Aspettando Trump

I dazi sono sospesi fino al 9 luglio. I timori dei produttori di formaggio DOP
Gli USA sono il primo mercato extraeuropeo di riferimento per i formaggi italiani: solo nell’ultimo anno sono state esportate 40.900 tonnellate, di cui l’80% è DOP. Attualmente le esportazioni verso gli Stati Uniti sono gravate di un + 10% ma ragionando sul complessivo +20% previsto, sul valore in dogana è possibile stimare un costo complessivo per dazi di quasi 150 milioni di euro, circa 100 milioni di euro, che si sommano ai 50 dell’anno scorso. In questo contesto, il problema è ben sentito dalle DOP, poiché sono responsabili di oltre 4/5 dei volumi di export caseario verso gli Stati Uniti. Ed in particolare per la triade Parmigiano Reggiano, Grana Padano e Pecorino Romano (95% dell’export di formaggi DOP verso gli USA). I timori per gli sviluppi di questo quadro sono stati al centro dell’assemblea dell’Associazione Formaggi Italiani DOP e IGP di cui è presidente Antonio Auricchio.




