È l’ora del birrificio
Boom di visite ai luoghi di produzione
Accanto al turismo legato al vino sta nascendo un movimento che porta sempre più persone a visitare i luoghi dove si produce birra. I numeri vengono dal Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano e indicano che negli ultimi tre anni quasi un viaggiatore su cinque ha visitato un birrificio o partecipato a un evento legato al mondo della birra. Dall’indagine emerge chiaramente che i visitatori si aspettano di vedere una produzione i cui connotati sono forse meno chiari rispetto a quelli del vino ma anche una filiera relativamente corta con stabilimenti insediati in luoghi di produzione delle materie prime. Molti visitatori, infatti, vorrebbero portarsi a casa una birra artigianale insieme a prodotti del territorio. In effetti molti birrifici stanno lavorando proprio per accorciare la filiera e negli ultimi anni sono nati piccoli e grandi maltifici in grado di lavorare orzo locale e trasformarlo in malto da birra. A oggi la maggior parte dei grandi impianti invece si serve di malto d’orzo proveniente dal nord Italia se non addirittura da Austra e Germania.