Iscriviti alla Newsletter
Staff
Contattaci
La notizia La rivista Mangiare Bere Notizie e Appuntamenti  Cerca  
Lo speciale Le degustazioni Gola consiglia... Buona a sapersi Gola eventi & Comunicazione
 Dove sei? HomeLa rivistaArchivio Ottobre 03-2005Winelovers
La schedaLa redazione  

Winelovers


Novità dal Casato prime Donne
Il “Premio Casato Prime Donne”, ideato e promosso da Donatella Cinelli Colombini, è destinato ogni anno ad un personaggio femminile per il particolare impegno speso nel proprio campo d’azione. Per il 2005 è stato assegnato alle suore cabriniane, che operano anche in aree a rischio, come l’Etiopia e lo Swaziland, con missioni a favore dei diseredati in 16 nazioni. E fra le tante iniziative di Donatella Cinelli Colombini è da segnalare anche il suo nuovo vino, "Il Drago e le 7 colombe": si apre senza cavatappi, grazie alla capsula hi-tech (detta "twister"). Prodotto con uve Sangiovese, Alicante, e Merlot, è affinato per un anno e mezzo in botticelle di rovere francese da 5 hl nei sotterranei. Un vino potente ed elegante, ma molto morbido. Per finire, un percorso fra i vigneti di Brunello dove i punti di sosta contengono installazioni di arte contemporanea – la prima, “Vacca Ardita” di Marco Pignattai, già installata-, pannelli esplicativi su ciò che si vede intorno e dediche importanti. Le frasi sono dettate dalle vincitrici del premio “Casato Prime Donne”.


Il Nobile di Montepulciano e la cucina bavarese
Il vino Nobile Salcheto sposa la cucina bavarese. Il celebre chef del ristorante “Tantris” di Monaco, Hans Hass, si è messo ai fornelli insieme a Michele Mannelli dell’azienda Salcheto di Montepulciano per preparare un pranzo a base di piatti tipici della tradizione gastronomica bavarese, studiati in abbinamento al vino Nobile e quindi al Sangiovese di Montepulciano o Prugnolo gentile.
Testa di vitello, spalla di cervo, knodel di sanguinaccio in crosta di patate e funghi, piedini di maiale ripieni si sono susseguiti accompagnati da etichette quali il Nobile 2001 e 1997, il Salco Evoluzione 1999 e Nobile Riserva 1993. È già da un po’ che Michele Mannelli pensava di sperimentare il Vino Nobile Salcheto con la gastronomia locale ed estera e così «l’idea di mettere alla prova i miei vini - ha raccontato lui stesso - con la cucina del sud della Germania, mi ha subito intrigato», se poi dietro c’è l’arte di un maestro come Hans Haas... l’esperimento si fa più interessante.


La vocazione alla ricerca della Fattoria dei Barbi
La storica azienda produttrice dal 1870 di Brunello di Montalcino, Fattoria dei Barbi, ha aderito al progetto di Macerazione prefermentativa a freddo delle uve, consistente nel raffreddamento con ghiaccio secco prima della fermentazione che permette di ottenere un crash cellulare favorendo così la cessione delle sostanze coloranti e degli aromi. Questo metodo, già applicato in Australia e a Bordeaux, costituisce un’importante alternativa per l’estrazione dei polifenoli e delle sostanze aromatiche del sangiovese, evitando sia la commistione con i vitigni esteri per garantire un prodotto tutto nostrano, sia l’intervento con mezzi meccanici che comprometterebbero le proprietà del vitigno aumentando quindi la durezza del sangiovese con un eccessivo ingresso di tannini. Inoltre l’utilizzo di anidride carbonica liquida è un rimedio al progressivo aumento delle temperature stagionali dovute al cambiamento del clima che causa la sovramaturazione dei vitigni intaccando il gusto.
Stefano Cinelli Colombini, proprietario della Fattoria dei Barbi ha annunciato che nel 2006 sarà in commercio l’annata 2001, la prima in vendita lavorata con il metodo della Macerazione, prevedendo inoltre che il 2005, caratterizzato dall’alternarsi di sole e pioggia, potrebbe essere un’annata storica per il Brunello.


Bottiglie da collezione
Dopo sei anni di lavoro è in bottiglia Nectar Dei, l’Igt Maremma della Fattoria Nittardi, a Castellina in Chianti, in vendita a partire da questo autunno. Nectar Dei è opera dell’enologo Carlo Ferrini, unione di cabernet sauvignon, merlot, syrah e un vitigno coltivato proprio per il Nectar Dei. Diciotto mesi di affinamento in barrique di Allier prima di essere collocato come Super Premium della fattoria del Chianti classico. Verrà aperta anche la sottoscrizione per le 5000 bottiglie di Nectar Dei da distribuire in tutti i paesi amanti del vino.
L’etichetta del primo Igt Maremma è stata realizzata da Caterina de Renzis Sonnino. Continua così il legame di Nittardi con l’arte. Da oltre vent’anni, infatti, un numero limitato di bottiglie del Casanuova di Nittardi viene etichettato e avvolto in una carta seta, realizzata, ogni anno, da grandi firme dell’arte contemporanea e tra questi compare, per l’etichetta Casanuova Nittardi 2003, anche il francese Robert Combas.


Arioso 2004: la brezza marina di Bolgheri
A partire da questa estate un nuovo vino dell’azienda vitivinicola di Knauf a Bolgheri, Campo alla Sughera, è andato ad affiancare le prime etichette aziendali, Arnione, Achenio e Adèo. Arioso 2004, questo il nome dell’Igt Toscana bianco, è frutto delle uve sauvignon blanc e viognier, dopo un affinamento per tre mesi in serbatoi di acciaio e una maturazione di un mese in bottiglia. Il nome Arioso è ispirato all’aria e alla brezza marina estiva di Bolgheri, e si addice bene a questo vino bianco dalle caratteristiche diverse rispetto a quelle di Achenio, dal quale si distingue per la ricchezza in aromi primari e fermentativi, per la vibrante acidità, dovuta essenzialmente all’assenza di svolgimento della fermentazione malolattica, e per una sapidità, ottima come abbinamento alla cucina di pesce della zona.


La cultura del territorio per Donnafugata
Dal cuore della Sicilia parte un segnale importante di sfida della qualità tutta italiana da competere e misurarsi con il mercato internazionale. Nella tenuta di Donnafugata, a Contessa Entellina, si sono tenuti gli “Incontri di Anteo”, promossi da Symbola, la Fondazione per le qualità italiane nata su progetto (citando solo alcuni nomi dei vari promotori) del parlamentare Ermete Realacci, Alessandro Profumo, Domenico De Masi, Diego Della Valle, Carlo De Benedetti, Waler Veltroni e Josè Rallo di Donnafugata. Esperienze come quelle di Donnafugata e di altre aziende che hanno puntato all’eccellenza qualitativa del prodotto e allo stretto rapporto con il proprio territorio sono state oggetto di discussione della tavola rotonda “Dalla terra al territorio: qualità, eccellenza e identità per uno sviluppo sano e duraturo”.
In tema di promozione di iniziative volte a valorizzare l’identità del territorio si è svolto poi il Premio letterario “Giuseppe Tomasi di Lampedusa”, che annovera tra i promotori Donnafugata, conferito quest’anno a Claudio Magris, autore del romanzo Alla cieca. «Un premio - sottolinea José Rallo - per affermare i valori del dialogo e della tolleranza».

 

 

 


 SOMMARIO
Cibo di montagna, montagne di cibo

Dalla fame alla gola
Lara Fantoni
I piatti "poveri" dei montanari sono diventati vere delizie per tutti

Il Pellegrino gastronauta
Marco Ghelfi
Come Artusi seppe raccontare la cucina tra Romagna e Toscana, rendere felici i suoi innumerevoli lettori entrare nell'olimpo della letteratura della tavola

Lassù sulle montagne
Cristiano Maestrini
Tra ruspe e turisti distratti, in Alto Adige c'è ancora qualcosa da salvare. E da assaggiare

Mestieri d'alto livello
Massimiliano Frascino
Fungaioli, allevatori, fornai, persino consulenti in agnelli: sui monti spopolati alcune professioni antiche resistono o si trasformano

Montagne di cibo da riciclare
Chiara Tacconi
Merce invenduta, pane e pasticceria di giornata, avanzi di gastronomia, tutto la sera finisce in discarica. A meno che...

Lo spirito dell'ordine
Sandro Bosticco
Fra gli eremi e i conventi di montagna, un paradiso di elisir, amari e liquori


SPECIALE
C'eravamo tanto amati
Produttori e ristoratori: un feeling che sembra attraversare un periodo difficile. In realtà stappare bottiglie non è impossibile. Sempre che si punti su qualità, servizio e nuove strategie di vendita

Locali per un giorno
A cura della Redazione

Dalla colazione alla cena, dal pranzo all’aperitivo, i locali che abbiamo provato e che vi consigliamo

Shopping
Olivia Chierighini
La fame aguzza l’ingegno: piccole e grandi soluzioni per soddisfare la necessità dello stomaco

A cena... Staseranonesco
Luigi Pittalis
Alla riscoperta dei piatti “dimenticati” della cucina domestica, incontrando piccoli grandi “cuochi per una sera”, che ci fanno conoscere le loro ricette speciali

Cibo tra le righe
Silvia Vigiani
La cucina sugli scaffali della biblioteca: non solo libri di ricette, ma anche sulla storia dei cibi e sul costume, per combinare il piacere di leggere con quello di gustare i cibi

Slow Food Firenze
Chiara Tacconi
La condotta fiorentina ci accompagna alla scoperta delle proprie iniziative, fra biodiversità e attenzione alla cultura gastronomica…

Appuntamenti con il gusto
Stefania Bacherini
Occasioni di degustazione, mostre, convegni, fiere e rassegne, tutti all’insegna della buona tavola

Gustati per voi
Marco Ghelfi
Fra antichi e nuovi sapori, viaggio alla scoperta dei ristoranti della nostra regione

Winelovers
A cura della Redazione

Notizie e curiosità, tutte rigorosamente DOC

Consigli di Gola
La Redazione
Dall’insindacabile giudizio della nostra redazione, suggerimenti per esperienze gastronomiche e non solo: un soggiorno indimenticabile, un acquisto goloso e molto altro ancora

Degustazioni di spiriti spirituali
Sandro Bosticco
Abbiamo assaggiato per voi… Prodotti di qualità, e non troppo difficili da reperire. La nuova rubrica di Gola gioconda

Le degustazioni
Leonardo Romanelli, Sandro Bosticco, Michele Franzan e Paolo Baracchino
Degustazioni di vini prestigiosi a cura dei nostri esperti

 
©Aida s.r.l. E' vietata la riproduzione, anche parziale, di questo sito senza autorizzazione. TOP