
Il bello di essere "slow" |
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In un fine settimana di settembre il Teatro Romano di Fiesole
si è riempito di vini, assaggi, prodotti rarissimi e buonissimi,
degustatori per caso ed esperti, turisti che pensavano di vedere “solo” le
meraviglie archeologiche e si trovavano invece a conoscere da vicino
anche quelle enogastronomiche. Tutto questo, e moltissimo altro, è stato
il Campionato di… vino, manifestazione creata, voluta e organizzata
da Slow Food Firenze per la prima volta il 10 e 11 settembre scorsi.
Un successo di pubblico davvero inaspettato (circa 1500 presenze,
nonostante il tempo non sempre propizio) e una partecipazione alle
gare che ha visto competere appassionati di vino per le gare di “amatori” e
squadre di veri esperti per la competizione principale, vinta dalla
squadra fiorentin-senese degli “Eno per caso”. Tutto
intorno, la graditissima presenza degli artigiani del gusto che
hanno fatto conoscere e assaggiare i prodotti dei presidi, le gustose
meraviglie della gastronomia regionale e non solo, l’olio
e il vino. Anche Gola gioconda ha partecipato con uno stand e un
quiz cultural-gastronomico. Entusiastica la collaborazione del
Comune di Fiesole, che si è ripromesso di far diventare
il Campionato di… vino un appuntamento fisso a chiusura dell’Estate
fiesolana. Cominciate ad allenarvi per settembre 2006…
Per i soci (e non solo)
Diventare soci di Slow Food, perché? Per mille ragioni,
non ultima quella di “approfittare” delle tante iniziative
organizzate dalle condotte locali. Ecco un assaggio dei prossimi
appuntamenti organizzati da Slow Food Firenze. Corso master
in olio extravergine (7, 14, 21 novembre, presso la sede): per imparare
a conoscere e gustare il principe dei condimenti. Solo per i soci.
Le iniziative seguenti sono invece per soci (a prezzo ridotto)
e accompagnatori, ma su prenotazione e finoa esaurimento posti.
Sabato 15 ottobre, La cantina del sabato: visita alle cantine di
Badia a Coltibuono, con degustazione di vini ovviamente. Solo per
soci e solo su prenotazione, posti limitati. Festeggiamo la vendemmia
giovedì 20 ottobre al ristorante Oliviero di Firenze, con
menu a base di uva e vini degli Agricoltori del Chianti Geografico.
La domenica della Cinta è invece dedicata al presidio
della Cinta senese: il 23 ottobre in visita al parco regionale Alto Merse
2 (Chiusino), con un pranzo a base (ovviamente) di Cinta senese.
Torniamo a Firenze e cambiamo sapori: venerdì 28 ottobre
Benedetta Vitali ci aspetta al ristorante Lo Zibibbo per una cena
che profuma di funghi e tartufi, accompagnati dai vini dell’azienda
Cafaggio. Da non perdere.
Piccole grandi idee “slow”
Oltre ai momenti “conviviali”, la Piccola Tavola di
Firenze si occupa anche di mille altre cose, come la promozione
di iniziative che aiutino a conoscere e diffondere la “filosofia” Slow
Food. Fra queste ci piace segnalare l’idea di creare un percorso “Firenze
Slow”: una rete di persone, luoghi, sapori ed esperienze
per i soci Slow Food di altre città o nazioni che vogliono
visitare Firenze con un occhio di riguardo all’enogastronomia
di qualità, ma anche alle produzioni artigianali, ai luoghi
in cui soggiornare, alle cose da vedere e da fare per assaporare
il meglio della nostra città.
E siccome non è mai troppo presto per imparare il piacere
del gusto e l’importanza dell’alimentazione, abbiamo
aderito al progetto Slow Food “Orti Scolastici”, ormai
diffuso a livello internazionale, che qui in Toscana è appoggiato
dalla Regione. Per la provincia di Firenze abbiamo coinvolto nell’iniziativa
la scuola elementare di Grassina: dall’area verde intorno
alla scuola è stato ricavato, con il contributo del Comune
di Bagno a Ripoli, un bellissimo orto, dove le classi possono coltivare
ortaggi ed erbe aromatiche, imparando a riconoscerli e a curarli,
con l’aiuto anche della comunità locale e dei nonni;
al momento del raccolto i prodotti dell’orto potranno essere
inseriti nell’alimentazione quotidiana (mensa e non solo),
mentre bambini e genitori potranno partecipare a lezioni su educazione
al gusto, cucina del territorio, cibo e affettività e altro
ancora.
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