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Degustazione verticale di Drappier

1959
   

1969
   

1979
   

1989
  

1999
  
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Fondata nel 1806, Drappier è una piccola casa vinicola gestita
sempre a livello familiare privilegiando una produzione limitata
di grande qualità. Il vigneto, che a Urville si estende su
una superficie di 40 ettari, è composto da tre vitigni champenois:
pinot nero, chardonnay e pinot meunier. A questi si aggiungono altri
venti ettari di vigne a Cramant e nella montagna di Reims, per una
produzione totale di circa 1.000.000 di bottiglie lanno. La
coltivazione viene effettuata ancora oggi utilizzando gli stessi
concimi naturali del secolo scorso, eliminando i diserbanti, ed
utilizzando pochissima solforosa. Dopo limbottigliamento e
una lenta fermentazione, gli champagne Drappier iniziano linvecchiamento
allinterno di antichissime cantine, dove,grazie ad una temperatura
che raggiunge a stento i 10°, si ottiene una presa di spuma
lentissima, che dura circa 1 anno. Trascorso il tempo necessario,
le bottiglie vengono sboccate e dosate, con laggiunta di un
liqueur dexpedition segretissimo: questa operazione ha lo
scopo di conferire lo stile molto personale e deciso che contraddistingue
e qualifica la maison. La degustazione verticale, effettuata a Torino
ad ottobre 2000 in occasione del Salone del Gusto, ha avuto come
protagoniste cinque mitiche annate della prestigiosa selezione Carte
dOr Brut (90% Pinot nero, 5% Chardonnay, 5% Pinot meunier),
dal 1999 al 1959, in un crescendo di piacere veramente unico!
di Alessandro Frassica e Leonardo Romanelli
Annata indimenticabile, molto calda, con una vendemmia precoce,
agli inizi di settembre, a causa delle basse acidità. Tendenzialmente
doveva essere un millesimo non destinato ad un lungo invecchiamento!
Praticamente impossibile reperire ancora della bottiglie. Sboccatura
nel maggio 1999. Poesia, semplicemente eccezionale. Alla vista si
presenta paglierino con riflessi dorati, carico, pieno, brillante.
Profumi inizialmente chiusi, che poi leggermente si aprono, fino
ad espandersi in maniera regolare e precisa. Note ossidative, e
poi sorprendentemente frutta fresca, fragola, lampone, mirtillo,
aromi di vaniglia e di sottobosco. Consistenza cremosa, ed un gusto
che dimostra grande complessità. Incredibile la freschezza
che riesce ad esprimere, corpo pieno, armonico, ed un finale di
lunghezza entusiasmante.
Annata caratterizzata da rese basse. Primavera bellissima, vendemmia
senza piogge, buona maturazione delle uve. Sboccatura del vino nel
settembre 1999. Degustazione emozionante. Equilibrio, complessità,
ricchezza di sfumature impressionanti. Il colore non tradisce letà:
giallo vivo, brillante, con perlage sottilissimo. Profumi molto
eleganti, ampi e complessi, evidente il sottobosco, note di crema
pasticcera, nocciola e noce, e poi sentori vegetali ed erbette aromatiche.
Grado di fusione tra anidride carbonica e corpo del vino ottimale.
Lingresso è ricco, pieno, con uno straordinario centro
bocca di grande espansione. Decisamente elegante ed armonico, con
un finale che non finisce mai, e chiari sentori minerali nel retrogusto.
Annata eterogenea, con situazioni climatiche molto diverse anche
nella stessa Champagne, ma in casa Drappier andò tutto bene.
Sboccato nel luglio 1998. Colore paglierino dorato brillante, con
nuances verdoline. Al naso profumi travolgenti, quali funghi e sottobosco,
note di frutti rossi maturi, lievi cenni di caffè, ma anche
ricco di vaniglia e tostato. Ingresso in bocca potente, di buona
avvolgenza, caratterizzato nel gusto, con una gustosa freschezza,
e quindi decisamente equilibrato. Finale intenso, di chiara lunghezza.
Stagione caratterizzata da bel sole e gran caldo, che ha obbligato
ad una raccolta precoce, con elevate gradazioni alcoliche ed acidità
basse. Poca aggiunta di solforosa, quindi ossidazione controllata,
ricercata. Sboccato nel luglio 1999. Colore giallo paglierino, brillante.
Alla vista presenta un perlage fine e persistente. Profumi evoluti,
con sentori di miele, resina, note di sottobosco e muschio, oltre
che pane tostato ed arachidi. Attacco in bocca preciso e netto,
fresco ma con un centro bocca armonioso e ben fuso. Morbido, suadente,
dimostra buona grassezza ed un finale lungo e persistente.
È stata una vendemmia con elementi climatici che hanno favorito
rese alte: i vini risultano forse diluiti ma molto armonici. Sarà
commercializzata solo fra due anni. Questo vino è stato sboccato
per loccasione, senza aggiunta di liqueur dexpedition.
Colore paglierino carico, brillante. Al naso si avvertono profumi
dolci, intensi, come mela gialla, frutta secca, nocciola, confettura
di mirtillo e ribes. In bocca lingresso è gradevole,
pieno ma non avvolgente, morbido, e si avverte la mancanza di liqueur
per un senso di asciugatura finale deciso. Molto persistente.
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