
Appuntamenti
con il gusto
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Tutti a tavola sull’Amiata
Fino al 31 dicembre si terrà un’interessante kermesse
enogastronomica a Castiglione D’Orcia (Si).
“
Amiata a tavola” propone una serie di conviviali ed eventi
mirati alla conoscenza dei prodotti tipici e della cultura di questa
parte della Toscana. Una cucina ricca di gustose zuppe quali l’acquacotta
o l’arcidossina, piatti a base di carne e pasta fatta a mano
e poi ancora pani, ciacce e pizze sono i principali ingredienti
maremmani di questo evento arricchito anche da escursioni nella
Riserva naturale del Pigelletto.
Per informazioni: tel. 0577 775811.
Pane e olio
Il 27 novembre, dalle ore 10 alle 13, avrà luogo nel cortile
del Podestà di Palazzo Comunale, presso piazza del Campo
a Siena, la manifestazione “Pane e olio in frantoio”.
L’evento consentirà assaggi di olio extravergine d’oliva
con vendita diretta e degustazioni guidate di varie tipologie di
pane.
Per informazioni: tel 0577 292230 – 292340, e-mail
urp@comune.siena.it.
Olio nuovo, anzi dal vivo
Sabato 26 e domenica 27 novembre ritorna l'appuntamento con "Olio
dal Vivo", giunto alla sua quinta edizione. La mostra mercato
dell'olio nuovo si terrà presso la Villa Medicea di Lilliano,
sulle colline di Grassina, in provincia di Firenze. Il progetto è promosso
dall'azienda Malenchini. La manifestazione mira a presentare al
pubblico l'olio nuovo della raccolta 2005 di alcuni tra i maggiori
produttori toscani e alcuni nazionali. Sono previste degustazioni
guidate da esperti.
La fiera specializzata sugli agriturismi
Conoscere l’Italia attraverso l’agriturismo? È l’intento
che si propone “Agrietour”, la prima fiera in Italia
specializzata sull’offerta agrituristica delle imprese, dei
territori e dei servizi del settore.
La manifestazione si terrà dal 18 al 20 novembre al Centro
Affari di Arezzo. Nell’occasione si assisterà al Festival
della cucina contadina che avrà come protagonisti la cucina
territoriale e i prodotti tipici, accompagnati da degustazioni,
informazioni sulla cultura e provenienza dei piatti, ricette e
consigli per prepararli. Per informazioni: www.agrietour.it.
Andar per musei e cantine
Fino all’8 dicembre, la mostra “Le Madonne del Chianti,
percorsi d’arte, storia e devozione”, che parte da
Firenze per poi svilupparsi nei musei d’arte sacra di Impruneta,
Greve in Chianti e Tavarnelle Val di Pesa, rappresenta un’occasione
unica per visitare i luoghi d’arte nella campagna fiorentina.
Ai visitatori in possesso del biglietto d’entrata alla mostra,
sarà offerta una degustazione gratuita di uno o più vini
nelle aziende aderenti alla manifestazione: Castelli del Grevepesa,
Fattoria Le Corti Corsini, Castello di Verrazzano e Castello Vicchiomaggio.
Per informazioni: tel. 055 2036404 – 055 8249602.
Sulla strada dei sapori
Dal 14 al 16 ottobre, la città di Prato ci inviterà a
percorrere un itinerario alla scoperta dei prodotti della provincia. “Sulla
strada dei sapori” partirà venerdì 14 con la
visita guidata al museo del Tessuto per concludersi alle ore 20
con la cena di benvenuto con olio, vino e biscotti. Il programma
proseguirà all’insegna dei gusti tipici della campagna
pratese come la polenta, la castagna e l’olio che saranno
protagonisti della “Festa della miseria”, una delle
più antiche rievocazioni storiche italiane. La giornata
di domenica prevede la visita alla villa Medicea di Poggio a Caiano
e al museo della Natura morta, e proprio all’interno delle
Scuderie Medicee avverrà la degustazione finale di fichi
e i vini di Carmignano.
Per informazioni: tel. 0574 534302.
Balsamico... e dintorni
Il 22 e il 23 ottobre sono date da segnare in agenda. Modena svelerà a
tutti i segreti dei sapori che l’hanno resa famosa in tutto il mondo.
“
Festival del gusto” è il nome di questa kermesse che ha per tema
l’esperienze sensoriali dell’individuo. Si inizia con “Incontro
balsamico” per conoscere tutte le doti dell’oro nero di Modena,
per poi mettere in pratica le proprie capacità nel corso culinario “Questa
sera cucino io: il balsamico nel piatto”. Spazio anche per i piccoli
che si cimenteranno nei laboratori del gusto e per gli amanti dell’arte
che potranno ammirare opere rigorosamente legate al cibo.
Per informazioni:
tel. 059 234880.
L’evento dell’anno per il settore vino
La V edizione del “Salone del vino”, la mostra mercato per produttori
e professionisti del vino, si inaugurerà il 27 ottobre al Lingotto Fiere
di Torino, dove resterà aperta fino al 30 ottobre. La manifestazione è diventata
l’osservatorio privilegiato per esaminare l’enobusiness. Novità è la
cadenza biennale della manifestazione, alternata al “Salone del gusto”.
Da non perdere “Tre bicchieri 2006”, sempre all’interno della
manifestazione, l’appuntamento fissato per domenica 30 ottobre, caratterizzato
dal sistema di valutazione espresso in bicchieri (da uno a tre per misurare
il grado d’eccellenza). Nello stesso giorno verrà presentata la
guida Gambero Rosso e Slow food. Vini d’Italia 2006. In contemporanea
al Salone del vino 2005 si svolgerà “Dolc’è”,
il IV salone dell’arte dolciaria e del cioccolato. Il costo del biglietto è di
50 euro. Per informazioni: tel. 06 55112215, www.salonedelvino.com.
Dire, fare... mangiare!
Dal 10 al 12 ottobre, a Roma si gareggia per la grande maratona gastronomica “Dire
fare mangiare”. Tre giornate all’insegna delle migliori espressioni
della ristorazione italiana che costituiscono un’occasione per confronti,
riflessioni, dibattiti. Insomma una vera e propria full immersion gastronomica.
Tra “Dire fare mangiare” ci sarà di mezzo la nuova guida
Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2006.
Per informazioni: tel. 06 55112215, email direfaremangiare@gamberorosso.it.
L’oro bianco di San Miniato
Le Colline Sanminiatesi presentano, per tre week-end, la XXXV Mostra mercato
del tartufo bianco. Ecco le date della fiera che si svolgerà nel mese
di novembre: 12-13, 19-20 e 26-27. Ristoratori del posto ed espositori dei
vari mercati, organizzati in più punti della città, mostrano
il Tuber magnatum Pico che si raccoglie da metà settembre a tutto
dicembre nelle colline di San Miniato. Le caratteristiche organoelettiche
di questo tartufo, chiamato Bianco di San Miniato, corrispondono alle stesse
caratteristiche del Tartufo Bianco di Alba.
Per informazioni: www.sanminiatotartufo.it.
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