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Coperto
sì, coperto no |
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Nei ristoranti di Roma anche il pane ha un prezzo, perché
il regolamento comunale, approvato dalla giunta Rutelli, ha imposto
l'obbligo di togliere la voce "coperto" dal conto. L'ingegno
delle persone non ha mai fine, verrebbe da pensare; ma realisticamente
cosa è giusto o ingiusto pagare nel momento in cui ci sediamo
a tavola? Qualche esempio. In Germania il pane è fatto pagare
fetta per fetta, mentre nei paesi anglosassoni, anche se non prevista
da nessuna legge, la regola della mancia al 15% è tassativa,
pena vedersi rincorrere dal cameriere una volta varcata la soglia
del locale. La questione dei prezzi è molto complessa: il
coperto, in Italia, nacque all'epoca delle osterie, quando era possibile
mangiare il cibo portato da fuori: l'oste forniva le stoviglie e
le posate e per questo si faceva pagare il servizio. È poi
rimasta l'abitudine di aggiungere un pò di soldi al conto
(2 o 3 euro in genere, ma anche 5 o 6), che a fine giornata arrotondano
l'incasso del ristoratore.
È giusto o no, allora, il coperto? C'è chi ritiene
giusto abolirlo e riversare il costo di tovagliolo, tovaglia e stoviglie
sui singoli piatti. Così facendo, viene però maggiormente
penalizzato il cliente che consuma un pasto completo, rispetto a
chi mangia solo un'insalatina e occupa un posto a sedere che potrebbe
rendere di più se, allo stesso tavolo, un cliente ordinasse
tre piatti. Con la crisi dei consumi, derivata dalla stagnazione
dell'economia e dal malessere causato dalla guerra, il problema
coperto appare francamente irrilevante, considerando la "fame"
di clienti che tutti i locali avvertono. Magari queste sono le occasioni
per ripensare al servizio e a curare maggiormente il cliente. Qualche
proposta? Lasciamo il coperto ma arricchiamolo di elementi accattivanti:
un paté di olive insieme al pane, uno stuzzichino, un bicchiere
di vino quale benvenuto.
Ricordiamoci comunque che in Italia per una famiglia media mangiar
fuori è ancora un'esperienza sopportabile in termini di costo.
All'estero, negli Stati Uniti e a New York in particolare, il vero
ristorante ha costi enormi, il che spiega, almeno in parte, il successo
sfrenato dei fast food. Consoliamoci allora con quello che abbiamo,
prima di rischiare di seguire la stessa strada.
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Aprile
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Giugno
2/98
Agosto
3/98
Ottobre
4/98
Dicembre
5/98
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Aprile
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Settembre 3/08
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Gola Gioconda
I piaceri della tavola in Toscana
bimestrale
In collaborazione con "Movimento Turismo del Vino"
In tutte le edicole della Toscana a € 2,00.

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SOMMARIO |
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Locali
per un giorno
Dalla colazione al dopocena, una dozzina di locali per altrettante
piacevoli soste

Gola
kermesse
Destinazione gusto
Barbara Gabbrielli
Quattro giorni con Toscana Slow per viaggiare ala ricerca di sapori
antichi e tradizioni da salvaguardare

Gola
eventi
Dall'arca al bicchiere
Chiara Tacconi
San Gimignano dedica al vino la manifestazione L'ebbrezza di Noè.
E inaugura il Museo della Vernaccia

Gola
erbe
Gustosa, selvaggia,
pungente... ortica
Sandro Bosticco
San Benedetto la usava per placare le pulsioni sessuali, ma l'utilità
delle sue foglioline urticanti si apprezza meglio in cucina

Artigiani
del gusto
Buccia di rospo's
story
Paolo Pellegrini
C'è un mix di idiomi e d'amore dietro i formaggi di Paterno
e Corzano che dalla fattoria finiscono sulla ribalta dei ristoranti
più prestigiosi

Gola
fiere
Invito all'assaggio
saperi e sapori: con A Carrara la mostra mercato Buon'Italia
riunisce il meglio dell'enogastronomia nazionale

SPECIALE
SUPERTUSCAN
I gioielli del vino toscano
In blend o in purezza, le grandi etichette si confermano perle enologiche
capaci di esaltare il terroir e lo stile delle aziende produttrici

Gola
cocktail
Lasciatevi pungere
Claudio Lachi
Lo stinger, capolavoro di semplicità ed eleganza, è
il re degli "after dinner"

Gola
tendenze
Un susci
clandestino
Olivia Chierighini
Accostamenti insoliti; tecniche nuove; cibi caldi e freddi nello
stesso piatto: la nouvelle vague culinaria spiegata e interpretata
da Moreno Cedroni, jeune restaurateur

Cibo
tra le righe
Libri, guide, ricettari, tutto all'insegna del gusto

Appuntamenti
con il gusto
Eventi e manifestazioni in Toscana e
non solo
Chiara Tacconi

Le
degustazioni di Gola gioconda
Summus
ed Excelsus,
due creazioni di Banfi. In più, la seconda
lezione del corso di degustazione - Gli strumenti giusti
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