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La schedaIl punteggio  


Degustazione verticale del vino Luce della Vite


L’azienda è ubicata nei pressi di Montalcino (SI) ed ha una superficie di 192 ha di terreno di cui 16,5 attualmente destinati a vite. Il terreno vitato è ad un’altezza sul livello del mare che va dai 350 ai 420 metri. Il terreno è ricco di galestro, ben drenato e povero di sostanze organiche, condizioni ideali per la coltivazione del sangiovese.
I terreni più bassi sono più ricchi di argilla, ottimale per la viticoltura del merlot. La maturazione normalmente è lenta e graduale quando la stagione è soleggiata e secca.
Luce della Vite nasce dalla collaborazione tra i Marchesi de’ Frescobaldi e Robert Mondavi e prosegue con successo fino al 28.02.2005, data in cui i Frescobaldi hanno acquistato le quote di proprietà della Robert Mondavi Corporation, dal dicembre 2004 controllata dalla società americana Constellation Brands. Contestualmente le quote sono state cedute alla Mondavi Partener Llc, società personale di Micheal Mondavi, figlio di Robert, che oggi detiene una partecipazione finanziaria in Luce della Vite s.r.l., di proprietà della Marchesi de’ Frescobaldi.
Il vino Luce è composto dall’assemblaggio del sangiovese e del merlot, quest’ultimo normalmente presente nella misura del 50%. È l’enologo Niccolò D’Afflitto a decidere, a seconda dell’annata, la percentuale di merlot e di sangiovese da assemblare.
Le bottiglie prodotte vanno, dal 1993, che è il primo anno di produzione, da 28.000 alle 130.000 del 2000 ed alle 8.000 del 2002, anno notoriamente difficile a causa delle pessime condizioni meteorologiche.
Per quanto concerne la vinificazione la resa media è bassa, di circa 30 ettolitri per ettaro. Il merlot matura alla metà di settembre ed il sangiovese dopo circa 4 settimane. Le due varietà vengono vendemmiate separatamente e vengono unite solo verso la fine di novembre, dopo che ciascuna ha effettuato la fermentazione alcolica a lunga macerazione. Il mosto viene posto in vasche di acciaio a temperature controllate per 4 settimane in cui avvengono la fermentazione alcolica e la macerazione sulle bucce. Alla fine della fase di fermentazione e di macerazione i vini sangiovese e merlot vengono assemblati.
Segue l’allevamento del vino in barriques francesi per circa 18 mesi. Il vino viene poi raccolto in botti di rovere dove sosta qualche altro mese prima dell’imbottigliamento.
Da notare che questa verticale ha fatto emergere, in modo chiaro, la tipicità ed omogeneità olfattiva e gustativa di questo vino in tutte le annate.

di Paolo Baracchino

Azienda Luce della Vite s.r.l.
sede amministrativa
Via S. Spirito n. 11
50125 - Firenze
tel. 055/27141
fax 055/211527
info@lucewines.it

 



1993



Veste rosso granato con finissimo bordo aranciato. Al naso si avvertono sentori di sottobosco, la prugna secca, il fieno e la menta, seguiti da profumi di liquirizia, di goudron, di anice stellato e di cuoio. Al gusto si presenta ben equilibrato con la freschezza che domina l’alcol. Il tannino è dolce e vellutato ma non abbastanza largo. Il corpo è medio. Notevole è la sua mineralità e sapidità. Retrogusto di confettura di ciliegia. Abbastanza lunga è la sua persistenza aromatica intensa.

Giudizio. Vino ricco di profumi terziari, che denotano la sua “vecchiaia”. Nell’insieme un vino piacevole ma arrivato all’apice della sua maturità.

 



1994



All’esame visivo si presenta rosso granato scuro con largo bordo aranciato. All’esame olfattivo si è inizialmente un po’ disturbati da una certa riduzione. Sostando il vino per un po’ nel bicchiere, si ossigena e rilascia sentori di pelle, di pepe nero, di menta, di fieno secco, di prugna secca e nel finale sentori di rabarbaro. In bocca le sostanze dure sono in equilibrio con quelle morbide, ad eccezione del tannino che sfoggia la sua dolcezza e grassezza iniziale, per perderla successivamente in favore della parziale secchezza finale. Il corpo è medio, con sufficiente persistenza.

Giudizio. Arriva un po’ stanco sul finale, con emozioni non incredibil.

 



1995



Alla vista si presenta di un bel rosso rubino intenso. Bagaglio aromatico ampio e piacevole con note di rabarbaro accompagnate da sensazioni fruttate di confettura di ciliegia, floreali, di viola, di prugna secca, di fieno di terra, per terminare con cenni di caffè. Al gusto si percepisce una buona mineralità, con lievi cenni in sottofondo di viola. Vino equilibrato con alcol e freschezza presenti in egual misura. Il tannino è dolce, vellutato per poi nel finale diventare un po’ secco. Il corpo è medio. Lunga è la persistenza aromatica intensa.

Giudizio. Giovane al colore e all’olfatto, con una viola che conquista sia l’olfatto che il gusto.

 



1996



Rosso rubino con larghe trame granato. Al naso è inizialmente un po’ chiuso, per poi aprirsi successivamente con riconoscimenti di pelle, di polvere da sparo, di fieno secco, di prugna secca. L’esame olfattivo prosegue con note di liquirizia, di confettura di ciliegia, di menta e di anice stellato. Al gusto è piacevole con una freschezza in netto dominio dell’alcol e con un tannino dolce, vellutato ed abbastanza largo. Gradevole è la sua mineralità. Corpo medio e lunga è la persistenza aromatica intensa. Retrogusto di prugna secca in particolare.

Giudizio. Olfatto inizialmente non troppo franco. Il gusto è un po’ penalizzato dall’eccessiva freschezza. Nell’insieme però è un vino piacevole.

 



1997



Si presenta con un rosso rubino luminoso con lieve bordo porpora. All’olfatto esprime una gamma aromatica ampia e piacevole con note intense di menta di confettura di ciliegia e di viola mammola. L’esame olfattivo prosegue con note di liquirizia e di polvere di cacao. Al gusto è minerale e sapido. Bocca di grande impatto con spalla alcolica importante, affiancata da una vivace freschezza. Il tannino è dolce, setoso, avvolgente, e largo, quasi nella sua totalità, anche se nel finale diventa un po’ secco. Il corpo è al di sopra della media. Gradevole è la sua morbidezza, mentre lunga è la sua persistenza aromatica intensa.

Giudizio. Grande vino, piacevole sia all’olfatto che al gusto.

 



1998



Appare rosso rubino con lieve bordo granato. L’impatto olfattivo è intenso con iniziali note di prugna secca e di fieno secco, per proseguire con sensazioni di confettura di ciliegia, di caramella di rabarbaro, di anice stellato e di menta. Al palato è equilibrato con alcol e freschezza presenti in modo evidente. Il tannino è dolce, vellutato ma un po’ centrale. Il corpo è medio, abbastanza persistente al gusto, con piacevole finale di menta.

Giudizio. Migliore all’olfatto che al gusto ma nell’insieme il vino è gradevole.

 



1999



Lucente rosso rubino con lieve bordo cipolla rosa. L’impatto olfattivo è intenso, franco e ricco di profumi, giocato sull’eleganza, con toni di salsedine, di pelle, di prugna secca, di confettura di ciliegia, di fieno secco, di viola mammola, di menta, di liquirizia e di gomma. In bocca è abbastanza caldo, fresco, con un tannino dolce, rotondo e setoso. Piacevole morbidezza, corpo medio e intrigante. Equilibrato e persistente, con retrogusto di ciliegia e di menta.

Giudizio. Vino interessante con un bellissimo corpo. La potenza rispecchia l’annata che ha dato vini ricchi.

 



2000



Rosso rubino intenso con fitte trame porpora. Al naso si avvertono sensazioni di menta, floreali di viola mammola, di ciliegia e di cuoio. L’impatto gustativo è buono e sufficientemente complesso, con un gradevole equilibrio delle sostanze dure con quelle morbide. Il tannino è dolce inizialmente per poi diventare un po’ secco e meno aggraziato. Buona è la sua persistenza aromatica intensa.

Giudizio. Olfattivamente ha bisogno di tempo per migliorarsi. Piacevole è la sua mineralità. Il corpo non è poderoso ma sufficiente.

 



2001



Colore luminosissimo con rosso rubino intenso con trama porpora. Ha un naso intenso, fitto ed intrigante, quasi esaltante nelle note di cuoio, con sentori variegati di ciliegia, di menta, di viola e di prugna. Al gusto evidenzia una freschezza vivace e piacevole che è in equilibrio con l’alcol. I tannini sono dolci, morbidi, vellutati e abbastanza larghi. Buona morbidezza, corpo medio, lunga la sua persistenza aromatica intensa. Retrogusto di viola.

Giudizio. Vino piacevole, importante, godibile.

 



2002



Bel rosso rubino intenso con trame porpora. All’olfatto si avverte un legno che scalpita e che deve trovare il suo spazio e fondersi al meglio. Successivamente si sentono profumi di ciliegia, di cuoio, di menta e di cacao. L’impatto gustativo è caldo e morbido, anche se lievemente scomposto, mentre la freschezza è in lieve sottotono all’alcol. Il tannino è dolce, vellutato e abbastanza largo. Bel corpo ma un po’ esile sul finale.

Giudizio. Vino che rispecchia un po’ l’annata non troppo felice. Il legno si sente un po’ eccessivamente anche se l’insieme appare godibile.

 



 Le degustazioni del mese

I 40 anni del dipartimento vini
    della Christie’s

Vini della valle del Rodano
10 anni di Bosco

 Le altre degustazioni

“Sassicaia” della Tenuta
   San Guido
Tenuta di Trinoro
Poggio ai Chiari
Grüner Veltliner, austriaco

Corbaia
Degustazione "En primeur"
   dei vini di Bordeaux 2005

Cignale
Vin Santo di Coltibuono
Percarlo
Dieci anni di Opus One

Luce della Vite
Chianti Classico Riserva
   “Vigna Casi” e Fiore
D’Ovidio

“Girolamo” del Castello di Bossi
"Madonna del Piano" Brunello
    di Montalcino Docg Riserva
    dell'azienda Valdicava
“Don Tommaso” dell'azienda
    Fattoria Le Corti

Cabernet Franc "Vignamaggio"
Capatosta Poggio Argenteria
Nardo
Il Futuro
Annata 2004 anteprima
   a Bordeaux

Fattoria Selvapiana
Chianti Classico di Riserva
   Berardo Castello di Bossi
Vino San Martino
   di Villa Cafaggio
Vini scelti
   da Grand Jury Euroéen

Fontanalloro
Roccato Rosso Igt
Merano Winefestival 2004
Poggio Rosso
Flaccianello della pieve
ERRATA CORRIGE
Cerviolo Toscana Igt
Tignanello
La Regola Doc Motescudaio
   Rosso
Château Pavie 2001
   Saint Emilion 1er Grand Cru
Château Lynch – Bages
   Pauillac Grand Cru
Château Lafon Rochet
   Saint – Estèphe
Château La Cabanne - Pomerol
Château La Pointe – Pomerol
Château Bastor
   Lamontagne – Sauternes
Château Nairac – Barsac
Château Climens 1er Cru
   Barsac
Château Lafaurie
   Peyraguey – Sauternes
Château Doisy Daëne’ Barsac
Wenzel Ruster Ausbruch
   An Fusse des Berges
Wenzel Ruster Ausbruch Saz
Feiler Artinger Beerenauslese
   Traminer

Fabrizio Bianchi Chardonnay
Badia a Coltibuono Riserva

Fidenzio

Summus
Excelsus Igt Toscana

Luenzo Igt Toscana
Giulio Ferrari Riserva del
   Fondatore
Poggio all'Oro

Villa di Capezzana
Le Pergole Torte Igt

Tassinaia Igt
Lamaione Igt
Giorgio Primo

Romitorio di Santedame
Ornellaia Bolgheri Superiore
Chardonnay Doc Terre di
   Franciacorta Bianco

Bruno di Rocca
Siepi
Brancaia

Benefizio Doc Pomino
Rosso Fiorentino

Vinsanto Riserva
Cerretalto

Asinone
Vigna del Sorbo
I Sodi di San Niccolò

Tempietto

Cervaro della Sala
Carmignano Riserva DOCG
   Piaggia

I vini di Pisa
Drappier
Riserva Ducale Ruffino
Sociando-Mallet, Haut-Medoc
   A.O.C.

Merlot e Syrah
Brunello di Montalcino, riserva
   Biondi-Santi
Nobile di Montepulciano 1998
Brunello 1995 riserva


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