Mi manca il gelato
L’elenco delle cose che mi mancano in questi giorni di isolamento è lungo ma oggi ho realizzato che il gelato è proprio una di quelle.
Anzi è proprio una di quelle che mi manca di più. Lo potrei fare? Certo. Ma, mai come ora mi è chiara la differenza tra il “fatto in casa” e “l’artigianale”, tra la "buona volontà" e la "professionalità", tra i piccoli elettrodomestici e le macchine, tra gli ingredienti a portata di mano e quelli che vanno cercati. Mi manca il gelato dei miei amici gelatieri. Quel gusto nuovo che non avevo ancora provato, la nocciola con il giusto grado di cremosità, il pistacchio del colore giusto, il cioccolato in tutte le sue sfumature. E anche la gestualità mi manca. Vedere aprire il pozzetto, la paletta che rimesta e poi rimesta ancora. Gesti scontati quando il gelato lo mangi tutti i giorni. Mi mancano gli amici gelatieri con le loro infatuazioni. E mi mancano sopratutto ora che stava per aprirsi la loro e la nostra stagione, perché è a primavera che il gelato è più buono, con l’affacciarsi dei primi gusti di frutta, prima che il troppo caldo ci faccia avere solo voglia di freddo. Amici gelatieri resistete, io vi aspetto.