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Gola Interviste

I ragazzi della Casina

Cooperativa sociale agricola La Fonte

Respirare la normalità con il lavoro della terra . Intervista a Stefano Manzi, presidente della cooperativa.

Cooperativa sociale agricola La Fonte

La Fonte

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Cooperativa sociale agricola La Fonte

Gola gioconda - La Fonte

L'intervista

Intervista di Elena Lumini

Che la disabilità non diventi una “scusa” per non fare niente. Che non equivalga al dover stare relegati ai margini, etichettati come “non utili”, non produttivi. Che il lavoro sia strumento riabilitativo. Questo è lo spirito con cui nasce la cooperativa agricola La Fonte, dove da 40 anni un manipolo di “ragazzi” disabili vivono, nella sua straordinaria banalità, la normalità. Ce lo racconta bene Stefano Manzi, presidente della cooperativa. Come nasce il progetto ?

«La cooperativa fu fondata nel 1983 a Cercina, a partire da un gruppo di famiglie, in maniera molto pionieristica, prima solo come centro diurno, poi, nel ‘99, con l’affitto della “Casina”, anche con la possibilità di residenzialità. Da qualche tempo poi oltre alla cooperativa esiste un’associazione: due enti diversi con mansioni diverse, seppur con un obiettivo comune» .

Quanti ospiti avete al momento?

« Ad oggi in residenziale ci sono sette “ragazzi”, chiamati così nonostante siano ormai molto adulti, perché cresciuti con noi, e undici nel diurno: hanno caratteristiche varie, le disabilità fisiche sono un po' diminuite negli anni, e oggi ci sono più situazioni psichiatriche e deficit cognitivi. Comunque, abbiamo sempre lasciato la porta aperta a chiunque avesse bisogno, e negli anni l'elenco delle persone che si sono affacciate, anche solo per un momento, è lungo» 

Perché il lavoro è un mezzo così importante per l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone disabili?

« Il lavoro è sempre stato il nostro strumento principale per riaffermare la dignità e i diritti. Lo è per tutti, anche per i “normali”, ma a maggior ragione per chi è stato messo un po' ai margini. Così, “la pietra scartata diventa testata d'angolo".  A Cercina abbiamo sempre cercato di portare i ragazzi un po' ai limiti, al massimo le loro possibilità. Ognuno ha le proprie difficoltà, ma ognuno dà il massimo, e a fine giornata abbiamo fatto il lavoro tutti insieme» . 

Come è organizzato il lavoro? Quali sono le attività svolte nella cooperativa agricola?

« La cooperativa agricola fornisce, durante il giorno, tutti i giorni, una varietà di occasioni lavorative da proporre alle persone accolte, con cui riusciamo a intercettare un po’ tutti,  e ognuno trova il suo posticino. 

Partendo dall'origine, c’è una piccola fattoria con le attività annesse di accudimento degli animali: c'è una mucca, qualche coniglio e gallina, due pecore e due capre.I numeri sono piccoli, ma funzionali all'attività sociale. Poi, il grosso del lavoro è l'olivicoltura. È un'attività che, dal punto di vista sociale, è perfetta, perché coinvolge tutti: qualcuno raccoglie le potature, qualcuno concima….e poi la raccolta, che facciamo ancora a mano, con i teli e le “manine”. E poi sono fondamentali i  lavori esterni: manutenzione del verde, abbattimenti, potature, tutto quello che porta soldi. In questo nostro “andare in giro”, la gente spesso nemmeno si accorge delle differenze, e per noi questo è fondamentale. Davvero si vive la diversità non come barriera, ma valore» . 

E in ambito di ristorazione?

« Negli ultimi anni è nata l’idea dell’agriturismo La Valle per cimentarsi in un territorio nuovo, ma sempre con lo stesso spirito. Se la sede principale storica è un luogo dove l'emancipazione è portata a massimi livelli, comunque rimane un luogo protetto. Nel contesto della ristorazione, invece, devi dare un servizio di qualità, fatto bene, e dovendosi rapportare con persone che non conoscono, i ragazzi fanno grandi sforzi di miglioramento. Questo è stato evidente anche in persone con cui pensavamo di aver raggiunto l'apice: hanno tirato fuori delle risorse che pensavamo ormai non fossero più disponibili» .

Chi accompagna “ i ragazzi” ?

« La "Casina" è aperta h24 tutti i giorni dell'anno, dunque l’associazione ha una gestione su turni, mentre i dipendenti della cooperativa agricola sono presenti durante il giorno. Poi siamo aiutati da volontari, e accogliamo un po’ tutti: anche in questo i ragazzi sono molto bravi, anche più di noi, perché non hanno tutte le nostre inibizioni, paure, timidezze, e quindi per rompere il ghiaccio sono perfetti» . 

Associazione e Cooperativa sociale agricola : La Fonte

Indirizzo: Via della Casina, 2 - frazione Cercina - 50019 – Sesto Fiorentino (FI)

Telefono: 055 402 334

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Agriturismo Casa la Valle

Indirizzo: Viuzzo della Valle, 2 - 50019 –Sesto Fiorentino (FI)

Telefono: 366 390 

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