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 Dove sei? HomeLa rivistaArchivio Luglio 02-2008Il sushi di Porfirio
La schedaSabino Berardino  

Il sushi di Porfirio


Il Porfirio Rubirosa, il cui nome è un tributo al noto play-boy fiorentino, è un bel locale di fronte alla fontana della Fortezza da Basso; Andrea Angelini, il titolare, lo gestisce dal 1994 e dal 2003 ha all’attivo il maestro sushi Sato che prepara tutte le sere finger food sushi per chi vuol fare aperitivo o una esaustiva degustazione per chi vuol fare cena completa.
Il locale è noto ai fiorentini per essere un posto da aperitivo o un american bar da dopo-cena, tanti non sanno che si può cenare (sushi, ma non solo) in un ambiente molto vivace.
Per chi ha voglia di provare sushi ai massimi livelli di Firenze consiglierei di optare per il lunedì o il martedì, serate in cui c’è tranquillità e si può chiacchierare con calma; nelle altre serate si resta impigliati nella “movida” fiorentina, la musica è a volume più elevato, c’è più movimento – ma il sushi è sempre quello perché Sato San è sempre lì (fino alle 24 circa), sempre garantita l’ottima qualità del pesce in particolar modo.
La proposta più allettante, a mio giudizio dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, è il “maxi sushi-sashimi” un mega-piatto dalla presentazione molto scenografica che propone tutta la scelta di pesce fresco disponibile per la serata, a rotazione orata, sgombro, spigola, dentice, tonno, gamberi, scampi, salmone,sempre presente quest’ultimo, probabilmente il mio preferito; non dimenticate di chiedere del riso in aggiunta e abbinate liberamente con la salsa di soia, il “pungente” wasabi (in modica quantità che sennò le papille ne risentiranno) e lo zenzero marinato.
Limitata scelta di altri piatti – italiani ed in genere a base di pesce – ma io ci vado per il sushi sahsimi, pochi ma buoni i dolci (un corretto cheese cake, il tartufo gelato di Pizzo Calabro, l’oramai classico onnipresente fondant au chocolat).
Limitata la scelta di vini: si può scegliere tra qualche valida etichetta di vino bianco “da sushi” e la birra giapponese; volendo si può accompagnare il sushi anche con il the verde.
Aperto dal lunedì al sabato (dalle 19 a tarda notte); è possibile anche richiedere un vassoio di sushi da asporto per degustare la qualità di Sato comodamente a casa propria.
Il piatto “maxi sushi-sashimi” (più che adeguato per 2 persone) costa 39 euro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 SOMMARIO
10 anni!

Sei personaggi in cerca di… sapore
Lorenzo Landi, enologo; Maria Grazia Mammuccini, quando l’agricoltura è rosa; Alessandro Corradossi del ristorante Vinandro, piccoli ma buoni; Filippo Rocchi, winemaker dell’azienda Castelvecchio; Eugenio Guarducci, da Perugia a Firenze nel segno del cioccolato; Cecilia Dei, chef dell’Osteria La Gramola...

Della forma e della sostanza
Sandro Bosticco
Analisi serissima dei vari tipi di bicchieri ovvero quanto conta il contenitore rispetto al contenuto e come ne possa modificare la percezione

Facciamola corta
Chiara Tacconi
Una spesa a chilometri zero è possibile? Tentativi, più o meno riusciti, di accorciare la filiera dell’orto-frutta

La disfida del lampredotto
Lorenzo Sbolgi
Il cibo di strada riscopre le sue origini, valorizza la sua importanza e puòcontare su un'associaziazione ad hoc

Sapore di sagre
Cinzia Collini
Le kermesse enogastronomiche popolari e di piazza valorizzano la tradizione e le tipicità di un territorio? Si apra il dibattito

Sembra ieri…
Lirio Mangalaviti
Gola gioconda ha compiuto 10 anni! Come eravamo e come siamo


SPECIALE
Maremma da bere
Cristiano Maestrini
Vini eleganti e strutturati che nascono in paesaggi incantevoli, ricchi di cultura e storia

Secondo Leo
Leonardo Romanelli
La rubrica del direttore. “Chi critica i critici…”

La dispensa di Gola gioconda
La Redazione
Burro, vini, coltelli... Cibi e oggetti che ci piacciono e che mettiamo nella nostra dispensa

Il visconte dimezzato
C.M.
Ovvero: come il mondo del vino toscano, colpito a morte ma non morto, può ritrovare la sua identità

Gli itinerari di Gola
di Serge Cavalieri
Lunigiana, una terra sospesa

Locali per un giorno
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Dalla colazione alla cena, dal pranzo all’aperitivo, i locali che abbiamo provato e che vi consigliamo

I consigli di Gola
Sabino Berardino
All’assaggio del sushi di Porfirio…

Bambini in vacanza
Chiara Tacconi
Iniziative d’estate, mangerecce e non solo, a misura di piccoli gourmet

Gola a tre w
Silvia Vigiani

Il blog è servito: viaggio virtuale nel mondo dei blog enogastronomici

Cibo fra le righe
Francesca Pallecchi
La cucina sugli scaffali della biblioteca: non solo libri di ricette, ma anche sulla storia dei cibi e sul costume, per combinare il piacere di leggere con quello di gustare i cibi

Appuntamenti con il gusto
Daniela Lucioli

Occasioni di degustazione, mostre, convegni, fiere e rassegne, tutti all’insegna della buona tavola

Prossima fermata Montalcino
Francesco Cury

Tornano le proposte delle escursioni lungo la ferrovia alla scoperta o alla riscoperta dei patrimoni enoculturali del territorio

Winelovers
Cinzia Collini
Notizie e curiosità, tutte rigorosamente DOC

 
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