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Più sani o più belli

Pubblicato il
08 Settembre 2017
Maurizio Izzo
DI Maurizio Izzo
Sana la fiera bio cambia un pò pelle. I 29 anni di Sana, la fiera del biologico più importante di Italia (Bologna 8/11 settembre) sono un lungo viaggio nella crescita di questo settore e di questa cultura nella società italiana. Chi la frequenta da anni non potrà non aver visto la straordinaria metamorfosi, da manifestazione di nicchia a grande esposizione, ora anche internazionale, con i più grandi marchi dell'industria alimentare e non. E allora se cerchiamo la novità di questa ultima edizione qual'è?
A mio avviso nella presenza, quasi totalizzante, dei prodotti per la cura del corpo e per il benessere della persona (ma anche dei cani, dei gatti, della casa, perfino dell'auto). Sana è una manifestazione in crescita, + 10% di aziende presenti in questa edizione, ma il colpo d'occhio che danno gli stand della cosmetica non ha uguali. Ormai di fatto è questo il settore predominante, lo dimostra non solo la superficie espositiva ( 2 padiglioni per l'agroalimentare + 1 di mercato e 3 tra cura del corpo e "green lifestyle" ma anche la qualità dell'esposizione stessa. Stand più grandi, ricchi di soluzioni scenografiche, eventi e animazione. Insomma la festa è qui! Altrove si sgranocchia. Il mercato si muove per intuizioni e se ormai il cliente sa dove trovare il cibo bio (il 46% lo acquista al supermercato) ecco che allora le aziende trovano interessante investire nella promozione di tutte le soluzioni possibili per stare meglio anche fisicamente. E scordatevi la bava di lumaca quella ormai è roba da fiera paesana qui ci si misura con gli integratori, con i trattamenti con alghe sconosciute e rarissime, gli estratti di erbe con il metodo "spagyrico" (vino e alcol etilico), in barattolo si può acquistare l'acido ialuronico o la curcusoma, e se ne sentite i bisogno si può rafforzare l' intelligenza emotiva con le goccioline. Ovviamente tutto questo benessere si estende a tutto il nostro mondo, cani e gatti compresi. E poi tutte le soluzioni perché l'ufficio non sia più luogo di stress. E infine se la condizione lo richiede c'è "la rimise en forme all'insegna della naturalità e dell'attenzione all'ambiente".
Ma tra il padiglione 25 e 26 un salame come si deve ancora si trova. Coraggio prima mangiamo bene, poi si passerà alle cremine.
Maurizio Izzo

Maurizio Izzo

Maurizio Izzo, giornalista, figlio di un cuoco e padre di un cuoco. Mi sono salvato dalle cucine ma non dalla passione per il cibo. Che mi piace anche raccontare.

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