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Autentici in una Toscana che cambia

Pubblicato il
20 Marzo 2025
Maurizio Izzo
DI Maurizio Izzo

La sfida di Vetrina Toscana, l’iniziativa della Regione Toscana compie 24 anni. Intervista al direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Tapinassi

In occasione dell’iniziativa che ha celebrato i 25 anni di Vetrina Toscana avete presentato dati significativi su questa realtà. Quali sono le sfide per il futuro?

La sfida per il futuro è ampliare la rete degli aderenti, facendo entrare coloro che hanno le caratteristiche in linea con il manifesto dei valori  e riuscire a creare un catalogo di offerte enoturistiche da poter presentare alle principali manifestazioni in Italia e all'estero. La vera prova è lavorare insieme: questo è il lavoro che affronterà Vetrina Toscana nei prossimi mesi, incontrando tutti gli stakeholder di filiera per lavorare insieme alla realizzazione di questo prodotto turistico. 

Vetrina Toscana nasce con l’idea di valorizzare un tessuto di esercizi in ambito enogastronomico. 25 anni sono una bella base per verificare se e come l’offerta è cambiata in questi anni

Le cose di evolvono e la ristorazione è cambiata, seguendo tendenze come l'attenzione sempre maggiore a temi importanti come quello della sostenibilità e della salubrità. Abbiamo assistito, tra le altre cose, all'evoluzione dei ristoranti degli hotel, che oggi spesso ospitano cucine stellate,  e  all'apertura di diversi ristoranti con annessa bottega, una sorta di ritorno alle origini, quando i ristoranti nascevano come emanazione di un negozio alimentare.

Il manifesto dei valori che sta alla base del progetto è sempre valido, è previsto un aggiornamento?

Il manifesto è molto “alto” fa riferimento a un patto con cui ci impegniamo con chi lo sottoscrive all'insegna di valori comuni, tra cui il richiamo alla tradizione e ai principi della sostenibilità e dell'antispreco. Per il momento non è prevista alcuna modifica visto che è molto “attuale”.

L’analisi fatta da Aeffective doveva individuare i ristoranti che effettivamente si dimostrano coerenti con il manifesto dei valori. Com’è andata?

Molto bene, l'analisi ha messo in evidenza come i ristoranti di Vetrina Toscana abbiano una reputazione più alta rispetto alla media e questo proprio in riferimento alla loro capacità di esprimere autenticità, elemento chiave del manifesto dei valori.

Gran parte delle città toscane sono grandi mete turistiche a livello internazionale, un successo che non sempre va di pari passo con la qualità dell’offerta enogastronomica. Gli esercizi di Vetrina Toscana vivono questa condizione?

Si, In effetti anche dalla ricerca si evince che le città più turistiche hanno meno ristoranti iscritti e si connotano (nella media) per una minore autenticità  probabilmente perché rispondono a una  vocazione più commerciale.

Recentemente il progetto ha debuttato anche all’estero, con che risultati?

Molto buoni, direi. Anche se siamo all'inizio di un percorso, c'è un grande interesse per il progetto. La Toscana è un brand e, potersi fregiare del logo di Vetrina Toscana vuol dire farsi ambasciatori della cucina Toscana nel mondo.

L'intervista completa sulla rivista, scaricala qui https://www.golagioconda.it/rivista-sfogliabile-gola-gioconda/gola-gioconda-marzo-2025

 

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo, giornalista, figlio di un cuoco e padre di un cuoco. Mi sono salvato dalle cucine ma non dalla passione per il cibo. Che mi piace anche raccontare.

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