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Sandro Bosticco |
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Dove osano i canditi |
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Ammassati sugli scaffali in superofferte sottocosto, rapinati dei tradizionali ingredienti per lasciare il posto alle più improbabili farciture: ma dove vanno i panettoni?
Le statistiche dicono che, in media, ci mangiamo quasi un panettone l’anno a testa. Intendo dire noi italiani; senza considerare che il successo di questo “pane” è andato ben al di là della natìa Milano, diventando un culto in paesi lontani come quelli dell’America Latina. Il boom partì un’ottantina d’anni fa, nella Lombardia di Angelo Motta e Gioacchino Alemagna. In seguito il boccone è diventato davvero ghiotto, tanto che oggi il marchio Motta appartiene alla gigantesca Nestlè. Un Decreto ministeriale del luglio 2005 ha tutelato comunque certe caratteristiche di base del dolce, specificando che deve essere prodotto con un minimo di 20% di burro – e non di altri grassi – e uova di categoria A, cioè fresche. Attenzione quindi alla dizione con cui il prodotto si presenta (…). L’idea è quella di un gusto arricchito, riservato alle occasioni piu importanti. Il che, in molti casi, migliorava anche la conservabilità del “pane” in epoche in cui sottovuoto e catena del freddo erano di là da venire. Buono, dunque, ma anche durevole: cosi l’aggiunta di grasso e uova mantiene più soffice e più a lungo l’impasto; e lo zucchero è un conservante tra i piu comuni. Quanto alla frutta, secca e candita, era un modo per godersela anche a stagione finita – un concetto difficile da afferrare per chi è nato nell’era dei peperoni a gennaio.
Le varianti non si contano, come per tutti i prodotti di successo. Fra le centinaia in cui mi sono imbattuto vi segnalo, seguendo i miei personali campi d’interesse, il panettone all’Extravergine e quello al Primitivo. Inoltre il panettone può essere trattato a sua volta come ingrediente, ad esempio potete farcirlo voi stessi guadagnando in gusto e salute: o potete arrostire le fette al forno (magari utilizzando gli avanzi post-natalizi) trasformandolo in un delizioso biscotto. (continua…)
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SOMMARIO |
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