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La
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Winelovers
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Le novità di Banfi al Vinitaly 2006
Banfi, la nota azienda montalcinese sinonimo di qualità nel
mondo del vino, ha aggiunto alle ventidue etichette già prodotte
ben due nuovi vini, che saranno presentati in anteprima a Vinitaly
2006: il fresco Centine Rosé (unico rosato della gamma Banfi)
e Collepino, un rosso dal carattere tipico toscano. Due Igt prodotti
con uve selezionate provenienti dai vigneti specializzati dell’azienda
e da altre aree vocate della regione e che si vanno a posizionare
entrambi nella linea “giovane” Banfi Toscana. Novità nella
novità, il Centine Rosé avrà una veste del
tutto inedita e moderna, caratterizzata dalla chiusura metallica “Stelvin” che
ne garantirà la perfetta conservazione degli aromi ed il
carattere giovane e profumato.
Marchesi Mazzei acquisisce la proprietà “Il
Caggio”
È stato raggiunto l’accordo per l’acquisto da
parte di Marchesi Mazzei della proprietà “Il Caggio”,
150 ettari di terreno nel comune di Castellina in Chianti (SI),
45 dei quali vitati. I vigneti del Caggio andranno così a
integrare i 72 ettari di straordinaria vocazione viticola del Castello
di Fonterutoli, di proprietà della famiglia Mazzei dal 1435.
I terreni acquisiti presentano eccezionali caratteristiche dal
punto di vista pedologico, dell’esposizione e dell’altitudine,
costituendo l’habitat ideale per il vitigno Sangiovese. La
tenuta comprende anche un patrimonio immobiliare di notevole pregio,
con un borgo antico totalmente adibito a ricettività di
alto livello. Con l’annessione del Caggio, Castello di Fonterutoli
diviene una delle più importanti realtà del Chianti
Classico, non solo sotto il profilo qualitativo, ma ora anche quantitativo.
In questa strategia, si inserisce coerentemente anche la nuova
cantina di Fonterutoli, ispirata a criteri produttivi e architettonici
all’avanguardia. Oltre al Castello di Fonterutoli, fanno
a capo a Marchesi Mazzei altre due importanti aziende vitivinicole:
Belguardo, nella Maremma Toscana, e Zisola, a Noto, nella Sicilia
Sud-Orientale.
Sbarca in Italia Jacquesson 730
Non un “semplice” Champagne, ma un vino di Champagne
ottenuto dalle uve dei vigneti della pregiata Maison francese:
queste le credenziali con cui Jacquesson 730 si presenta al mercato
italiano. Fondata nel 1798 da Mummie Jacquesson, la Maison Jacquesson è ancora
oggi la più antica azienda indipendente produttrice di Champagne.
Caratteristica principe dell’azienda è quella di privilegiare
l’eccellenza in personalità, elaborando un vino che
rifletta a pieno le qualità dell’annata di base piuttosto
che la standardizzata regolarità delle varie cuvée
negli anni, e Jacquesson 730 risponde a pieno a questa peculiarità.
La cuvée 730 è elaborata, senza subire filtrazioni,
dalla vendemmia del 2002 con un assemblaggio 100% Grand Cru e Premier
Cru.
Tre sono le uve nobili che ne fanno un prodotto di pura cuvée:
Chardonnay (48%), Pinot Nero (32%) e Pinot Meunier (20%) si mescolano
sapientemente in un caleidoscopio di sapori e aromi. Le cuvée
presentano una personalità differente in funzione delle
annate; particolarmente ideale quella del 2002 con un’estate
calda e soleggiata, notti fresche e assenza di contaminazione dovuta
a grandine o gelate mattutine, che ha reso Jacquesson 730 un vino
speciale.
Vernaccia di San Gimignano: i 40 anni della
DOC
Nel 2006 la Doc compie 40 anni e la Vernaccia di San Gimignano è stato
il primo vino a fregiarsi della denominazione. Da qui l'idea di
realizzare un convegno, non solo per celebrare l’importante
anniversario, ma anche per fare il punto sulla Doc (e docg) in
un momento di rinnovamento e cambiamento come quello prresente
su scala mondiale. E questo nella prospettiva di dare una risposta
alla domanda cruciale: la Doc rappresenta anche per il futuro uno
strumento utile per il vino italiano nella competizione sul mercato
mondiale? E sullo sfondo le disposizioni di legge: adeguate o insufficienti?
E l'Erga Omnes è davvero il mezzo più adeguato per
la tutela delle denominazioni?
L’appuntamento è per il 5 e 6 maggio 2006, a San Gimignano.
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SOMMARIO |
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SPECIALE
Che tempo
che fa...
Vinitaly 2006. Che ne sarà del vino? E in particolare che
ne sarà del vino toscano? Si aggirano nubi ancora fosche?
O il cielo si sta aprendo?

Shopping
Olivia Chierigini
Fra tradizione e innovazione, sapori e metodi antichi e moderni in cucina

Cibo
tra le righe
Barbara Gabbrielli
La cucina sugli scaffali della biblioteca: non solo libri di ricette, ma anche
sulla storia dei cibi e sul costume, per combinare il piacere di leggere con
quello di gustare i cibi

A
cena....Staseranonoesco
Elisabetta Cortelli
Alla riscoperta dei piatti “dimenticati” della cucina domestica,
incontrando piccoli grandi “cuochi per una sera”, che ci fanno conoscere
le loro ricette speciali

Gola....Milano
Barbara Gabbrielli
Qui Milano: sennò poi passiamo da provinciali. Per gli amici milanesi
o per i toscani in trasferta, una selezione di locali da non perdere

Gli
itinerari di Gola
La Redazione
Idee e suggestioni per un viaggio in Umbria

Locali
per un giorno
La Redazione
Dalla colazione alla cena, dal pranzo all’aperitivo, i locali che abbiamo
provato e che vi consigliamo

Gustati
per voi
Marco Ghelfi
Fra antichi e nuovi sapori, viaggio alla scoperta dei ristoranti della nostra
regione

Consigli
di Gola
La Redazione
Dall’insindacabile giudizio della nostra redazione, suggerimenti per esperienze
gastronomiche e non solo: un soggiorno indimenticabile, un acquisto goloso e
molto altro ancora

Slow
Food Firenze
Cristiano Maestrini
La condotta fiorentina ci accompagna alla scoperta delle proprie iniziative,
fra biodiversità e attenzione alla cultura gastronomica…

Appuntamenti
con il gusto
Silvia Vigiani
Occasioni di degustazione, mostre, convegni, fiere e rassegne, tutti all’insegna
della buona tavola

Winelovers
A cura della Redazione
Notizie e curiosità, tutte rigorosamente DOC

Le
degustazioni
Leonardo Romanelli, Sandro Bosticco, Michele Franzan e Paolo
Baracchino
Degustazioni di vini prestigiosi a cura dei nostri esperti
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