individuare sia nella fragilità e deperibilità dei prodotti che nel tipo di coltura che li distingue: in serra, o nell’orto, facili da raccogliere, diversamente da quel che accade per le carni, legate invece all’archetipo simbolico della caccia. Questi archetipi restano fortemente legati, benché inconsapevolmente, a molte delle componenti che contribuiscono alle scelte alimentari, e nell’immaginario collettivo si creano strette relazioni che risultano genericamente differenziate fra quelle “dominanti” di tipo “maschile” e “deboli” di tipo “femminile”, intendendo non solo le differenze di genere ma anche temperamentali. (…continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 SOMMARIO
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Casalinghi si diventa? Certo. Lo conferma il loro presidente. E lo prendiamo in parola: in un’ora trasformiamo in uno chef un “volontario” che non ha mai cucinato

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Quando il mestiere di critico è innanzitutto un’esperienza conviviale e piacevole. A colloquio con Paola, esperta di vino, e Gianni Mura, giornalista con il pallino della buona travola

Cibo e sesso (ma l’eros non
    c’entra)

Lara Fantoni
Le scelte che facciamo nell’acquistare viveri e nel mangiare disegnano una serie di comportamenti alimentari che si differenziano tra uomini e donne


SPECIALE
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Shopping
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Abbiamo assaggiato per voi… Prodotti di qualità, e non troppo difficili da reperire. La nuova rubrica di Gola gioconda

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Slow Food Firenze
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La condotta fiorentina ci accompagna alla scoperta delle proprie iniziative, fra biodiversità e attenzione alla cultura gastronomica…

Consigli di Gola
La Redazione
Dall’insindacabile giudizio della nostra redazione, suggerimenti per esperienze gastronomiche e non solo: un soggiorno indimenticabile, un acquisto goloso e molto altro ancora

Le degustazioni
Leonardo Romanelli, Sandro Bosticco, Michele Franzan e Paolo Baracchino
Degustazioni di vini prestigiosi a cura dei nostri esperti

 
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