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 Dove sei? HomeLe degustazioniBrancaia - Igt Rosso di Toscana
La schedaIl punteggio  


Degustazione verticale di Brancaia - Igt Rosso di Toscana

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La Brancaia è una bellissima e moderna azienda vinicola di proprietà della famiglia svizzera dei Widmer dal 1981. Si compone di due poderi situati a cavallo tra i comuni di Radda e Castellina in Chianti: l'omonimo Brancaia e quello di Poppi. In questo luogo storicamente vocato alla viticoltura di qualità, ad altitudini comprese fra i 230 ed i 400 metri, sorgono le vigne da cui nascono etichette di grande classe, rinomate a livello internazionale. Una di queste è l'Igt Brancaia, un uvaggio di Sangiovese (55%), Merlot (40%) e Cabernet Sauvignon (5%), maturato per 18 mesi in barrique e prodotto in 45mila esemplari che abbiamo degustato in sette diverse annate. Fino alla vendemmia 1997, i vini di Brancaia venivano realizzati nella cantina della famiglia Mazzei, proprietaria del Castello di Fonterutoli. Dall'annata successiva, tutto il procedimento avviene nei modernissimi locali di Poppi, sotto la regia di Barbara Kronenberg-Widmer, figlia dei proprietari, a capo dell'azienda assieme al marito Martin.
Degustazione effettuata in azienda il 31 gennaio 2002.

di Michele Franzan

La Brancaia Loc. Poppi, 42/B 53017 Radda in Chianti (SI)
tel. 0577 742007 fax 0577 742010
www.brancaia.it
brancaia@brancaia.it


Il colore è un rosso rubino non molto concentrato, limpido, senza alcun segno di viraggio. Al naso si apre con discrezione, mettendo in risalto delle note di frutta rossa giustamente matura, nuances minerali, goudron e incenso. Di buon impatto la bocca, sapida, con un tannino piuttosto vivace ed una vena acida che si esprime senza remore. Il finale è lungo, e sprigiona un calore che bilancia la freschezza espressa in precedenza.

Giudizio. Ancora perfettamente godibile, è giocato attorno all'eleganza delle componenti dure. Ne esce fuori un insieme aristocratico e pieno di charme.


Alla vista si presenta di colore rosso rubino di media concentrazione, limpido, dai riflessi granati. L'impatto olfattivo è intenso senza risultare pungente, e richiama sensazioni dolci e morbide. Si riconoscono dei frutti rossi maturi come la fragola ed il lampone, e poi neri come la prugna, impreziositi da una piacevole speziatura di liquirizia e caffè (P. B.). Al palato si rivela abbastanza concentrato, e possiede una bella spinta gustativa conferita dalla sapidità del frutto. Gradevole il finale, che chiude con una punta amarognola per una certa "stanchezza" dei tannini.

Giudizio. Cresce la dolcezza del frutto, anche se nel complesso si avverte l'inizio della parabola discendente. Chi lo ha in cantina, ne approfitti adesso.


Rosso rubino di discreta intensità, con qualche accenno granato. Al naso regala un bouquet fine, elegante, anche se non molto profondo. Si avvertono note fresche di sottobosco (S. B.), di erbe aromatiche e accenni minerali. In sordina il frutto, che ricorda la fragola e la ciliegia piuttosto mature. Di discreta consistenza la bocca, con un ingresso piuttosto avvolgente mantenuto vivo da tannini sodi e ben distribuiti. Di media lunghezza il finale, composto e piacevole al palato.

Giudizio. Forse le aspettative erano eccessive. Tuttavia, considerando l'annata, ci si attendeva una performance migliore. La bevibilità è ottima, intendiamoci, ma il frutto sembra giocare a nascondino.


Il colore è un bel rosso rubino carico, venato da riflessi giovanili che ricordano il porpora. L'insieme olfattivo si rivela intenso e complesso, regalando profumi che rimandano al mirtillo maturo, alla confettura di ciliegia amarasca, alla viola appassita, alla carruba (P. B.), al pepe nero. Di buona concentrazione il palato, con un tannino un po' esuberante e una piacevole sapidità. Alcol e acidità in equilibrio per un finale dolce, leggermente asciutto.

Giudizio. Un insieme ancora in piena forma, ricco e vivace, premiato da un bouquet davvero accattivante.


Bellissimo rubino pieno, profondo, dai riflessi nerastri. Il naso è di grande impatto e complessità: una commistione di frutti rossi e neri compatta, armonica e potente allo stesso tempo. I riconoscimenti vanno dal lampone al mirtillo, passando per la confettura di ciliegia amarasca, pepe nero e liquirizia. In bocca mostra una grande eleganza: è pieno, sapido, con tannini sodi ma nel contempo fitti e dolci. Potente e lungo anche il finale, che acquisisce delle accattivanti note di cioccolato amaro.

Giudizio. Con questa annata si entra a pieno titolo nell'eccellenza vinicola. Materia, carattere ed eleganza sono le sue armi migliori.


Il colore è un rubino compatto, molto luminoso ai bordi, nerastro al centro. L'insieme olfattivo ha un'impronta giovanile, caratterizzata dall'apporto deciso del Merlot: è un bouquet dolce, sferico, in cui si riconoscono il lampone, la fragola, le spezie indiane, la vaniglia, il pepe. Ottima la consistenza in bocca, aiutata un tannino levigato e fitto. Fra i punti di forza, la sapidità del frutto, che si sublima in una complessità gustativa finale con pochi eguali. Non ultimo, l'equilibrio fra le componenti dure e morbide, a creare l'armonia propria dei fuoriclasse.

Giudizio. Nonostante la tenera età, si aggiudica la palma del migliore. Una bellezza morbida e suadente, a cui non manca il nerbo toscano.


Rubino intenso, a tratti impenetrabile, dalle sfumature violacee. Ha un naso giovanissimo, vinoso, che presenta una componente vegetale perfettamente integrata con il frutto dolce di fragola e lampone. A chiudere, una bella speziatura di pepe nero, chiodi di garofano e tabacco dolce. La bocca mostra fin da subito una grande morbidezza: ad accentuare la sensazione vi è un tannino finissimo e una concentrazione al di sopra della media. Complesso e lunghissimo il finale, dominato da un piacevole retrogusto di cioccolato.

Giudizio. Fa intravedere quelle caratteristiche di eccellenza che hanno premiato i fratelli maggiori, rivelando un potenziale di crescita addirittura superiore.


 Le degustazioni del mese

I 40 anni del dipartimento vini
    della Christie’s

Vini della valle del Rodano
10 anni di Bosco

 Le altre degustazioni

“Sassicaia” della Tenuta
   San Guido
Tenuta di Trinoro
Poggio ai Chiari
Grüner Veltliner, austriaco

Corbaia
Degustazione "En primeur"
   dei vini di Bordeaux 2005

Cignale
Vin Santo di Coltibuono
Percarlo
Dieci anni di Opus One

Luce della Vite
Chianti Classico Riserva
   “Vigna Casi” e Fiore
D’Ovidio

“Girolamo” del Castello di Bossi
"Madonna del Piano" Brunello
    di Montalcino Docg Riserva
    dell'azienda Valdicava
“Don Tommaso” dell'azienda
    Fattoria Le Corti

Cabernet Franc "Vignamaggio"
Capatosta Poggio Argenteria
Nardo
Il Futuro
Annata 2004 anteprima
   a Bordeaux

Fattoria Selvapiana
Chianti Classico di Riserva
   Berardo Castello di Bossi
Vino San Martino
   di Villa Cafaggio
Vini scelti
   da Grand Jury Euroéen

Fontanalloro
Roccato Rosso Igt
Merano Winefestival 2004
Poggio Rosso
Flaccianello della pieve
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Cerviolo Toscana Igt
Tignanello
La Regola Doc Motescudaio
   Rosso
Château Pavie 2001
   Saint Emilion 1er Grand Cru
Château Lynch – Bages
   Pauillac Grand Cru
Château Lafon Rochet
   Saint – Estèphe
Château La Cabanne - Pomerol
Château La Pointe – Pomerol
Château Bastor
   Lamontagne – Sauternes
Château Nairac – Barsac
Château Climens 1er Cru
   Barsac
Château Lafaurie
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Château Doisy Daëne’ Barsac
Wenzel Ruster Ausbruch
   An Fusse des Berges
Wenzel Ruster Ausbruch Saz
Feiler Artinger Beerenauslese
   Traminer

Fabrizio Bianchi Chardonnay
Badia a Coltibuono Riserva

Fidenzio

Summus
Excelsus Igt Toscana

Luenzo Igt Toscana
Giulio Ferrari Riserva del
   Fondatore
Poggio all'Oro

Villa di Capezzana
Le Pergole Torte Igt

Tassinaia Igt
Lamaione Igt
Giorgio Primo

Romitorio di Santedame
Ornellaia Bolgheri Superiore
Chardonnay Doc Terre di
   Franciacorta Bianco

Bruno di Rocca
Siepi
Brancaia

Benefizio Doc Pomino
Rosso Fiorentino

Vinsanto Riserva
Cerretalto

Asinone
Vigna del Sorbo
I Sodi di San Niccolò

Tempietto

Cervaro della Sala
Carmignano Riserva DOCG
   Piaggia

I vini di Pisa
Drappier
Riserva Ducale Ruffino
Sociando-Mallet, Haut-Medoc
   A.O.C.

Merlot e Syrah
Brunello di Montalcino, riserva
   Biondi-Santi
Nobile di Montepulciano 1998
Brunello 1995 riserva


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