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Il ristorante con affaccio sulla vendemmia

Pubblicato il
21 Settembre 2026
Maurizio Izzo
DI Maurizio Izzo

A Treviso c’è Cantina Futurista il vino nasce sotto gli occhi degli avventori

Cantina Futurista è l’idea dei fratelli Enrico e Alberto Fagotto, 750 metri quadrati complessivi — divisi tra i 600 metri quadrati del piano terra e i 150 del soppalco — ed è stata progettata per ospitare l'intero ciclo di produzione del vino. Il cuore pulsante del locale è rappresentato dalla cantina a vista, separata dalle sale del ristorante da imponenti lastre di vetro. Al centro della sala principale, una grande vasca da vinificazione racchiude un olivo secolare, simbolo di un dialogo costante tra natura e architettura.

Per tutto il mese di settembre, in concomitanza con i riti della raccolta, i clienti che frequentano il locale durante l'aperitivo hanno la possibilità di assistere dal vivo al processo produttivo. Attraverso le vetrate è possibile osservare le varie lavorazioni dei vitigni selezionati: dall'Incrocio Manzoni macerato al Traminer a macerazione leggera, fino alla lavorazione di Malbech, Teroldego destinato all'invecchiamento, Ciliegiolo affinato in anfora e Vermentino col fondo. Un’esperienza sensoriale diretta che culminerà il 3 ottobre con una grande giornata di festa e approfondimento dedicata alla vendemmia. Le bottiglie vinificate “in diretta” saranno poi disponibili alla mescita a partire dall’anno prossimo, dopo l’affinamento.

“Cantina Futurista nasce per far vivere l’emozione della vendemmia nel cuore della città, portando la campagna dentro il ristorante”, commentano i fratelli Fagotto. “Volevamo creare un luogo in cui la passione per l’enologia e l’arte della miscelazione si potessero fondere senza filtri. Vedere i clienti che sorseggiano un calice mentre, al di là del vetro, osservano la lavorazione delle uve in anfora o le fermentazioni, significa aver realizzato il nostro sogno. Non offriamo solo cibo o vino, ma un’esperienza produttiva reale e trasparente, dove ogni bottiglia e ogni distillato raccontano la nostra storia e la ricerca dell'eccellenza”.

 

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo, giornalista, figlio di un cuoco e padre di un cuoco. Mi sono salvato dalle cucine ma non dalla passione per il cibo. Che mi piace anche raccontare.

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