Quanto ci costa mangiare male

Un rapporto della FAO stima in 12 trilioni di dollari all’anno i costi nascosti all’interno dei sistemi agroalimentari globali.
Mangiare male costa a tutti e soprattutto al pianeta. Il rapporto della FAO ha esaminato proprio i modelli alimentari; quindi, quello che si produce e si mangia, non salutari mettendo in evidenza come questo produca il diffondersi di malattie come disfunzioni cardiache, ictus e diabete. Sotto accusa le diete povere di cereali integrali, di frutta e di verdure, e quelle basate su cibi ultra-processati, ricche di sale, grassi, zuccheri, con un consumo eccessivo di carne rossa da allevamenti industriali. Anche la povertà e la sottoalimentazione rappresentano costi sociali importanti. Il costo di tutto questo è impressionante perché si traduce in cure, perdite umane, crisi sociali e in qualche caso anche conflitti. La cifra? Si fa fatica a pronunciarla ma per la FAO si tratta di 12 trilioni di dollari all’anno. Rimediare? È un po' come per il cambiamento climatico, non c’è una soluzione a portata di mano, ci sono però correttivi sia a livello personale che sociale e politico. Tra quelle che la FAO indica diete più sane attuando politiche che rendano gli alimenti nutrienti più convenienti e accessibili e riducano i costi nascosti legati alla salute; riduzione delle emissioni di gas serra e di azoto,




