
Prossima fermata Montalcino
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Tornano le proposte delle escursioni lungo la ferrovia alla scoperta o alla riscoperta dei patrimoni enoculturali del territorio
Con la primavera sono riprese, ogni sabato, da Siena le partenze di un treno veramente speciale. La vecchia e a lungo dismessa arteria che dalla città di piazza del Campo portava nel cuore del Brunello è stata ripristinata ad hoc. L’iniziativa è stata chiamata Il Treno del Vino e conta già un migliaio di partecipazioni: ripercorcorrendo una delle linee più affascinanti della Toscana attraverso panorami esclusivi della Val D’Orcia, patrimonio dell’Unesco, si possono assaporare gusti autentici e antichi sapori della zona. Il tutto accompagnato da degustazioni di grandi vini. Il passeggero viene accolto a bordo di tre carrozze arredate e dotate di ogni confort. Un turismo di riflessione, non motorizzato, piacevolmente lento, alla riscoperta di stazioni e caselli dimenticati da decenni. Un’occasione quindi per visitare posti inaccessibili altrimenti, luoghi mai percorsi da strade asfaltate dove i paesaggi rurali rispecchiano visibilmente la sapiente arte del vino, chiave di volta del territorio tra Siena e Montalcino e vessillo del made in Italy.
La partenza è solitamente prevista dal 1˚ binario della stazione di Siena per le ore 9.10. Dopo un aperitivo viaggiante a base di Moscatello, tipico vino dolce della zona, accompagnato dai classici dolcetti della Val d’Orcia, attraverso i borghi di Sant’Antimo, Castello di Argiano e il Castello della Velina, si arriva a Torrentieri, alla WineStation, stazione ottocentesca ristrutturata, nei cui locali è stato ricavato BinarioZero, un wine bar dove viene servito un pranzo ricco di specialità del territorio. Nella stessa location c’è la carrozza degustazione, la carrozza emporio e WineCircus, la cantina sperimentale di Roberto Cipresso – Oscar del Vino 2006 – enologo di fama mondiale che Robert Parker, autentico guru del panorama enologico mondiale, non ha esitato a definire il “Poeta del terroir” . Questo è il luogo ideale dove capire come si produce, affina, e invecchia il vino di qualità, secondo la particolare e affascinante filosofia del suo fondatore. Il Tour prevede anche una visita alla rocca di Montalcino e degustazioni nelle cantine storiche del paese. Non mancano spazi e attività dedicate ai più piccini ai quali è concesso un sconto sul biglietto. Un animatore professionista li accompagna allegramente per tutta la durata del viaggio. Il ritorno è previsto per le 18.30 circa.
Dopo un iniziale “deragliamento” del progetto, la notte di capodanno scorso, generato da equivoci e scarsa comunicazione tra il tour operator che vendeva il pacchetto e i responsabili dell’organoizzazione, e che ha portato il caso alla trasmissione televisiva Mi manda RaiTre, la situazione sembra essersi ristabilita e la adesioni non mancano. Non ci sono sommeliers in doppio petto e cravattino ma autentici winlovers e grandi appassionati del settore. Un’occasione scanzonata e distesa, dove ogni domanda e tutte le curiosità sono lecite; si consiglia dunque l’abbigliamento sportivo e il massimo del relax. Per chi trova difficile arrivare fino a Siena, ecco il Tuscany Slow Train, in partenza da Firenze fino alla città del Palio. Durante il viaggio viene offerto del caffè caldo di prima mattina e in seguito un aperitivo toscano. Poi walking tour a Siena e per il resto della giornata gli spostamenti sono effettuati con un mini bus, seguendo lo stesso itinerario del treno del vino. Per informazioni consultare il sito www.winestation.it.
Per prenotazioni tel. 800650177.
Il treno del vino:
Partenza da Siena h. 09.10, ritorno
a Siena entro le h. 18.30.
Tariffe 2008: 89.00 euro adulti,
59.00 euro ragazzi da 6 a 14 anni,
bambini da 0 a 5 anni gratis .
Tuscany Slow Train:
Partenze da Firenze S.M.N binario 2,
ritorno a Firenze entro le h.19.45.
Tariffe 2008: 97.00 euro adulti, 65.00 euro, ragazzi da 6 a 14 anni,
bambini da 0 a 5 anni gratis.
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