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 Dove sei? HomeLe degustazioniRiserva Ducale Ruffino
La schedaIl punteggio  


Degustazione verticale di Riserva Ducale Ruffino

1955



1958




1962




1975




1985




1988




1990




1995





La Tenimenti Ruffino è un’azienda che potremmo definire “leggendaria”, poichè fu fondata a Pontassieve nel lontano 1877, ed è di proprietà della famiglia Folonari dal 1913. La Riserva Ducale ha sempre rappresentato il fiore all’occhiello della produzione, la cui prima uscita risale al 1933; la cosa sorprendente di questo vino è l’alta qualità in rapporto all’elevato numero di bottiglie prodotte, che nelle migliori annate raggiunge anche le 300.000, non male! La nostra degustazione, arricchita dalla presenza di Luigi Folonari, è stata veramente un evento particolare, oseremmo dire unico, poiché abbiamo avuto il piacere di assaggiare un po’ la storia di questo vino, partendo dall’annata 1955 fino ad arrivare al 1990.
Degustazione effettuata Salone del Gusto di Torino nel mese di ottobre 2000.

di Sandro Bosticco e Alessandro Frassica


Non fu una grande annata, buona ma non ottima. Il colore è un mattonato che nonostante l’età è ancora vivo e luminoso. Al naso è complesso ed ampio, con.note di evoluzione, cuoio, minerali, ma con ancora un fondo di frutta che tiene benissimo; piacevole la sensazione di mallo di noce. In bocca è vellutato, armonico, con un tannino completamente fuso che è praticamente scomparso: comunque vivo, asciutto, persistente. Decisamente interessante.


Stavolta siamo di fronte ad una grande annata, e lo si percepisce subito, rispetto al precedente, sia per il colore, sempre mattonato ma più intenso, e.soprattutto da un naso più aperto ed ampio: cacao, noce, ed anche in questo caso ancora un bel frutto. Al palato si presenta caldo e vellutato: riusciamo a sentire ancora il tannino, sinonimo di una grande vendemmia, quindi il vino risulta equilibrato e caratterizzato da una buona armonia generale. Molto piacevole.


Qui facciamo i conti con un vino veramente grande: profumi interessantissimi, con sentori di animale, cuoio, petali di fiori appassiti (viola!). Una volta assaggiato rimaniamo stupiti dall’incredibile equilibrio: ampio, morbido ma asciutto, buona persistenza, con un finale ammirabile. Un maratoneta che arriva al traguardo in splendida forma.


Gli anni ‘70 per la zona del Chianti hanno segnato vendemmie abbastanza difficili, nelle quali la qualità ne ha in qualche modo risentito: qui ne abbiamo un chiaro esempio, a cominciare dal colore, leggermente più scarico, idem per i profumi, caratterizzati da una particolare speziatura di anice e menta. L’ingresso in bocca segnala subito quella mancanza di struttura che avevamo ritrovato prima, chiara conseguenza di un’annata mediocre: piacevole comunque il finale, con una discreta persistenza.


Anni ‘80 significano per l’azienda anni di cambiamenti e di rilancio: nuova immagine, con il cambio delle etichette, e soprattutto nuovo uvaggio, con l’utilizzo di 100% sangiovese. Il 1985 fu un bell’anno, potente, caratterizzata da uve ricche, che hanno dato vini molto concentrati, con profumi di camomilla (S. B.), frutta secca e cuoio. L’ingresso in bocca ha un buon attacco, si presenta cremoso, pieno, con grandi note di freschezza ed un finale in progressione; ma la cosa che colpisce di più è la dimostrazione di longevità, e quindi la capacità di poter ancora andare avanti e migliorare. Se ne avete una bottiglia potete aspettare...


Annata eccezionale! Colore caldo, decisamente aranciato, al naso sprigiona una potenza olfattiva incredibile, con note affumicate, tostate, sentori di idrocarburi, ed un bellissimo frutto rosso, fine ed elegante. Anche in bocca si rispecchia questa potenza, bilanciata però da un bel tannino ed una buona acidità, che donano a questo vino grande equilibrio ed armonia. Piacevole il finale, che chiude con un interessante retrogusto speziato. Muscoli da culturista, ma con i toni gentili. Un vero fuoriclasse!


Questa vendemmia ha prodotto uve mature, cariche, che hanno conferito una bella concentrazione, riscontrabile nel colore, tendente all’arancio, ed in un’ampiezza di profumi inviadibile, con un frutto piacevole, accattivante, una grande polpa, con sentori di prugne secche e note balsamiche. Al palato si riscontra subito la sensazione di calore, il volume e la morbidezza di questo vino, al quale si contrasta una buona freschezza, con un finale ben caratterizzato dalla speziatura. Decisamente elegante.


Annata particolarmente siccitosa, colore rubino con riflessi aranciati, ed al naso evidenti note di frutta surmatura, quasi marmellata. In bocca quindi è chiaramente caldo, avvolgente, grande morbidezza ed ottimo finale con un retrolfatto aromatico intrigante. Se vi piacciono le supermaggiorate... questa è una bella bomba.

 

 Le degustazioni del mese

I 40 anni del dipartimento vini
    della Christie’s

Vini della valle del Rodano
10 anni di Bosco

 Le altre degustazioni

“Sassicaia” della Tenuta
   San Guido
Tenuta di Trinoro
Poggio ai Chiari
Grüner Veltliner, austriaco

Corbaia
Degustazione "En primeur"
   dei vini di Bordeaux 2005

Cignale
Vin Santo di Coltibuono
Percarlo
Dieci anni di Opus One

Luce della Vite
Chianti Classico Riserva
   “Vigna Casi” e Fiore
D’Ovidio

“Girolamo” del Castello di Bossi
"Madonna del Piano" Brunello
    di Montalcino Docg Riserva
    dell'azienda Valdicava
“Don Tommaso” dell'azienda
    Fattoria Le Corti

Cabernet Franc "Vignamaggio"
Capatosta Poggio Argenteria
Nardo
Il Futuro
Annata 2004 anteprima
   a Bordeaux

Fattoria Selvapiana
Chianti Classico di Riserva
   Berardo Castello di Bossi
Vino San Martino
   di Villa Cafaggio
Vini scelti
   da Grand Jury Euroéen

Fontanalloro
Roccato Rosso Igt
Merano Winefestival 2004
Poggio Rosso
Flaccianello della pieve
ERRATA CORRIGE
Cerviolo Toscana Igt
Tignanello
La Regola Doc Motescudaio
   Rosso
Château Pavie 2001
   Saint Emilion 1er Grand Cru
Château Lynch – Bages
   Pauillac Grand Cru
Château Lafon Rochet
   Saint – Estèphe
Château La Cabanne - Pomerol
Château La Pointe – Pomerol
Château Bastor
   Lamontagne – Sauternes
Château Nairac – Barsac
Château Climens 1er Cru
   Barsac
Château Lafaurie
   Peyraguey – Sauternes
Château Doisy Daëne’ Barsac
Wenzel Ruster Ausbruch
   An Fusse des Berges
Wenzel Ruster Ausbruch Saz
Feiler Artinger Beerenauslese
   Traminer

Fabrizio Bianchi Chardonnay
Badia a Coltibuono Riserva

Fidenzio

Summus
Excelsus Igt Toscana

Luenzo Igt Toscana
Giulio Ferrari Riserva del
   Fondatore
Poggio all'Oro

Villa di Capezzana
Le Pergole Torte Igt

Tassinaia Igt
Lamaione Igt
Giorgio Primo

Romitorio di Santedame
Ornellaia Bolgheri Superiore
Chardonnay Doc Terre di
   Franciacorta Bianco

Bruno di Rocca
Siepi
Brancaia

Benefizio Doc Pomino
Rosso Fiorentino

Vinsanto Riserva
Cerretalto

Asinone
Vigna del Sorbo
I Sodi di San Niccolò

Tempietto

Cervaro della Sala
Carmignano Riserva DOCG
   Piaggia

I vini di Pisa
Drappier
Riserva Ducale Ruffino
Sociando-Mallet, Haut-Medoc
   A.O.C.

Merlot e Syrah
Brunello di Montalcino, riserva
   Biondi-Santi
Nobile di Montepulciano 1998
Brunello 1995 riserva


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