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Gola Interviste

Senza glutine ma non diverso

Marcella Schillaci, chef Bistrot Lo Zero

La mia cucina pensando alla Sicilia e senza discriminazioni

Marcella Schillaci, chef Bistrot Lo Zero

Bistrot Lo Zero

Bistrot Lo Zero

Marcella Schillaci, chef Bistrot Lo Zero

Intervista di Alessandra Meoni

Foto di Luca Managlia

Gola gioconda - Bistrot Lo Zero

L'intervista

Marcella prima di parlare dei piatti raccontaci qualcosa di te

Sono siciliana, da venti anni in Toscana la mia seconda terra. Sono una persona curiosa e credo che questo si veda anche nei piatti che preparo, c’è una ricerca di equilibrio che è anche quello che cerco nella vita. Le emozioni sono anche lì, in quei piatti. 

 

C’è tanto di Sicilia e delle tue tradizioni familiari nella tua cucina?

E’ la mia terra e ne sento ancora la mancanza anche se sono venti anni che vivo qui e amo la Toscana. Ma della Sicilia mi manca tutto a partire dallo stile di vita. Nei miei piatti cerco di ricreare quell’atmosfera che spero sarà colta dai tanti siciliani che, come me, non vivono più lì ma anche da chi ha voglia di scoprire quei sapori.

Una donna chef, com’è andata, è stato difficile?

Sicuramente il nostro percorso in questo mondo è più difficile, lo è sempre per le donne ma quello della cucina è ancora un mondo tanto maschile. A noi è chiesto di dare sempre di più, di dimostrare di più, lavorare il doppio per non sentir dire che abbiamo le paturnie, come dicono spesso gli uomini. Ma sono contenta di essere entrata in una cucina di uomini e di essermi fatta valere.

 

Oggi com’è la tua brigata?

Ci sono uomini e donne senza distinzione, chi è bravo va avanti. Il mio secondo è un uomo, Lorenzo, bravo mi sta seguendo, mia figlia Sara è pasticcera, in sala c’è mio marito Marco. Siamo una bella squadra. 

Progetti per il futuro?

Continuare così perché quello che fo mi piace, se arrivano riconoscimenti bene, ci farà piacere. A proposito ti racconto dell’emozione di oggi, c’era un matrimonio con 160 persone e il catering non aveva una proposta per i celiaci, la sposa si è rivolta a me e noi abbiamo riprodotto per intero il menù del matrimonio ma senza glutine, dagli antipasti al dolce. Sono stata fiera e orgogliosa e anche commossa quando la sposa mi ha abbracciato per ringraziarmi. Sono queste le soddisfazioni che mi dà il mio lavoro e per questo ho studiato e lavorato tanto.

 

È uno dei punti di forza del tuo ristorante quello del menù senza glutine

Qui è tutto senza glutine. Chi si siede non deve sentirsi diverso, né svantaggiato. E’ una cosa che ho provato sulla mia pelle, io sono fortemente intollerante al glutine, andavo in ristoranti anche di alto livello e vedevo che i miei piatti non erano all’altezza. Erano diversi. Perché? Si può fare una cucina senza glutine di alto livello, senza sacrificare niente, soprattutto il gusto. 

 

Come scegli i prodotti, c’è il km 0?

Si, siamo in Toscana, a Montespertoli, il km 0 c’è ma non è tutto. Qualche prodotto arriva dal territorio, molti li scelgo personalmente e poi sono curiosa, viaggio vado alla ricerca, sacrifico il mio tempo libero e a volte le mie ferie per andare a cercare un prodotto. I gamberi rossi di Mazara? Io sono andata a sceglierli di persona, ho visto da dove vengono e come li trattano. Ora li puoi trovare al Bistrot Lo Zero.

 

VIA TADDEINO TADDEINI 70, Montespertoli, Italy

 
+39 0571 606007

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