Fagioli a colazione

Paese che vai usi che trovi
Ho passato una settimana in un paese del nord Europa circondato da nordici. Norvegesi, finlandesi, svedesi e anche tedeschi. La colazione, si sa, è il pasto più importante e dovrebbe essere ricco e vario. Quando sono in vacanza è più facile anche per me lasciarmi andare a una colazione più robusta ma quello che ho visto in questi giorni è davvero troppo!
Il piatto più ambito dalle sette del mattino in poi era una teglia di fagioli a pomodoro. Diciamo una specie di fagioli all’uccelletto, se non avessi paura di offendere la tradizione. Non mancavano certo frittate, bacon e salsicce ma quella teglia di fagioli era un richiamo per signore e signori irresistibile. Tutti i giorni, perché li ho visti con i miei occhi ripetere l’operazione dal lunedì al sabato compreso. Non ho avuto cuore di assaggiarli e quindi non so dire se fossero davvero irresistibili ma non ho potuto non pensare a come deve essere una giornata che comincia con una scodella di fagioli da digerire. Qualcuno di questi signori sarà andato al lavoro? Avrà fatto sport? Relax? E alla fine un pensiero l’ho avuto anche per le povere mucche additate tutte come responsabili dell’emissione di Co2 (che sicuramente fanno). Perché tutta questa combriccola di mangiafagioli non avrà emesso nulla?




