
Consigli di Gola
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Di che pasta siamo fatti
Dedicato a tutti i disertori dell’esercito dei “pronti
in tavola”, con tagliatelle (o presunte tali) che in cinque
minuti, come per insana magia, dal freezer rimbalzano in padella
per finire direttamente allo stomaco: qui si parla di spianatoia
e matterello, di robuste braccia di massaia imbiancate dalla farina,
di mani sapienti e delicate che abilmente fanno nascere tagliatelle,
tagliolini, quadretti, ravioli, tortellini… Si parla di locali
dove poter gustare questi tesori della nostra cucina tradizionale,
ma anche di rivenditori dove poter acquistare genuina pasta artigianale.
In provincia di Firenze, il Mugello è la patria dei tortelli:
ricetta povera nella sua versione tradizionale, che prevede un
semplice ripieno di patate, aglio e formaggio. Li possiamo gustare
a La Casa di caccia, nei pressi di Vicchio (Località Roti
di Molezzano, 103; tel. 055 8407629): locale ben arredato, sulla
strada che porta a Gattaia; fra la pasta fatta in casa, oltre ai
tortelli, troveremo tagliatelle ai funghi o al sugo di cinghiale
o i ravioli con scamorza affumicata in salsa di scorzone, un tartufo
molto diffuso in Mugello.
Spostandoci a sud del capoluogo, in provincia di Arezzo, troveremo
nel centro storico di Cortona l’Osteria del Teatro (via Maffei
2, Cortona; tel. 0575 630556), in un bel palazzo cinquecentesco:
qui le paste casalinghe vanno dagli gnocchi mediterranei ai cappelletti
di verza al tartufo. Ampia l’offerta di ravioli: alle zucchine
e fiori di zucca, oppure, in stagione, ai porcini o alla selvaggina.
Immancabili, naturalmente, le pappardelle con il sugo di lepre.
Fra le colline del Chianti e della Maremma si trova invece l’Opificio
del Bosco, in una tenuta che ospita contemporaneamente l’Opificio
(dove si producono confetture biologiche, sottoli, salse e rosoli),
il Ristorante e l’Agriturismo Boscaglia (Radicondoli, Località Podere
Porcignano, 100; tel. 0577 793134), tutti a conduzione familiare.
Anche la pasta, come tutti gli altri prodotti, è rigorosamente
fatta a mano: lasagne al forno, ravioli di ricotta e spinaco con
salsa di noci, e tortelli e pappardelle al cinghiale, immancabili
fra queste colline.
Sapori robusti di terra di Maremma anche a Le Mandorlaie di Scansano
(via Mandorlaie, 97, Scansano; tel. 0564 507149), nelle terre del
Morellino: un piccolo bar-ristorante che deve la sua fama unicamente
al passaparola. In questa piccola chicca, frequentata d’estate
anche da vip che per una sera desiderano sfuggire alla mondanità di
Capalbio, si possono gustare ottimi primi, a cominciare dalle pappardelle
fatte in casa con ragù di cinghiale oppure con verdure dell’orto,
per non parlare dei tradizionali tortelli maremmani con burro e
salvia.
Risalendo la costa lungo l’Aurelia, tra Pisa e Livorno, in
località Mortellini, troviamo l’agriturismo Re
di Puglia (via Aurelia Sud, 7, Pisa Mortellini; tel. 050 960157):
qui un gruppo di amici riuniti in cooperativa e spinti dall’amore
per la terra e i suoi prodotti hanno realizzato, in una casao colonica,
un piacevole ristoro. La pasta artigianale qui è forte dei
condimenti a base di carne (che in parte proviene direttamente
dalla cooperativa): tagliatelle con sughi di stagione, pezzacci
al coniglio e rosmarino, spaghetti al montone.
Le farine di farro e frumento della Garfagnana sono alla base della
pasta che si può gustare Da Giaccò a Isola Santa
(Via Provinciale di Arni, 2, Careggine Isola Santa; tel. 0583 667048),
lungo la tortuosa ma bellissima strada che collega la Garfagnana
alla Versilia, in un paesino da fiaba, con case in pietra e un
laghetto che, quando si svuota, lascia emergere un antico mulino.
Qui tagliatelle, maccheroni strappati a mano e ravioli sono conditi
con le erbe spontanee i prodotti del sottobosco, funghi e tartufi.
Ancora sapori di bosco, ma stavolta di montagna pistoiese, alla
Locanda dello Yeti, in località Abetone (via Brennero 239;
tel. 0573 606974), tipica trattoria di montagna nei pressi della
foresta di Boscolungo. Particolarmente ricca l’offerta di
primi piatti: i tagliolini sono conditi con lo speck, o, in autunno,
con i porcini dei boschi circostanti; ma troviamo anche gnocchi
di patate con pesto alla menta e ravioli con ricotta fresca e pomodorini.
Per chi la pasta la vuole acquistare, invece, Gli Allegri
Pastai a Massa (Località Arpiola di Mulazzo, via Repubblica, 84,
tel. 0187 439470) garantiscono prodotti interamente lavorati e
confezionati a mano, con grano selezionato di prima qualità.
Le trafile in bronzo e l’essiccazione a bassa temperatura
garantiscono un prodotto con una ruvidità del tutto simile
a quella della pasta fatta in casa.
Decine e decine di tipi di pasta si possono trovare sotto il marchio
del Pastificio Conforti (via del Brennero, 355, Località Ripafratta,
San Giuliano Terme, PI; tel. 050 850186): non solo formati classici,
ma anche “trucioletti” (una sorta di pappardelle corte),
e “corna del diavolo” (conchiglioni rigati con due
punte esterne). Ogni formato è prodotto nel tipo classico
oppure all’aroma di funghi, pomodori, nero di seppia, peperoncino,
e così via.
A Pitigliano (Gr), la pasta fresca, tutta rigorosamente fatta a
mano è quella del negozio della signora Milva Dini (via
Ciacci, 25, Pitigliano; tel. 0564 614166). Oltre alla pasta tradizionale,
sono senz’altro da segnalare gli gnocchi e i tortelli al
tartufo e i “pisci”, spaghettoni di grano tenero e
acqua senza aggiunta di uova.
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