Le rubriche di Gola

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Per Plinio il Vecchio erano una prelibatezza, per noi le ha cucinate Claudio Ricci e con un buon bicchiere di vino hanno confermato il giudizio del filosofo

Magari lo siete anche voi e non lo sapevate, ecco come riconoscersi in questo nuovo movimento

Il vulcanico Chef Viareggino Cristiano Tomei (classe 1974), del Ristorante “L’Imbuto” di Lucca, è un caro amico che seguo fin dall’inizio della sua carriera, ben 16 anni fa. Questa è una "pappa al pomodoro" molto speciale che vi invito a provare

Abbiamo provato lo Champagne dell’azienda Robert Dufour & Fils. Grande anche nel rapporto qualità prezzo.

Visita alla fattoria di Montechiari una delle poche aziende italiane a praticare il metodo della vinificazione integrale. Una pratica nata da alcuni esperimenti iniziati nel 2002.

C'è del carattere, nel Sangiovese e anche nel produttore. Alla scoperta dell'azienda di Michele Braganti a Radda in Chianti

Centocinquanta vivande diverse per il pranzo allestito in onore di Carlo V, l’uomo più potente del mondo. Aprile 1536. 

Cucinare i resti era una ricorrenza frequente e molto amata a casa nostra. La famiglia, gli ospiti e il personale di casa mangiavano le stesse pietanze. Non si buttava niente e dovevamo utilizzare quello che c’era, inclusi i resti.

"Tutto ebbe inizio il giorno in cui il conquistador Pedro de Mendoza veleggiò davanti al santuario di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari prima di attraversare l'oceano e fondare, il 2 febbraio del 1536, una città e darle il nome di Nuestra Senora Maria del Buen Aire in omaggio alla Madonna sarda. Successivamente venne ribattezzata Buenos Aires".

Abbiamo incontrato Carlin Petrini alla presentazione del progetto "Mille orti in Africa" e abbiamo fatto due chiacchere anche su Expo.

Roy Caceres, chef colombiano ha cucinato per le “cene galeotte”. E ci ha detto che….

Dal 22 al 24 maggio a Figline torna Primaveria, la terza edizione della manifestazione dedicata all’ambiente e all’ortoflorovivaismo che quest’anno coinvolgerà non solo piazza Ficino ma anche piazza San Francesco, corso Mazzini e piazza Don Bosco. laboratori e degustazione a cura di Gola Gioconda.

A Sesto Fiorentino dal 28 maggio al 2 giugno ci siamo noi. Non saremo soli, con noi tanti amici per dare vita a showcooking, degustazioni, laboratori. Il tema sarà la primavera.

Cucinare con i fiori e con le piante. E' questa la sfida che proponiamo ai nostri amici chef per "Primavera di Gola" il Festival che si terrà dal 28 maggio al 2 giugno a Sesto Fiorentino in Piazza Vittorio Veneto. La nostra manifestazione fa parte di un calendario più ampio che prevede nei mesi di maggio e giugno oltre 200 appuntamenti. Gola Gioconda propone un vero e proprio festival con un area espositiva dedicata sopratutto al florovivaismo, all'arredo per la casa e all'agroalimentare. I cooking show, con la direzione artistica di Luca Managlia, si terranno in un area di 200 metri quadrati che ospiterà anche la bottega di gola, lo spazio che riserviamo ai produttori, sopratutto locali, di qualità. Oltre alle presentazioni e alle degustazioni sono previsti laboratori e incontri dedicati ai professionisti della ristorazione.

Il programma:

Giovedi 28 maggio ore 19.30

Fabio Antonini "Belli Freschi" 

Dal ristorante “I 5 sensi” di Firenze uno dei barman più accreditati. Curioso, ironico, professionale un grande esperto di gin. Presenta : I Cocktails di Primavera

Venerdi 29 maggio ore17.30

Claudio Vicenzo  dal ristorante "La Limonaia di Villa Rospigliosi” di Prato. Un napoletano giramondo che si è innamorato della Toscana. Tra i piatti che presenterà alla Primavera di Gola "Il giardino del papero”. Il papero e' marinato al sambuco , servito come un carpaccio su insalata di germogli di crescione e polvere di polline.

Sabato 30 maggio ore 21

Ilaria di Marzio Pastry Chef. La pasticceria e la Francia nel cuore. Ha lavorato nei migliori ristoranti d’Europa, tra questi quello di Alan Ducasse a Montecarlo. Promette una “Primavera di Dolcezza”

Domenica 31 Giugno ore 17.30

Massimo Neri dal ristorante “Sciatò a Serravalle”, appassionato di arte quanto di cucina si presenta con una citazione del Mahatma Gandhi: “Perché l’uomo potrà uccidere un fiore, due fiori, tre... Ma non potrà mai fermare la primavera.

ore 19.00

Paolo Sacchetti dalla pasticceria “Nuovo Mondo” di  Prato. Un autorità in materia di pasticceria, vice presidente dell’Accademia dei pasticceri d’Italia, famoso per le sue inimitabili “pesche di Prato” per questa occasione cambia e sceglie il "Cuore di Fragola”.

Lunedi 1 giugno ore 17.30

Stefania Storai. Se pensate che un food blogger non abbia anche le mani in pasta vi sbagliate. Stefania cucina, fa il lievito madre, fa corsi e laboratori. Una chef 2.0. Ci presenta "Le Ricette di Mina”

Martedi 2 Giugno ore 17.30

Michelangelo Masoni e Riccardo Patalani. Vengono da Viareggio, Michelangelo è un artigiano del cibo, un macellaio che seleziona gli animali in giro per l’Italia, Riccardo l’erede di una famiglia che ha fatto della pasticceria un arte. Insieme sono una "Coppia d Assi”.

ore 19.30

Martina Cappugi Stoppioni , se pensate che vegano o vegetariano sia noioso e insapore venite a vedere ma sopratutto ad assaggiare. Martina vi stupirà “4 volte V: Viva Verde Vegan Vegetale”

 

INGRESSO LIBERO 

 

 

Alla Mostra dell’Artigianato “La casa a portata di mano”, un originale allestimento di arredi per la casa che diventano scenografie per una performance teatrale sabato 2 maggio ore 15.00

Le ricette popolari affidate ai ragazzi degli istituti alberghieri è la formula che Unicoop Firenze ha scelto per i cooking show che stanno animando i supermercati in tutta la Toscana.

Come vivono questo momento di grande successo gli istituti alberghieri. Famosi e ricercati ma senza strutture.

Kavin ha 18 anni è arrivato qui attratto dalla cucina. “Mi è sempre piaciuto cucinare e per anni ho preparato da mangiare a mio fratello, mi è sembrato normale scegliere questa scuola”. Ma poi una volta qui ha scoperto che la ristorazione è fatta anche di altro, dell’accoglienza, del servizio.