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Chiara
Tacconi |
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Montagne di cibo da riciclare |
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Quanto costa la soddisfazione del cliente? Poter agguantare distrattamente
una mozzarella senza dover controllare la scadenza? Avere sempre
il pane fresco di giornata, la brioche sfornata da poche ore,
scatole di pelati senza nemmeno un graffio, confezioni di biscotti
che non fanno una piega? Nei supermercati la freschezza e l’igiene
cedono il passo anche all’estetica, e basta un’ammaccatura
su una confezione per buttarla via. E poi provate a entrare
all’ora di chiusura in un caffè, in un forno,
in una gastronomia. Guai a trovarli vuoti: il cliente dell’ultimo
minuto ha il “diritto” di trovare ancora qualcosa
da comprare. Ma quello della mattina non vorrà certo
gli avanzi del giorno prima. Così, la sera, finiscono
nel cassonetto tonnellate di cibo.
Clienti viziati, prodotti buttati
Manca poco alle nove di sera, orario di chiusura; in un grande
supermercato Coop, quello del centro commerciale Gavinana inaugurato
quest’anno, si continua a lavorare per i clienti ritardatari
ma anche per quelli del mattino dopo. Il “codice di comportamento” della
cooperativa (di tutti i punti vendita) è ancora più severo
delle leggi in materia, sia in fatto di controlli e tracciabilità che
di freschezza dei prodotti. Il direttore, Luca Braccesi, ci accompagna
tra i corridoi semideserti. “In teoria potremmo tenere
i prodotti del banco frigo fino al giorno della scadenza, ma
noi li togliamo molto prima. Il cliente che compra uno yogurt
non deve essere costretto a mangiarlo subito, deve poterlo conservare
a casa in frigo per un bel po’ di giorni o settimane”.
Tutti i giorni gli addetti frugano fra i vasetti per controllarne
la scadenza, uno a uno. E gli yogurt che si avvicinano troppo
alla data finiscono irrimediabilmente buttati. Anche se sono
buoni. I clienti sono talmente viziati e coccolati che a volte
si confondono: le procedure di qualità sono rigorose e
se un cliente riporta una merce difettosa o andata a male la
Coop la sostituisce senza batter ciglio e controlla tutti i prodotti
dello stesso tipo o dello stesso lotto, in tutti i punti vendita, “però succede
che qualcuno mi riporti il taleggio o il gorgonzola sostenendo
che puzzano e che quindi sono scaduti…” racconta
il direttore.
Certo, la gestione dei prodotti da frigo non è semplice.
Ma la maggior parte delle merci alimentari di un supermercato non
ha problemi di scadenze brevi: pasta, biscotti, scatolette e simili
vanno avanti per mesi se non anni. Anche qui però nulla
sfugge ai controlli. “Le scadenze sono verificate tutte le
settimane e i prodotti disposti in modo che ci sia una rotazione;
ogni confezione sciupata, però, anche quando il difetto
non va incidere sulla qualità e sull’igiene dell’alimento,
viene tolta dalla vendita”. E dove va a finire? Nella spazzatura,
non c’è alternativa. (…)
Un circolo virtuoso
A Empoli e San Casciano da anni funziona un sistema di recupero
merci nei punti vendita Coop, con il coinvolgimento degli enti
locali e delle parrocchie. L’esperienza non è isolata; è stata
addirittura studiata, codificata e promossa dall’università di
Bologna, da un gruppo di studenti e studiosi capitanati dal professor
Andrea Segré. Come spiega in Lo spreco utile – il
libro del cibo solidale, Segré – docente di politica
agraria – è partito dall’analisi dello spreco
nei suoi aspetti economici, sociali e ambientali, per creare
il Last minute market, “un mercato un po’ particolare
dove per favorire gli indigenti, gli ultimi appunto, non bisogna
sprecare nemmeno un minuto e neanche un prodotto” (…continua)
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SOMMARIO |
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Cibo di montagna,
montagne di cibo
Dalla
fame alla gola
Lara Fantoni
I piatti "poveri" dei montanari sono diventati vere delizie
per tutti
Il
Pellegrino gastronauta
Marco Ghelfi
Come Artusi seppe raccontare la cucina tra Romagna e Toscana, rendere
felici i suoi innumerevoli lettori entrare nell'olimpo della letteratura
della tavola
Lassù sulle
montagne
Cristiano Maestrini
Tra ruspe e turisti distratti, in Alto Adige c'è ancora
qualcosa da salvare. E da assaggiare
Mestieri
d'alto livello
Massimiliano Frascino
Fungaioli, allevatori, fornai, persino consulenti in agnelli: sui
monti spopolati alcune professioni antiche resistono o si trasformano
Montagne
di cibo da riciclare
Chiara Tacconi
Merce invenduta, pane e pasticceria di giornata, avanzi di gastronomia,
tutto la sera finisce in discarica. A meno che...
Lo
spirito dell'ordine
Sandro Bosticco
Fra gli eremi e i conventi di montagna, un paradiso di elisir,
amari e liquori
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SPECIALE
C'eravamo
tanto amati
Produttori e ristoratori: un feeling che sembra attraversare un periodo
difficile. In realtà stappare bottiglie non è impossibile.
Sempre che si punti su qualità, servizio e nuove strategie di vendita

Locali
per un giorno
A cura della Redazione
Dalla colazione alla cena, dal pranzo all’aperitivo, i locali che
abbiamo provato e che vi consigliamo

Shopping
Olivia Chierighini
La fame aguzza l’ingegno: piccole e grandi soluzioni per soddisfare
la necessità dello stomaco

A
cena... Staseranonesco
Luigi Pittalis
Alla riscoperta dei piatti “dimenticati” della cucina domestica,
incontrando piccoli grandi “cuochi per una sera”, che ci fanno
conoscere le loro ricette speciali

Cibo
tra le righe
Silvia Vigiani
La cucina sugli scaffali della biblioteca: non solo libri di ricette, ma
anche sulla storia dei cibi e sul costume, per combinare il piacere di
leggere con quello di gustare i cibi

Slow
Food Firenze
Chiara Tacconi
La condotta fiorentina ci accompagna alla scoperta delle proprie iniziative,
fra biodiversità e attenzione alla cultura gastronomica…

Appuntamenti
con il gusto
Stefania Bacherini
Occasioni di degustazione, mostre, convegni, fiere e rassegne, tutti all’insegna
della buona tavola

Gustati
per voi
Marco Ghelfi
Fra antichi e nuovi sapori, viaggio alla scoperta dei ristoranti della
nostra regione

Winelovers
A cura della Redazione
Notizie e curiosità, tutte rigorosamente DOC

Consigli
di Gola
La Redazione
Dall’insindacabile giudizio della nostra redazione, suggerimenti
per esperienze gastronomiche e non solo: un soggiorno indimenticabile,
un acquisto goloso e molto altro ancora

Degustazioni
di spiriti spirituali
Sandro Bosticco
Abbiamo assaggiato per voi… Prodotti di qualità, e non troppo
difficili da reperire. La nuova rubrica di Gola gioconda

Le
degustazioni
Leonardo Romanelli, Sandro Bosticco, Michele Franzan e Paolo Baracchino
Degustazioni di vini prestigiosi a cura dei nostri esperti
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