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 Dove sei? HomeLa rivistaArchivio Aprile 01-2006Gustando s'impara
La schedaCristiano Maestrini  

Gustando s’impara


Chi fa parte di Slow Food è fondamentalmente un tipo curioso. Curioso di ciò che mangia e di ciò che beve. Curioso della storia che si cela dietro a un piatto, del metodo con cui si ottiene un prodotto, delle caratteristiche di un alimento. Avere una cultura del cibo significa, in un certo senso, capire meglio il mondo che ci circonda, il lavoro di uomini e donne, le tradizioni di un territorio.
Educare il gusto ed educare al gusto sono dunque obiettivi centrali della missione di Slow Food. Per questo motivo è nato il progetto Master of Food. Si tratta di un vero percorso a tappe fra i vari temi dell’eccellenza gastronomica (vino, olio, salumi, formaggi, ecc.) che ha come finalità la formazione di un consumatore critico e consapevole. Come si può leggere sul sito www.slowfood.it: «Per apprezzare un prodotto di qualità non basta assaggiarlo; è indispensabile conoscerne il contesto geografico, le fasi di produzione e le materie prime impiegate riconoscendone in tal modo la sostenibilità ambientale, il significato culturale e sociale, tasselli inscindibili della salvaguardia della biodiversità. Il Master of Food offre gli strumenti essenziali per affrontare il mondo alimentare nella sua complessità».

Ma come sono impostati i Master? Ciascun corso è articolato in due, tre, quattro o sei lezioni della durata di circa due ore e mezza. Ogni lezione prevede una parte teorica, dedicata all’apprendimento della materia, e una parte pratica rivolta all’analisi sensoriale, con degustazione di prodotti di qualità. Ad ogni studente viene fornito un compendio sugli argomenti trattati, completo di schede di degustazione, oltre ad una bibliografia ragionata della letteratura in materia. Inoltre vengono consegnati i libri e i manuali pubblicati da Slow Food Editore sull’argomento. I corsi sono aperti a tutti: appassionati, cultori, curiosi, professionisti del settore. Unico requisito indispensabile è quello di essere soci Slow Food.

La Condotta fiorentina di Slow Food è una delle più attive in fatto di Master organizzati. Non a caso è stata ufficialmente premiata all’ultima edizione del Salone del Gusto di Torino per la quantità e la qualità dei corsi portati avanti. Il prossimo corso riguarderà l’affascinante mondo del vino, con il corso introduttivo denominato “Vino primo livello”. Sarà possibile capire le basi della degustazione con 6 lezioni a cadenza settimanale. Le date sono 3, 10, 17, 24, 31 maggio e 7 giugno. Le lezioni saranno effettuate presso la prestigiosa sede del Bigallo a Bagno a Ripoli. Si comincia ogni volta alle ore 21. Per informazioni ed iscrizioni si prega di contattare la sede di Slow Food Firenze al numero 055 684405.



 SOMMARIO
Le rotte del cibo

Passato... di moda
Sandro Bosticco
Abbinamenti e preparazioni antiche, oggi improponibili, ci rivelano quanto siamo cambiati. In meglio?

L’identità nel piatto
Marco Ghelfi
I mutamenti sociali e del costume si riflettono sulla tavola e nel bicchiere

La storia in pentola
Olivia Chierigini
Matterello e paiolo sono ormai reperti di archeologia gastronomica, oggi il futuro appartiene ai “food processors”: come cambiano, con il cibo, anche i suoi strumenti

Nonna, lo vuoi il cuscus?
Lara Fantoni
Noi e i cibi degli altri: l’italica xenofobia gastronomica è sempre più un ricordo

Chi ha paura del pollo infetto?
Massimiliano Frascino
Vent’anni fa scoppiava lo scandalo del metanolo: da allora, le emergenze agroalimentari hanno condizionato a ritmi ciclici i consumi


SPECIALE
Che tempo che fa...
Vinitaly 2006. Che ne sarà del vino? E in particolare che ne sarà del vino toscano? Si aggirano nubi ancora fosche? O il cielo si sta aprendo?

Shopping
Olivia Chierigini
Fra tradizione e innovazione, sapori e metodi antichi e moderni in cucina

Cibo tra le righe
Barbara Gabbrielli
La cucina sugli scaffali della biblioteca: non solo libri di ricette, ma anche sulla storia dei cibi e sul costume, per combinare il piacere di leggere con quello di gustare i cibi

A cena....Staseranonoesco
Elisabetta Cortelli

Alla riscoperta dei piatti “dimenticati” della cucina domestica, incontrando piccoli grandi “cuochi per una sera”, che ci fanno conoscere le loro ricette speciali

Gola....Milano
Barbara Gabbrielli
Qui Milano: sennò poi passiamo da provinciali. Per gli amici milanesi o per i toscani in trasferta, una selezione di locali da non perdere

Gli itinerari di Gola
La Redazione
Idee e suggestioni per un viaggio in Umbria

Locali per un giorno
La Redazione
Dalla colazione alla cena, dal pranzo all’aperitivo, i locali che abbiamo provato e che vi consigliamo

Gustati per voi
Marco Ghelfi
Fra antichi e nuovi sapori, viaggio alla scoperta dei ristoranti della nostra regione

Consigli di Gola
La Redazione
Dall’insindacabile giudizio della nostra redazione, suggerimenti per esperienze gastronomiche e non solo: un soggiorno indimenticabile, un acquisto goloso e molto altro ancora

Slow Food Firenze
Cristiano Maestrini
La condotta fiorentina ci accompagna alla scoperta delle proprie iniziative, fra biodiversità e attenzione alla cultura gastronomica…

Appuntamenti con il gusto
Silvia Vigiani
Occasioni di degustazione, mostre, convegni, fiere e rassegne, tutti all’insegna della buona tavola

Winelovers
A cura della Redazione

Notizie e curiosità, tutte rigorosamente DOC

Le degustazioni
Leonardo Romanelli, Sandro Bosticco, Michele Franzan e Paolo Baracchino
Degustazioni di vini prestigiosi a cura dei nostri esperti

 
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