
Sei personaggi in cerca di… sapore |
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Carta d’identità e ultime notizie dei protagonisti del gusto
Ursula Thurner:
Dall'Austria con dolcezza
Staff tutto al femminile nel gruppo della pr che annovera tra i suoi clienti alcune delle più importanti aziende vinicole della Toscana e non solo. In un lavoro pieno di sorrisi, ma anche di competenze, riesce a imporre un ordine teutonico, ingentilito dalla lunga frequentazione con il Bel Paese. Giornalisti, operatori del settore, enologi fanno a gara per godere della sua cortesia e della sua affidabilità.

Valeria Piccini:
La signora dei fornelli
In cucina per amore, prima del marito e poi della professione. Capace con il figlio di inventare piatti nuovi, come i ravioli ripieni di olio. Le carni interpretate in maniera nuova sono accompagnate dai prodotti dell’orto del padre; fantasia e tradizione gli ingredienti principali dei suoi piatti, che si fanno spazio con garbo sui tavoli del ristorante Da Caino di Montemerano, tra il pane, le paste e i dolci tutti fatti in casa.
Marco Pallanti:
L'arte nel vino
Uno dei primi a sancire ruolo e importanza dell'enologo interno all'azienda. Ed è sua l'intuizione di fare un grande merlot in territorio chiantigiano. Del suo Chianti dicono che è il più Classico di tutti, mentre il suo rosato spicca per originalità e piacevolezza. Le installazioni di arte contemporanea arricchiscono la bellezza del Castello di Ama, a Gaiole, al centro dei vigneti. La presidenza del Consorzio Chianti Classico, assunta da pochi mesi, ha già la sua impronta.
Chiara Lungarotti:
La cultura del tempo
La famiglia, il lavoro, l’innovazione, la passione, l’attenzione al passato e al territorio, una sfida con il tempo, che – può sembrare strano - fugge anche in Umbria. Il risultato? Riuscire a incastrare in un mosaico (quasi) perfetto l’azienda vinicola Lungarotti, il relais Le Tre Caselle, le altre aziende del gruppo, il Museo del Vino, il Museo dell’Olio e dell’Olivo, la Fondazione Lungarotti, il Movimento Turismo del Vino e altro ancora. Anche la concorrenza fa il tifo per lei.
Donatella Cinelli Colombini:
Women at work
Produttrice di vino, scrittrice, assessore al turismo, insomma un vero ciclone questa imprenditrice che nel mondo del lavoro, enologico e non solo, rappresenta un punto di riferimento quale esempio coerente di donna impegnata in ambiti fino a poco tempo fa forse un po’ ostili alla presenza femminile, soprattutto quando questa assurge a ruoli dirigenziali e decisionali. Sicuramente la prima a credere all’assoluta necessità dell'accoglienza più che professionale nei confronti dell'enoturista, curioso ed attento, ma anche giustamente esigente.
Davide Paolini:
Un viaggio nel gusto
È riuscito a fare della sua passione per il mondo della gastronomia un vero e proprio lavoro; ha delineato la fisionomia e le caratteristiche del Gastronauta, che, secondo le sue parole, “non è uno scienziato, non è un critico e neppure uno chef mancato… Gastronauta non si nasce, ma si diventa, perché per esserlo serve possedere delle sensibilità, quali l’attrazione del gusto, il friccico del cercare ma non del trovare, il desiderio della convivialità, qualità che consentono di relazionarsi ai prodotti attraverso i cinque sensi, intraprendendo un viaggio metaforico a ritroso per scoprire il percorso di ciò che si sta assaporando”.
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