 |
 |
Chiara
Tacconi |
 |
|
 |

Per fare un albero... |
 |

Mercoledì 26 ottobre si è inaugurato nella scuola
elementare di Grassina il progetto “Orti scolastici”.
Un progetto triennale di educazione al gusto che coinvolge i bambini,
la scuola, le famiglie, il Comune, la mensa scolastica, gli anziani.
Grazie all’orto realizzato nel giardino della scuola, ai
corsi di aggiornamento tenuti da Slow Food per insegnanti e genitori
e alle partecipazione delle istituzioni, il progetto vuole far
conoscere e salvaguardare i prodotti alimentari del territorio,
sostenere percorsi didattici di educazione ambientale e alimentare,
favorire lo scambio di esperienze tra generazioni, recuperare e
valorizzare il lavoro manuale e la cultura rurale.
Il Comune di Bagno a Ripoli e la Direzione Didattica n° 2 hanno
aderito con entusiasmo al progetto. Il Comune nel periodo estivo
ha provveduto a predisporre e attrezzare una parte di terreno adiacente
alla scuola e i bambini se ne prenderanno cura nell’ambito
di un percorso educativo elaborato dagli insegnanti in collaborazione
con Slow Food, aiutati anche dai nonni e da alcuni esperti. Potranno
quindi scoprire i “trucchi del mestiere” avvicinandosi
all’agricoltura, ma soprattutto conoscere meglio i prodotti
della terra imparando anche ad apprezzarli e mangiarli, in casa
come in mensa. La priorità verrà data ai prodotti
locali e all’agricoltura biologica.
Le classi dovranno tenere un “diario di bordo” per
documentare con foto, testi e disegni i progressi del lavoro, da
confrontare e unire in seguito con le esperienze delle altre scuole
coinvolte nel progetto. In occasione dell’inaugurazione i
rappresentanti dello Slow Food hanno consegnato alle classi le
piante e le sementi e il rappresentante dalla Cooperativa Scaf
ha consegnato gli attrezzi per lavorare la terra. Da ora in poi
i bambini potranno seminare e piantare secondo la stagione e cominciare
a prendersi cura dell’orto. Le fasi del raccolto saranno
accompagnate da momenti conviviali. Gli insegnanti parteciperanno
a corsi e giornate di studio tenuti da Slow Food; i genitori avranno
alcuni incontri su educazione sensoriale, conoscenza della cucina
e dei prodotti tipici del luogo, cibo e affettività, sempre
a cura di Slow Food.
Che cos’è il progetto Orti Scolastici
È
un progetto di educazione alimentare ed educazione al gusto che
parte dall'esperienza dei bambini. Li si incoraggia a condividere
il cibo in compagnia e a gustarlo, a mangiare con e per piacere,
ma con i sensi all'erta. Il percorso è lungo e deve cominciare
dalla terra: l’orto scolastico diventa così il fulcro
di una esperienza che coinvolge la scuola, le famiglie, la comunità locale. È un
progetto internazionale già diffuso in altre scuole d’Italia;
in Toscana ha trovato l’appoggio e i finanziamenti della
Regione coinvolgendo 13 scuole.
Quali sono gli obiettivi
Conoscere i prodotti alimentari del territorio, intraprendere percorsi
didattici di educazione ambientale e alimentare, favorire lo scambio
di esperienze tra generazioni, recuperare la cultura rurale, acquisire
padronanza e consapevolezza dei propri sensi e del proprio gusto,
migliorare il rapporto dei bambini con il cibo a casa e a scuola.
Chi è coinvolto
Oltre a Regione e Arsia, per l’orto scolastico di Grassina
Slow Food coinvolge la scuola, la direzione didattica, il Comune
di Bagno a Ripoli, la Siaf (mensa), la Scaf (coop. di gestione
del verde), la Safi (per il compost biologico), le famiglie dei
bambini.
|
|
 |
 |
 |
SOMMARIO |
 |
SPECIALE
Un
altro vino è possibile
Si chiude un anno difficile e tormentato per il mondo del vino. Cosa ci
attende nel futuro? Forse niente di nuovo, forse molte novità importanti.
Golagioconda si schiera a favore di questa seconda ipotesi. E lancia un’idea
per il 2006: il vino sostenibile

Olio
nuovo, sapore antico
A cura della Redazione
Il sensibile calo della produzione non intacca la qualità dell’extravergine
toscano

Un
pieno di energia
A cura della Redazione
Appuntamento a Firenze con la Fiera del cioccolato artigianale

Locali
per un giorno
A cura della Redazione
Dalla colazione alla cena, dal pranzo all’aperitivo, i locali che
abbiamo provato e che vi consigliamo

Shopping
Olivia Chierighini
Una fame del diavolo: Sapori, aromi, tentazioni… Inferno e Paradiso
vanno di scena in tavola

A
cena... Staseranonesco
Luigi Pittalis
Alla riscoperta dei piatti “dimenticati” della cucina domestica,
incontrando piccoli grandi “cuochi per una sera”, che ci fanno
conoscere le loro ricette speciali

Cibo
tra le righe
Silvia Vigiani
La cucina sugli scaffali della biblioteca: non solo libri di ricette, ma
anche sulla storia dei cibi e sul costume, per combinare il piacere di
leggere con quello di gustare i cibi

Slow
Food Firenze
Chiara Tacconi
La condotta fiorentina ci accompagna alla scoperta delle proprie iniziative,
fra biodiversità e attenzione alla cultura gastronomica…

Gola… Milano
Barbara Gabbrielli
Qui Milano: sennò poi passiamo da provinciali. Per gli amici milanesi
o per i toscani in trasferta, una selezione di locali da non perdere

Gustati
per voi
Marco Ghelfi
Fra antichi e nuovi sapori, viaggio alla scoperta dei ristoranti della
nostra regione

In
giro con Gola
A cura della redazione
Eventi, prodotti di eccellenza, curiosità che vengono da fuori Toscana

Winelovers
A cura della Redazione
Notizie e curiosità, tutte rigorosamente DOC

Bocche
di fuoco
Sandro Bosticco
Abbiamo assaggiato per voi… Prodotti di qualità, non sempre
ineccepibile, ma comunque esperienze da provare!

Consigli
di Gola
La Redazione
Dall’insindacabile giudizio della nostra redazione, suggerimenti
per esperienze gastronomiche e non solo: un soggiorno indimenticabile,
un acquisto goloso e molto altro ancora

Le
degustazioni
Leonardo Romanelli, Sandro Bosticco, Michele Franzan e Paolo Baracchino
Degustazioni di vini prestigiosi a cura dei nostri esperti
|
 |
|
|