Cinque storie di donne

Lo diciamo spesso con leggerezza come se fosse una cosa normale e scontata ma il mondo della ristorazione è un mondo maschilista, molto maschilista.
Non è certo l'unico, non manca giorno che la cronaca non ci ricordi di quanto le donne "siano inviate a stare un passo in dietro". Vogliamo sfogliare le foto di gruppo? Cerimonie, conferenze, premiazioni, convegni, dove sono le donne? Qualche mese fa ho sottolineato come alla presentazione di una famosa guida sul palco avessero invitato tutti uomini. Possibile che non ci fosse nessuna donna da premiare? Certo, mi hanno riposto, le donne premiate c'erano ma il premio era al ristorante e a ritirarlo è venuto un uomo. Nella chiacchierata che abbiamo fatto con cinque donne, di generazioni diverse, non è emerso nessun dubbio. Loro e in realtà solo loro hanno il diritto di sentenziare se questo mondo è davvero maschilista e la risposta è si. Loro comunque ce l'hanno fatta, ognuna a modo suo, qualcuna sfidando gli uomini sul loro stesso terreno, qualcuna resistendo e aggirando l'ostacolo. Ci hanno fatto piacere raccontarle su queste pagine.
Le cinque storie, di Natascia Santandrea, Valeria Piccini, Elisa Masoni, Beatrice Segoni e Elena Ricci saranno on line domenica 8 marzo.




