Skip to main content

L’identikit dell’enoturista di oggi

Pubblicato il
18 Giugno 2025
Redazione Golagioconda
DI Redazione Golagioconda

L’enoturismo in Italia sta vivendo una fase di piena maturità, diventando un tassello sempre più rilevante del turismo esperienziale. Un recente sondaggio condotto su 1.200 appassionati del vino, italiani e stranieri, fotografa un viaggiatore dalle esigenze sempre più articolate. Ben il 72% sceglie le cantine che offrono la possibilità di soggiornare in loco, mentre il 68% privilegia quelle che propongono anche una cucina tipica integrata nell’esperienza. La permanenza media si attesta sulle due notti, con picchi nei fine settimana prolungati o durante eventi tematici.

Non si tratta più di una semplice visita con degustazione: l’87% dei visitatori acquista vino direttamente sul posto, con una spesa media che supera i 75 euro a persona, spesso arricchita da altri prodotti enogastronomici locali. Ma l’esperienza non finisce nel calice. Il 52% degli intervistati desidera partecipare ad attività complementari: dalla vendemmia guidata ai corsi di cucina, dalle passeggiate tra i vigneti ai momenti di relax in Spa immerse nel verde.

Emergono così le nuove caratteristiche dell’enoturista: è curioso, preparato, cerca autenticità e vuole immergersi nel territorio, non solo assaporarlo. Le aziende vitivinicole che investono in accoglienza, ristorazione e proposte diversificate raccolgono i frutti di questa trasformazione. Sempre più cantine italiane offrono camere e ristoranti, organizzano esperienze tematiche e creano veri e propri itinerari emozionali. Un’offerta che arricchisce il viaggio e trasforma il turismo del vino in una forma evoluta di ospitalità, dove il racconto del territorio diventa protagonista.

Redazione Golagioconda

Redazione Golagioconda

Dal mondo social