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L’anno della finocchiona

Pubblicato il
05 Marzo 2022
Maurizio Izzo
DI Maurizio Izzo

Il prodotto IGP segna un record storico di produzione

Tra i salumi toscani è uno dei più tipici con quell’impasto tenero e il forte aroma di finocchio, uno dei pochi ingredienti ammessi dal Consorzio di tutela (gli altri ovviamente oltre alla carne di suino sono l’aglio, il sale e il pepe). Dal 2015 ha ottenuto il marchio IGP non senza qualche preoccupazione visto che le ricette e la varietà di prodotti assimilati alla Finocchiona era tanti. Ma la scelta ha pagato visto che da allora e soprattutto nel 2021 produzione e vendite sono cresciute. Solo negli ultimi sei mesi del 2021 rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente la produzione è aumentata del 22% portando la denominazione a chiudere il 2021 con il record di produzione a oltre 2 milioni di chilogrammi pari a 1 milione e 92mila pezzi prodotti.

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo, giornalista, figlio di un cuoco e padre di un cuoco. Mi sono salvato dalle cucine ma non dalla passione per il cibo. Che mi piace anche raccontare.

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