 |
 |
Il
punteggio |
 |
|
 |
| 
Degustazione verticale di Cerviolo
Toscana Igt
|
 |

Il nome allude alla caccia, passione di Guido Serio proprietario
di San Fabiano Calcinaia da vent’anni. E se lo vogliamo
prendere come un consiglio sull’abbinamento al cibo, va
benissimo. San Fabiano e Calcinaia sono invece due toponimi,
poderi attigui sui pendii che salgono da Poggibonsi verso Castellina
in Chianti. E molto vicino a Castellina, in splendida posizione,
si trova il terzo appezzamento, Cellole. Acquistato nell’88,
dà oggi il nome alla Riserva di Chianti Classico: e da
qui provengono anche il Sangiovese e il Merlot per il Cerviolo.
Il Cabernet che completa il blend cresce invece proprio a San
Fabiano, podere con tracce medioevali dove si trova il cuore
della fattoria, compresa una bella cantina di recente costruzione.
Come per altri supertoscani non è il caso di sottilizzare
sulle percentuali delle tre uve, e giustamente dal 2000 queste
indicazioni sono sparite dall’etichetta. Conta piuttosto
la felice posizione dei vigneti, in quella specie di grande anfiteatro
naturale a sud-ovest di Castellina; e la capacità di chi
ci lavora nello sfruttare e selezionare con sapienza quanto di
anno in anno le varie vigne offrono. Per la cronaca, comunque,
va detto che c’è stato nel tempo un aumento dei
vitigni bordolesi rispetto al Sangiovese in purezza della prima
edizione, l’86. La mano felice è quella di Carlo
Ferrini, da sempre vicino al proprietario anche se mette la firma
solo dal ’96. Va anche riconosciuto che la conduzione dell’intera
azienda è affidata alla competenza e alla passione dell’agronomo
Rocco Giorgio. Le etichette ci danno il senso cronologico del
Cerviolo: c’è qualche cambiamento estetico; la classificazione
era Vino da Tavola fino al ’94; infine l’alcol dichiarato è in
progressione quasi costante negli anni (da 12,5 a 14,5!). Va
anche detto che quest’ultimo si accompagna, in degustazione,
a un aumento di consistenza del vino. Sempre entro livelli di
gradevolezza, beninteso.
Degustazione verticale effettuata in azienda il 6 novembre 2003.
di Sandro Bosticco
San Fabiano Calcinaia, Località Cellole
Castellina in Chianti (Si)
tel. 0577 979232 fax 0577 979455
www.sanfabianocalcinaia.com
info@sanfabianocalcinaia.com
|

1990
  
|
 |

Il colore, tra il granato e il ruggine, testimonia il tempo trascorso,
e i profumi sono in sintonia. Il Cerviolo ’90 presenta un bel
bouquet ampio, con i riconoscimenti classici dovuti al tempo e qualche
nota più personale. Avvertiamo così il tabacco, il sottobosco,
la prugna secca e la viola, ma anche un tono mentolato e speziato (cannella,
l.r.). In bocca il vino si rivela più semplice e meno ricco
rispetto alle impressioni olfattive; rivela tuttavia una certa asciutta
eleganza e una buona persistenza.
Giudizio. Ancora una volta l’annata strepitosa di cui si
parlava si rivela alla distanza semplicemente buona. Questo Cerviolo è troppo
snello per essere grande, tuttavia si dimostra un Sangiovese di carattere
(col Cabernet al 20%), integro e perfettamente godibile.
|
 |
|
|
|