 |
 |
Chiara Tacconi |
 |
|
 |

Per chi c'era e per chi non c'era
|
 |

Quattro giorni al De GustiBooks: facce, eventi, impressioni e un album di ricordi
Che cosa conta di più: i numeri? Il riscontro positivo degli addetti ai lavori? Oppure gli ettolitri di vino degustati, le migliaia di pagine lette e sfogliate, i chili di delizie dolci e salate assaporate ? Un bilancio di questi quattro giorni siamo riusciti a farlo solo mantenendo lo stile De GustiBooks, ovvero unire tutto questo e molto, molto altro, rimescolare bene con un ottimo sottofondo musicale, aggiungere ingredienti e ospiti imprevisti e servire subito. Peccato per chi non c’era e non ha potuto ascoltare, chiacchierare, assaggiare, comprare... In queste pagine proviamo a raccontare la manifestazione che per quattro giorni ha attirato oltre 70mila visitatori alla Fortezza da Basso di Firenze e che ha riunito il buon cibo e le edizioni di qualità in un programma per tutti i gusti, con la pretesa di collocare ogni evento tra enogastronomia e cultura senza scadere nel banale ma senza prendersi troppo sul serio.
C’era chi entrava al De GustiBooks per fare una passeggiata fra sapori forti e delicati, chi per sfogliare un libro, chi per girare con il calice al collo... Tutti in fila per un panino imbottito con i salumi di Scorgiano (la vera cinta sensese!). Poi un cucchiaio di Mielithun e un quadratino di Torta Pistocchi per addolcire la giornata; acquisti e assaggi di ogni tipo nella “bottega” di ‘Ino, allo stand dello zafferano della Steccaia Alta, del sale rosa dell’Himalaya, dei prodotti tipici del Caratello. Richiestissimi i vini del Consorzio Chianti Rufina, del Consorzio della denominazione San Gimignano, dell’azienda agricola Castelvecchio, delle Fattorie Piazzini, del Vigneto delle Marche, della cantina Diaccioli e delle tante aziende presenti all’interno del winebar. Creativi e generosi (di assaggi e informazioni) anche gli stand degli enti come il Comune di Bagno a Ripoli, l’Apt di Lucca, il Treno del vino e Florence Wine. Grande successo per la libreria, presa d’assalto da appassionati lettori di ogni età, con due lunghe distese di volumi a rappresentare una sessantina di editori e con gli stand delle case editrici con le ultime novità enogastronomiche ma non solo: Nardini, Mandragora, Federighi, Polistampa, Multigraphix. Come noi di Aida e di Gola gioconda. (continua…)
|
|
 |
 |
 |
SOMMARIO |
 |
SPECIALE
Tutto quanto fa Natale
Cristiano Maestrini
Il punto su vini ed oli toscani, sulle doc e dop, sulle carte dei vini. Degustazioni e consigli per acquisti natalizi e non, per non affogare in un bicchier di vino

Gli itinerari di Gola
Nicola Utzeri
àenologiche e contaminazione gastronomiche

Sulla via del cristallo
Marco Ghelfi
à, da Swarovski a Riedel

Locali per un giorno
La Redazione
Dalla colazione alla cena, dal pranzo all’aperitivo, i locali che abbiamo provato e che vi consigliamo

Cibo fra le righe
Daniela Lucioli
La cucina sugli scaffali della biblioteca: non solo libri di ricette, ma anche sulla storia dei cibi e sul costume, per combinare il piacere di leggere con quello di gustare i cibi

Gola a tre w
Silvia Vigiani
Le Strade del vino toscane alle prese con il mondo web: luci e (non poche) ombre

Appuntamenti con il gusto
Cinzia Collini e Silvia Vigiani
Occasioni di degustazione, mostre, convegni, fiere e rassegne, tutti all’insegna della buona tavola

Winelovers
Daniela Lucioli
Notizie e curiosità, tutte rigorosamente DOC
|
 |
|
|