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Come un video diventa virale

Pubblicato il
17 Novembre 2017
Maurizio Izzo
DI Maurizio Izzo
900.000 persone hanno visto questo
Un paio di settimane fa un ragazzo thailandese incontra i suoi quasi coetanei allievi dell'Istituto Alberghiero Vasari di Figline. Arnon Thitiprasert, questo il nome, è giovane ma è campione del mondo di Latte Art, una disciplina di cui a malapena conoscevo l'esistenza. Una pratica a metà tra lo spettacolo e la professione. Si tratta in pratica di decorare un cappuccino con forme e disegni sfruttando l'effetto che i colori del latte e del caffè offrono. Detta così sembra una sciocchezza ma ci vogliono anni di allenamento per diventare bravi come lui che infatti ora va in giro per il mondo come una star. L'obiettivo è comunque anche quello di insegnare ai barman a essere accurati e fantasiosi nel loro servizio. Ma torniamo al video. Lo abbiamo girato durante la sua esibizione, poco più di un minuto e l'abbiamo messo in rete sulla pagina Facebook di Gola Gioconda. A oggi quel post ha raggiunto 940.614 persone, 210.000 hanno visto il video, 1.500 hanno messo un like, 677 l'hanno condiviso, un centinaio hanno lasciato un commento. Anche se il termine non mi piace, quel video è diventato virale. La crescita, che continua, è arrivata a ondate. La prima è quella relativa alla cerchia di persone che seguono Gola Gioconda. Ci piace pensare che lo strumento che diffonde i contenuti abbia avuto un peso in questa storia perché chi ci segue sa che se postiamo una cosa è perché ha un valore. Quindi prima di tutto un buon player. Poi il cerchio si è allargato, chi l'ha condiviso non necessariamente ci conosceva ma ha apprezzato il contenuto e lo ha diffuso. Ne ha beneficiato il protagonista e anche lo sponsor che nel video appare sempre. Dalla terza ondata in poi il video è autonomo, ormai chi l'ha lanciato conta poco, ma quello che dice e rappresenta è ancora lì. Non c'è morale. E' tecnica.
Il video lo trovate sulla nostra pagina Facebook  https://www.facebook.com/golagiocondait/?ref=bookmarks
Maurizio Izzo

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo, giornalista, figlio di un cuoco e padre di un cuoco. Mi sono salvato dalle cucine ma non dalla passione per il cibo. Che mi piace anche raccontare.

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