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 Dove sei? HomeLa rivistaArchivio Dicembre 04-2004Brutti, ma buoni
La schedaLeonardo Romanelli  

Brutti, ma buoni


Se si parla di bello, non si può non affrontare anche il tema del brutto nel cibo, anche se non è un compito facilissimo, perché nel contesto gastronomico l’estetica ha assunto un’importanza sempre maggiore e troppo spesso l’apparire è più importante dell’essere e l’esteriorità prevaleva sulla sostanza.
Per cercar di capire comunque cosa si intende per brutto nel cibo, partiamo da uno degli alimenti che più colpisce la fantasia popolare: il “quinto quarto”, per dirla in termini eleganti, oppure, per essere più concreti e pragmatici, tutto ciò che proviene dal ventre molle degli animali, le loro viscere.
La loro preparazione si potrebbe riassumere in una frase: l’intimità fatta materia per poi essere cucinata e trasformata in nobile pietanza. Vallo a spiegare, però, a chi si avvicina per la prima volta alla trippa e al lampredotto, parte dello stomaco del bovino, suddiviso in due parti distinte, che vengono proposte lessate e quindi servite al naturale, oppure anche rifatte in salsa con pomodoro e verdure. Il lampredotto, venduto a Firenze per strada, in mezzo ad un panino, ha un aspetto grinzoso, raccolto, quasi fosse una cuffia da nuotatore, un colore grigiastro, e un odore penetrante; insomma si presenta in maniera sgradevole, ma gode del successo presso un pubblico variegato, che va dalle casalinghe agli studenti. E le budellina?

Quelle di agnello, le uniche ammesse di questi tempi, sembrano tubi di gomma aperti, che galleggiano nel pomodoro insieme a rosmarino e salvia per prendere un po’ di aroma. L’elenco potrebbe proseguire, con la matrice e la poppa della vitella, che dopo la bollitura perdono molto del loro sex-appeal, ma tagliate a fette sottili possono assumere sembianze più consone al consumo. (…continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 SOMMARIO
Mangiare con gli occhi

Brutti ma buoni
Leonardo Romanelli
L’aspetto poco invitante o le origini poco nobili non riescono ad appannare il successo di molti cibi gustosi, spesso legati alla tradizione

Occhio al naso
Sandro Bosticco
Ovvero come l’aspetto di un vino influenza la nostra percezione e anche i giudizi di degustatori al di sopra di ogni sospetto

Il bello è servito
Franza Hahn
Non solo bravi chef in cucina, ma anche abili progettisti per definire spazi, scegliere colori e forme, creare suggestioni: ecco come si pensa e si realizza un locale

Ai confini del (buon) gusto
Chiara Tacconi
I designer lavorano con il cibo. I cuochi insegnano al politecnico. I cioccolatai sono alle sfilate di moda. Gli artisti presentano nei musei di arte contemporanea il cibo pret-a-porter. Cosa non si fa per abbellire il cibo

Dulcis in fundo
Jacopo Chiostri
Se è scontato che “anche l’occhio vuole la sua parte”, quanto conta davvero l’estetica in pasticceria? Proviamo a rispondere attraverso i pareri di maestri pasticcieri di rango

L’estetica del cibo
Cristiano Maestrini
Intervista a Sergio Givone, professore di Estetica all’Università di Firenze


SPECIALE
Grandi vini classici e non solo
Il Chianti Classico oggi: proiettato verso il futuro, radicato nella tradizione

Locali per un giorno
A cura della Redazione

Dalla colazione alla cena, dal pranzo all’aperitivo, i locali che abbiamo provato e che vi consigliamo

A cena... Staseranonesco
Marina Matteini
Alla riscoperta dei piatti “dimenticati” della cucina domestica, incontrando piccoli grandi “cuochi per una sera”, che ci fanno conoscere le loro ricette speciali

Shopping
Olivia Chierighini
Delizie e bontà belle di natura o agghindate per l’occasione, ma sempre buone, anzi buonissime

Cibo tra le righe
Barbara Gabbrielli
La cucina sugli scaffali della biblioteca: non solo libri di ricette, ma anche sulla storia dei cibi e sul costume, per combinare il piacere di leggere con quello di gustare i cibi

I sapori del mondo a Torino
Luigi Pittalis
Biodiversità, rispetto della terra, giustizia sociale: i grandi temi al meeting planetario delle Comunità del cibo

Consigli di Gola
La Redazione
Dall’insindacabile giudizio della nostra redazione, suggerimenti per esperienze gastronomiche e non solo: un soggiorno indimenticabile, un acquisto goloso e molto altro ancora

Le degustazioni
Leonardo Romanelli, Sandro Bosticco, Michele Franzan e Paolo Baracchino
Degustazioni di vini prestigiosi a cura dei nostri esperti

 
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